Lazio vs Fiorentina – 18 dicembre 2016





La Lazio affronta la Fiorentina per la 17a giornata di serie A. Andiamo ad analizzare la squadra viola, l’avversario di turno di questa giornata!

L’ANALISI

La Fiorentina di Paulo Sousa, con 26 punti, è al settimo posto in classifica. Una squadra costruita per andare stabilmente in Europa, come dimostrano le ultime quattro qualificazioni negli ultimi quattro anni. Quest’anno non è partita nel migliore dei modi, per via di qualche passo falso di troppo, l’ultimo nel recupero della partita con il Genoa. Sconfitta recente sul groppone, quindi, che non è di buon auspicio per i colori biancocelesti anche se a vantaggio della Lazio c’è il fatto che quella di domenica sera sarà la terza partita in una settimana (lunedì, giovedì e domenica) per i viola, mentre i biancocelesti riposano da sabato scorso. Ma forse questo è l’unico punto di vantaggio, contro una squadra che è molto temibile e vuole risollevarsi da questa posizione che inoltre, prima della sconfitta di Genova, aveva sempre trovato il gol in trasferta quest’anno. Il gioco di Sousa è spumeggiante, d’attacco, fa molto possesso palla e per le difese non è facile contenere Kalinic e compagni. Questa filosofia regna a Firenze già da qualche anno, e l’anno scorso raggiunse la sua massima espressione quando la squadra fu per un po’ anche al primo posto e in lotta per lo scudetto.

I PRECEDENTI

I precedenti sotto il Colosseo tra Lazio e Fiorentina vedono i capitolini in vantaggio con 34 successi a 14, 21 pareggi completano il quadro. L’anno scorso non disse bene ai colori biancocelesti, in una sconfitta però ininfluente ai fini della classifica: era l’ultima giornata, finì 2-4, alla fine i gigliati l’unica cosa che rovinarono fu la festa per l’addio di Klose. La vittoria che più si ricorda e che è sotto gli occhi di tutti è sicuramente il 4-0 della Lazio di Pioli nel marzo 2015. Probabilmente, una delle massime espressioni di quella Lazio. Si ricordano altre belle vittorie come il 3-0 del 2008-09 e il 2-0 firmato Kozak del gennaio 2011. L’ultimo pareggio, lo 0-0 dell’ottobre 2013.

LA STELLA

Trovare una stella in un organico coeso e ricco di campioni come quello della Fiorentina non è facile. Kalinic, Ilicic, Borja Valero, Gonzalo Rodriguez (anche se quest’ultimo quest’anno non sta attraversando la sua miglior annata) sono solo alcuni dei nomi, insieme a Bernardeschi che quest’anno è praticamente esploso ed è uno degli uomini più pericolosi nel gioco di Sousa. Comunque, soffermiamoci su Nikola Kalinic che è il terminale offensivo della squadra e probabilmente sempre il più pericoloso. Il croato non è un giocatore semplice, svaria sul fronte e sa come far male, soprattutto in trasferta. Occhi su di lui allora, senza dimenticarsi degli altri.

GLI EX

L’unico ex di questa sfida è, probabilmente, uno di quelli che più stanno a cuore ai tifosi laziali: Mauro Zarate. La sua storia con i colori biancocelesti, probabilmente è nota a tutti. Venuto in Italia non ancora ventiduenne, diede spettacolo nella prima stagione, facendo gol e prestazioni che fecero letteralmente impazzire ogni singolo tifoso biancoceleste. Un campione così forte e decisivo non si vedeva da tempo a Formello. Sulla vittoria della Coppa Italia del 2009, così come in altre di campionato tipo nel derby dell’aprile 2009, c’è la sua firma. Poi però, complice anche per un carattere un po’ genio e sregolatezza, cosa che l’ha frenato dovunque sia andato anche dopo la Lazio, dal secondo anno le cose cambiano (anche se tornerà protagonista nel 2010-11) e l’argentino da campione diventa bidone, fino al traumatico addio con tanto di causa a Lotito nel 2013. Singolare una sua partita vista in Curva Nord. Ora anche a Firenze fatica a trovare spazio nonostante dei numeri da campione indiscusso ogni qualvolta scende in campo. Da segnalare che quest’anno ha attraversato anche un difficile momento per via di una malattia di sua moglie.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Sousa schiera la sua squadra, solitamente, con un 3-4-2-1 (che a volte diventa 4-2-3-1). Per questa partita, al netto di un Badelj squalificato, davanti a Tatarusanu ci saranno Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Astori. I quattro uomini  a centrocampo sono tutti un rebus, al momento i favoriti sono Tello, Borja Valero, Vecino e Milic. Davanti dovrebbero essere sicuri Ilicic e Bernardeschi dietro Kalinic.

 
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!