Lazio vs Milan – 13 febbraio 2017




Per il posticipo della 24a giornata di serie A, la Lazio ospita il Milan all’Olimpico, in uno scontro importantissimo in chiave Europa. Andiamo all’analisi dell’avversarioditurno!

deulofeu

L’ANALISI

Il Milan di Montella è stato per tutto il girone d’andata la sorpresa di questo campionato. Stabilmente tra secondo e terzo posto, nonostante un organico comunque inferiore alle primissime posizioni per via di un momento di certo non tra i migliori nella storia milanista. Il passaggio di consegne, ormai, tra Berlusconi e la proprietà cinese è prossima, anche se la data del closing viene posticipata di mese in mese. Anche Galliani è ai saluti. I fondi del club che per anni è stato il più titolato d’Europa, sono al minimo storico. Tornando alle questioni di campo, quindi, c’è stato quasi un miracolo sportivo di Montella con tanto di ciliegina sulla torta: la vittoria della Supercoppa Italiana a Doha ai rigori contro la Juventus. Poi, però, con il nuovo anno qualcosa si è inceppato. Solo una vittoria per i rossoneri, con alcuni pareggi e tante sconfitte, ben 4 consecutive tra campionato (3) e coppa Italia (1), prima del ritorno  alla vittoria nel recupero contro il Bologna in 9 contro 11! Questa partita, ha detto molto su questa squadra: da una parte c’è il fatto che non si vince 9 contro 11 in trasferta segnando quando già si era in doppia inferiorità numerica se non si è una grande squadra, dall’altra questa partita ha consegnato una squadra che lunedì, soprattutto in difesa, sarà decimata. Squalificati Kucka e Paletta, out Romagnoli per infortunio, a cui vanno ad aggiungersi gli infortuni di Bonaventura, De Sciglio, Antonelli e Calabria. Una difesa tutta da inventare per Montella, ma questo non vuol dire che non sarà una partita da temere, anche perché l’attacco rossonero è quello da più tenere d’occhio.

I PRECEDENTI

I precedenti all’Olimpico sono favorevoli al Milan, per una tradizione che vede la Lazio sempre in difficoltà contro i rossoneri. Se a San Siro non si vince dal 1989, in casa sono arrivate 19 vittorie biancocelesti, contro le 21 rossonere e ben 34 pareggi. L’anno scorso finì 1-3 per gli uomini dell’allora tecnico rossonero Mihajlovic. Le vittorie biancocelesti che più si ricordano negli ultimi anni sono sicuramente il 3-1 del 2014-15 con l’esordio della maglia storica con l’aquila stilizzata. Una grandissima dimostrazione di calcio con la Lazio che mise in ginocchio i rossoneri dal 1′ al 90′, anche se il primo tempo disse 0-1 con tanta sfortuna e decisioni arbitrali discutibili. Altre vittorie che si ricordano sono le due del 2012: 3-2 ad ottobre (con i primi 50′ dominati e un 3-0 fantastico firmato Hernanes-Klose, per poi rischiare la rimonta nel finale) e 2-0 a febbraio.

LA STELLA E GLI EX

La stella del Milan è una stella un po’…offuscata! Parliamo di Carlos Bacca che però quest’anno sta attraversando un campionato troppo discontinuo con alcune prestazioni sottotono, facendo parlare più per quello che avviene fuori dal campo (o meglio, al momento in cui viene sostituito) che per quello che fa sul terreno di gioco. Nel Milan delle ultime partite si è messo in luce, invece, il nuovo acquisto rossonero Gerard Deulofeu: sua la magia che ha permesso al Milan di vincere a Bologna nel finale in doppia inferiorità numerica. Non ci sono ex.

L’ANDATA

L’andata a San Siro, come da tradizione purtroppo, è stata nefasta alla Lazio di Inzaghi, nella prima partita che vide la squadra biancoceleste non meritare il risultato, con una prestazione al di sotto della sufficienza per la prima volta nella nuova stagione. Eppure l’inizio era stato molto buono, salvo poi praticamente sparire dal campo dopo l’1-0 di Bacca su errore di Parolo. Nella ripresa rigore per i rossoneri su mani di Radu, Niang trasforma per il definitivo 2-0.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Come già detto Montella dovrà rinunciare a molte pedine, soprattutto in difesa, che è quindi obbligata: davanti a Donnarumma ci saranno Abate, Gomez, Zapata e Vangioni. A centrocampo Montella può permettersi di scegliere: Bertolacci-Locatelli-Pasalic sono in vantaggio, ma occhio a Poli o Josè Sosa soprattutto al posto dell’ex talento delle giovanili della Roma, Bertolacci. Che tra l’altro è anche cognato di Murgia e l’anno scorso fu autore di una delle tre marcature in Lazio-Milan 1-3. In attacco ci saranno Suso, Bacca (favorito su Lapadula) e Deulofeu. In panca scalpita l’altro neo-acquisto Ocampos.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!