Lazio vs Juventus – 4 dicembre 2015


Lazio-Juventus aprirà il programma della quindicesima giornata della Serie A. Una sfida affascinante tra due compagini che si sono affrontate molto spesso di recente: nella finale di Coppa Italia 2014/2015 e in quella della Supercoppa Italiana (entrambe vinte dalla Juventus). Due sconfitte per i biancocelesti di Stefano Pioli anche nelle due partite dello scorso campionato. In generale, per la Lazio, lo stadio ‘Olimpico’ è diventato un vero e proprio tabù nelle partite contro i bianconeri. Un motivo in più per cercare di ripartire. A sottoporsi alle nostre domande quest’oggi sono Matteo e Deborah.

Sponda biancoceleste c’è Matteo,  neolaureato in Architettura presso il Politecnico di Torino (laurea triennale) e ora iscritto al corso di laurea specialistica in Restauro sempre a Torino. Per hobby si cimenta ogni tanto nella realizzazione di alcuni video (il più delle volte su alcuni giocatori o partite della Lazio). E’ inoltre amministratore, insieme a suo fratello della pagina Facebook dell’S.S. Lazio Club Torino -Legio Augusta Taurinorum, attraverso la quale organizzano varie attività insieme ad altri Laziali.

Oltre la Lazio la sua più grande passione è qualsiasi cosa abbia a che fare con la storia antica di Roma, studiando restauro e avendo praticamente tutta la famiglia lì si interessa spesso ai vari monumenti della capitale e ai loro segreti. Poi ovviamente ama uscire la sera con gli amici e guardare serie TV.

A sostegno dei colori bianconeri c’è invece Deborah, ventinovenne impiegata di Torino. Di donne come lei ce ne sono ben poche nel mondo del pallone, abbonata, segue la Juve ovunque…anche in ritiro! Non solo Juventus però nel suo cuore, ama i Backstreet Boys (ci ricorda che non sono ‘morti’) ed Eros Ramazzotti in modo così viscerale da raggiungerli in giro per il mondo. Insomma, un vero e proprio peperino :)

MATTEO LAURI – LAZIO

1. A Torino ci sono due squadre, una della quale molto forte e vincente, eppure tu sei un Aquilotto DOC. Quando e come nasce un amore così forte come quello per la Lazio.Matteo_laziojuve
Mio padre è romano e laziale, di conseguenza il contagio è stato inevitabile. E’ vero, a Torino ci sono due squadre con un grande blasone, in particolare la juve, ma essere Laziale era un qualcosa che mi distingueva dalla massa e che mi legava alle mie origini e questa cosa mi piaceva da impazzire. Ho sempre tifato Lazio ma ho iniziato a seguirla partita dopo partita dalla stagione 2002/2003 anno in cui andai per la prima volta allo stadio, era un Lazio-Bologna finito 1-1 con gol di Claudio Lopez (idolo d’infanzia) e pareggio Zaccardo. Dopo questo “battesimo” era ormai impossibile tornare indietro.

2. Nello scorso campionato la Lazio ha conquistato l’accesso ai preliminari di Champions… Purtroppo sappiamo tutti com’è andata. Quella 2014/2015 è stata comunque un’annata straordinaria. A quale partita dello scorso campionato si sente maggiormente legato e perché.
Nella grande stagione dell’anno scorso sono andato diverse volte allo stadio, indimenticabile la doppietta di Felipe Anderson contro il toro sotto il settore ospiti, piuttosto che l’atmosfera di un juve-Lazio tra le prime due squadre della classifica. Ma la partita a cui sono maggiormente legato è senza dubbio Lazio-Inter 1-2 finita in 9, ero in Curva Nord e lo stadio era un catino. Nonostante la sconfitta credo che quella sia stata una delle partite più da Laziali degli ultimi anni. A fine gara intorno a me, sulle note di “I giardini di Marzo” e con i 9 leoni rimasti in campo sfiniti a terra, vedevo gente che piangeva. Poche volte mi sono sentito così fiero di essere Laziale come quella sera. Poi ovviamente non si può non citare Napoli-Lazio, partita consegnata alla nostra storia ultracentenaria. Non per cuori deboli.

3. Due dei trofei vinti dalla Juventus nei mesi scorsi sono stati conquistati dai bianconeri proprio a discapito della Lazio. Come finirà questa volta?
Purtroppo per me che vivo a Torino la Lazio non riesce più a vincere in campionato (e ultimamente non solo) contro i bianconeri da più di 10 anni. Mi auguro vivamente che questa possa essere la volta buona anche se sarebbe da stupidi ignorare il cammino che stanno facendo le due squadre. Sarà una partita molto difficile ma se si riparte dallo spirito del secondo tempo di Empoli allora penso che potremo giocarcela, altrimenti la vedo piuttosto dura. Dovremo essere bravi a partire con il giusto approccio mentale alla gara.

4. Qual è il giocatore della Lazio che le sta a cuore e se ce n’è uno della Juventus che ammira particolarmente.
Questa è sinceramente una domanda difficile, ormai non ci sono più le bandiere e le ultime annate sono state molto altalenanti con qualche exploit di tanto in tanto come l’anno scorso. Sono il tipo di tifoso che quando compra una maglia non mette nessun nome sulle spalle, però se devo dare una risposta allora è Felipe Anderson. Le sue giocate della scorsa stagione mi facevano letteralmente impazzire, è uno di quei giocatori che ti fanno sognare e amare il calcio. Mi auguro che anche quest’anno possa tornare il fenomeno che un anno fa ci ha trascinati ai vertici della classifica. Un giocatore invece che ammiro della Juventus è senza dubbio Buffon, portiere leggendario e capitano della Nazionale che ancora oggi riesce ad essere determinante, per non parlare poi del rispetto che ha sempre avuto nei confronti di noi tifosi Laziali. Vederlo salutare lo spicchio del settore ospiti è sempre una bella emozione. Aggiungerei però anche un altro nome, Paulo Dybala, altro fenomeno vero a cui dovremo stare molto attenti venerdì.

5. Un pessimo avvio di stagione per la Lazio, praticamente la brutta copia di quelli che eravamo fino a poco fa. A cosa possono ambire i biancocelesti quest’anno?
Inizio di stagione troppo brutto per essere vero, soprattutto dopo aver visto una Lazio da stropicciarsi gli occhi come quella dello scorso anno. Penso che per questa stagione l’obiettivo per il campionato sia quello di rimanere in Europa ma bisogna riprendersi presto, per le coppe invece dipende da chi incontreremo sul nostro cammino.

DEBORAH FAVATI – JUVENTUS

1. Le donne tifose come te si possono contare sulle dita di una mano. Quando e come nasce l’amore per questo sport e soprattutto quello così forte per la Juventus.Deb_laziojuve
La fede bianconera mi è stata tramandata dalla mia mamma, abbonata insieme a me..  Quindi da che ho ricordi sono sempre stata Juventina. La mia fede è cresciuta ancor di più quando la Juve è andata in serie B. Quindi mai abbandonata, nemmeno nei momenti bui.

2. Scudetto, Coppa Italia, Supercoppa italiana e finale di Champions. Un anno d’oro quello passato per la Juventus. La partita dell’anno 2014/2015 alla quale è più legata e perché.
Grande annata. Peccato per la Champions League, anche se comunque sono orgogliosa della mia squadra, perchè ha lottato fino alla fine.
In verità sono due le partite a cui sono legata. Il derby di andata, gol al 94′ di Andrea Pirlo, piansi per gioia. E Juve – Real Madrid, semifinale di andata allo Stadium. Oltre alla felicità immensa per la vittoria, c’è stato un fair play pazzesco con i madrileni, infatti mi scambiai la sciarpa con uno di loro, e con una coppia mi feci pure un selfie attraverso il vetro.

3. Due di questi trofei sono arrivati proprio contro la Lazio. Come finirà questa volta?

Io non faccio mai pronostici prima di ogni partita, tanto meno con delle squadre importanti. Mi avvalgo della facoltá di non rispondere. #finoallafine

4. Qual è il giocatore della Juventus che le sta a cuore e se ce n’è uno della Lazio che ammira particolarmente.
Il mio cuore l’ha rapito Simone Pepe, che purtroppo e per fortuna per lui adesso è al Chievo. Peró c’è sempre spazio per il mio capitano Alessandro Del Piero: un signore di prima categoria! Della Lazio ammiravo Stephan Lichsteiner…perchè è venuto alla Juve!

5. Un avvio di stagione un po’ in salita, ma le 4 vittorie consecutive fanno ben sperare per il resto del Campionato. Arriverà il 5° scudetto consecutivo?
Quinto scudetto?! Ho i miei dubbi. Però miriamo alle qualificazioni di Champions League!

Grazie a Matteo e Deborah per la loro disponibilità

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Valeria Coppeta
Sono nata a Napoli il 14/06/1990. Dott.ssa in Beni Culturali, mi divido tra un lavoro di assistente di sala e uno di terminalista in un’agenzia di scommesse. Adoro cucinare, il cinema, il calcio, e praticare diversi sport. All’età di 8 anni mi sono innamorata della Lazio e dei Laziali, e da allora porto avanti la mia fede contro tutti e tutto.