Lazio vs Empoli – 25 settembre 2016


Si ritorna in campo dopo appena quattro giorni da Milan-Lazio, effetto del turno infrasettimanale. E’ tempo di Lazio-Empoli e quindi andiamo ad analizzare il club empolese!

saponara

L’ANALISI

L’Empoli ogni anno si rinnova ed è capace di stupire. Tutti abbiamo ancora sotto gli occhi la bellezza dell’Empoli di Sarri, al suo campionato di debutto nella massima serie, che incantò l’Italia calcistica due anni fa dopo due ottime annate in B. L’anno scorso tutti a scommettere sulla retrocessione immediata del club azzurro, vista la partenza di Sarri e di molti big, e invece la squadra stupisce di nuovo grazie a Giampaolo. Quest’anno la storia si sta ripetendo: è andato via il tecnico e alcuni big (vedi Zielinski, Mario Rui, Tonelli e Paredes) e ora tutti a puntare il dito contro la squadra dell’esordiente Martusciello, come una delle principali candidate alla retrocessione. Ma siamo sicuri che non ci stupirà di nuovo? Ai posteri l’ardua sentenza, sperando che non s’inizi da domenica. Notate bene: non sia di nefasto auspicio l’inizio non esaltante avuto dal club empolese, anche nelle due precedenti annate si è partiti male e arrivati bene durante la stagione. Sta di fatto che la squadra è un giusto mix di giovani (Skorupski, Josè Mauri e Pucciarelli su tutti) ed esperti (vedi il sempre verde Maccarone da quest’anno affiancato da Gilardino).

I PRECEDENTI

La Lazio non ha mai perso tra le mure amiche contro l’Empoli. Il bilancio nella massima serie parla di 7 vittorie laziali e 2 pareggi. Tra i precedenti che si ricordano con più clamore ci sono quelli negli anni degli ultimi due terzi posti fatti dai capitolini. Ed entrambi sono inseriti in una fascia di 8 vittorie consecutive: il 3-1 del marzo 2007, e soprattutto il 4-0 all’Empoli di Sarri dell’aprile 2015. Quella vittoria fu la massima espressione del calcio-spettacolo di Pioli, l’ultima delle 8 vittorie consecutive. Un Olimpico gremito con 50mila persone e un secondo posto conquistato proprio dopo questa giornata, conclusasi sulle note de “I giardini di marzo”. L’anno scorso si trattò della prima uscita casalinga di Inzaghi e la Lazio vinse 2-0.

LA STELLA

La stella di quest’Empoli è Riccardo Saponara. Ruolo trequartista, spesso riesce a fare la giocata e superare l’avversario. Da tenere molto d’occhio anche se questa settimana non è stato al meglio per un infortunio ad una mano ma domenica ci sarà.

GLI EX

Non ce ne sono in questa sfida: nessun empolese ha vestito in passato la maglia biancoceleste.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Giovanni Martusciello dovrà far fronte a due KO: quelli di Laurini e Costa in difesa. Saranno sostituiti da Zambelli e Barba che insieme a Bellusci e Pasqual completeranno la linea difensiva davanti a Skorupski. A centrocampo ci saranno Tello, Josè Mauri e Croce anche se in panchina ci sono Krunic, Dioussè e Buchel che reclamano spazio. Saponara sarà dietro le punte Maccarone e Pucciarelli (in vantaggio su Gilardino).

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!