Lazio vs Genoa – 23 settembre 2015


Mercoledì 23 Settembre è tempo di turno infrasettimanale e, puntuale come non mai, arriva l’intervista doppia. Lazio – Genoa potremmo definirla già una partita – rivelazione dopo l’avvio un pò in salita del grifone e le pesanti sconfitte in trasferta della squadra capitolina.

A sottoporsi all’intervista a questo giro saranno per la Lazio Giuseppe e Leo per il Genoa.

Giuseppe Mangiacapra, 22 anni, nativo di Santa Maria Capua Vetere in Provincia di Caserta e ora residente a Lusciano è un tifosissimo della Lazio fin da neonato, è un amore che non tradirà mai. I suoi idoli Nedved e Boksic.

Leo Farina, diciannovenne di Genoa che si appresta ad iniziare il suo primo anno universitario.

GIUSEPPE MANGIACRAPALAZIO 

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1) Napoletano ma tifoso biancoceleste: nascere e tifare in una città che vive fortemente il calcio non è facile. Come è nata la scelta tra le due? Passione di famiglia?
Sono nato in una famiglia di napoletani ma non ho mai sentito l appartenenza ai colori del Napoli, mi sono innamorato dei colori della Lazio e della grinta che mettevano in campo i giocatori , laziali si nasce non lo si diventa.

2) 2 sconfitte e 2 vittorie, un inizio un po’ in salita per la Lazio, soprattutto dopo il bel risultato raggiunto l’anno scorso. Che aria si respira e quali sono le ambizioni per questo Campionato?
Purtroppo dopo questo avvio si respira aria di delusione, non è questa la Lazio , sicuramente però troveremo tempo e modo di risollevarci perché noi siamo la Lazio, siamo abituati a soffrire e poi rialzarci, confido in Pioli e nella squadra

3) Cosa pensa in tutta onestà della squadra avversaria?
Il Genoa è la squadra che odio di più dopo la Roma e il Napoli, servo rancore perché la ritengo una squadretta di medio – classifica, in questi ultimi anni ci sta prendendo troppi punti, è arrivata l ora di invertire la rotta e di scaraventare il Grifone nelle fiamme dell inferno.

4) Da anni ormai il Genoa è la “bestia nera” della Lazio. Cosa si prova a partire da sconfitti contro una squadra obiettivamente meno forte e non portare puntualmente a casa i 3 punti?
Beh partire da sconfitti non è da Lazio, il Genoa ultimamente ci ha preso troppi punti sia in casa che trasferta, si prova delusione a perdere come ho detto prima contro una squadretta di medio-classifica, ma già dall’ inizio campionato io dentro di me sento che il Genoa finirà di essere la nostra bestia nera , la vedo indebolita rispetto agli altri anni , in più ora dobbiamo riscattare l umiliazione che ci ha servito il Napoli al San Paolo.

5) L’ansia da derby può comprenderla solo chi lo vive davvero. Stadio o divano? Dove preferisce “soffrire”?
L’ ansia da derby è qualcosa di veramente indescrivibile, non si può spiegare! Non dormi nei giorni che precedono la partita, io preferisco viverla allo stadio perché cosi posso supportare i nostri giocatori da vicino e far sentire loro che non sono solo 11 giocatori nel campo ma c è un popolo che li sostiene , da casa sul divano è diverso, lo sfoghi su una birra, ti incavoli da solo e se gioisci lo fai da solo, sullo stadio c’ è unione e l’unione fa la forza, e la forza del tifoso è di grandissimo supporto ai giocatori che scendono in campo e poi l’emozione di gioire in Curva Nord ed abbracciare tutti anche se non li conosci ma in fondo siamo tutti fratelli racchiusi in unica fede è qualcosa di stupendo! FORZA LAZIO.

 

LEO FARINA GENOA 12049021_877085562386698_691716114_n

1) Genoa / Sampdoria: nascere e tifare in una città che ha due squadre non è mai facile. Come è nata la scelta tra le due? Passione di famiglia?
Tifo Genoa da quando ho 4 anni, passione nata in totale libertà in quanto i miei famigliari non sono tifosi, l’amore per il grifone è nato quasi per caso ma da subito fu travolgente, la prima partita che andai a vedere allo stadio fu un Genoa –  Triestina 2 a 2 in serie b, avevo 6 anni. La preferenza per il Genoa fu immediata anche se la consapevolezza di essere un tifoso assoluto arrivò alle elementari quando purtroppo il Genoa fu spedito in quella che oggi è la lega pro. Assistetti a poche partite (i play off) e anche gli anni dopo non mi abbonai, mi limitavo a vedere la partita un tv con amici. Quando finalmente arrivai a essere più o meno indipendente con le spese mi abbonai (la scorsa stagione fu la prima da abbonato) presentandomi insieme a un mio grande amico alle 5 del mattino davanti al Genoa store per tesserarci in gradinata nord.

2) 3 sconfitte e 1 vittoria, un inizio un po’ in salita per il Genoa, che aria si respira nel vostro ambiente e quali sono le ambizioni per questo Campionato?
Per quanto riguarda l inizio di campionato sono convinto ci rifaremo in quanto, a parer mio, abbiamo una rosa più ampia e migliore rispetto all’ anno scorso, sono fiducioso, purtroppo in casa Genoa c’è ancora il malcontento dovuto alla questione licenza Uefa, ma so che questa squadra saprà ripagare i suoi tifosi, bisogna avere pazienza.

3) Cosa pensa in tutta onestà della squadra avversaria?
La lazio l anno scorso ha espresso un grande calcio, arrivando a qualificarsi per i preliminari di Champions e viaggiando fino all’ ultimo in parallelo con la Roma per il 2° posto. Quest’anno, forse, l’eliminazione ai preliminari è costato un inizio un pò in salita, a complicare le cose sono stati anche gli infortuni (come al Genoa). Penso in ogni caso che la Lazio sia una delle squadre più forti del campionato e che domani sarà un grande partita tra due squadre che sanno giocare un bel calcio

4) Da anni ormai il Genoa è la “bestia nera” della Lazio. Cosa si prova a partire da favoriti contro una squadra obiettivamente più forte e portare puntualmente a casa i 3 punti?                                           Penso che il Genoa non parta mai favorito nei confronti della Lazio. La Lazio, si sa, e una squadra che a sempre fatto più o meno bene esprimendo un buon gioco, arrivando in buone posizioni di classifica, arrivando a giocare in Europa. Sicuramente vedere il grifone vittorioso su una squadra cosi fa molto piacere e da soddisfazione

5) L’ansia da derby può comprenderla solo chi lo vive davvero. Stadio o divano? Dove preferisce “soffrire”?
l derby a Genova dura tutto l’anno, fin dal mercato estivo. E’ sempre derby, non solo per la partita in se, ma anche dalla voglia di arrivare “sopra” l altra in classifica. Poi ovviamente quando la partita vera e propria arriva, anche la tensione sportiva sale in modo esponenziale. Personalmente preferisco vivere il derby allo stadio, con i nostri cori, le nostre bandiere, i nostri colori, le nostre coreografie spettacolari che rendono il derby ancora più bello.

 Grazie a Giuseppe e Leo per la loro disponibilità!

Se pensi di essere “un pesce fuor d’acqua” e vuoi essere il protagonista della prossima intervista, cosa aspetti a contattarci?

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Valeria Coppeta
Sono nata a Napoli il 14/06/1990. Dott.ssa in Beni Culturali, mi divido tra un lavoro di assistente di sala e uno di terminalista in un’agenzia di scommesse. Adoro cucinare, il cinema, il calcio, e praticare diversi sport. All’età di 8 anni mi sono innamorata della Lazio e dei Laziali, e da allora porto avanti la mia fede contro tutti e tutto.