Lazio vs Frosinone – 2 settembre 2018




La Lazio è chiamata a risollevarsi assolutamente, dopo gli 0 punti in 2 giornate, anche se a fronte di avversari del calibro di Napoli e Juventus. L’avversario è il Frosinone, in un insolito e rinnovato derby laziale: la partita quindi è solo da vincere, guai a sbagliare, per non complicare maledettamente la stagione già dopo tre gare. Analizziamo l’avversario di turno!

Sportiello

L’ANALISI

Il Frosinone di Moreno Longo è alla sua seconda partecipazione nella massima serie, ottenuta con la vittoria ai play-off di serie B lo scorso giugno. Una lunga rincorsa, quella dei ciociari, che dopo la retrocessione nella loro unica altra partecipazione (molto sfortunata) nel 2015-16, aveva provato per due lunghi anni a tornare in serie A, restando sempre ai vertici della serie cadetta, ma non riuscendo mai ad arrivare alla promozione. Nel 2016-17 restò a lungo al primo posto, per poi perdere clamorosamente in semifinale play-off in 11 contro 9 contro il Carpi. L’anno scorso ancora più incredibile fu la mancata promozione, quando in casa, all’ultima giornata, bastava vincere contro l’ormai tranquillo Foggia. La gara finì 2-2, con gol ospite a 3′ dalla fine e in A diretta ci andò il Parma. Ma alla fine la squadra è stata abile a riconquistare la promozione agli spareggi. E’ la prima occasione, a questi livelli, per Moreno Longo. Ex calciatore del Torino, ha iniziato dal basso, conquistandosi la chiamata dell’ambizioso Frosinone dopo aver guidato brillantemente in B la Pro Vercelli ed è stato il condottiero della promozione. Un altro gioiello, regalato dal Presidente Stirpe, è lo stadio di proprietà. Il Frosinone è tra le poche società che può vantarlo in Italia. La campagna acquisti è stata tutto sommato di qualità, sono arrivati innesti importanti e di categoria, come Sportiello, Molinaro, Crisetig oltre al Nazionale della Costa Rica, Campbell che però deve ancora trovare la miglior condizione. Lo schema di base è il 3-5-2, si prevede quindi una gara allo specchio con i biancocelesti. Resta comunque un organico mediocre, probabilmente sulla carta uno dei peggiori dell’intera serie A, che tra l’altro deve ancora essere assemblato. Insomma, l’impegno è tutt’altro che difficile e la Lazio non può sbagliare. I tre punti sono imperativi, anche perché Moreno Longo dovrà far a meno di parecchie pedine importanti per questa sfida (vedi la probabile formazione).

I PRECEDENTI

L’unico precedente risale all’unico anno in serie A del Frosinone, nel 2015. Era inizio ottobre e la Lazio vinse 2-0 grazie alle reti di Keita e Djordjevic, una partita difficile che fu decisa solo negli ultimi 10′. I biancocelesti ebbero tante occasioni, ma non riuscirono a trovare la rete, e dalla loro parte, i ciociari (spinti da un settore ospite gremito) anche si resero pericolosi con Dionisi. Solo all’80’ arrivò il gol scaccia-crisi di Keita, seguito in pieno recupero dal raddoppio di Djordjevic. Da segnalare che, oltre questo precedente, si tratterà del secondo derby laziale di sempre nei campionati per la Lazio, eccetto naturalmente quello con la Roma.

LA STELLA

Il Frosinone non presenta grandissimi campioni, forse il nome di maggior risalto è Joel Campbell, stella della Costa Rica e attaccante inernazionale. Ma non si è ancora ambientato in Italia e ci vorrà tempo, probabilmente, prima di vedere il calciatore importante di cui si parla. Tra i giocatori già rodati, risaltano sicuramente Ciofani, Dionisi, Goldaniga e l’islandese Hallfredsson che però sono infortunati e non saranno della gara. Tra quelli che ci saranno, ecco Molinaro (una carriera passata in serie A) e soprattutto il portiere Marco Sportiello, già decisivo contro il Bologna con un paio di parate importanti ed ex estremo difensore di Atalanta e Fiorentina.

GLI EX

Non ci sono ex.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Moreno Longo dovrà fare la conta tra indisponibili e giocatori con condizioni ancora precarie. Infatti sono out per infortunio Ciofani e Dionisi (la coppia storica del Frosinone, quella che già guidò i ciociari in serie A tre anni fa, oltre alle annate in B), Paganini. E negli ultimi giorni sono finiti KO anche due pezzi pregiati del mercato di quest’anno: Hallfredsson e Goldaniga. Unito alle condizioni non ottimali di Campbell, la sfida dell’Olimpico parte in salita. Il 3-5-2 vedrà davanti a Sportiello Brighenti, Salamon e uno tra Krajnc e Capuano. Sulle fasce Molinaro e Zampano, in mezzo Crisetig, Maiello e uno tra Chibsah (favorito), Cassata e Soddimo. In attacco Perica e Ciano, che parte in vantaggio su Campbell.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!