Lazio vs Cagliari – 22 ottobre 2017




Dopo la parentesi dell’Europa League, torna il campionato con il Cagliari di scena domenica sera all’Olimpico (con tanto di curva Nord chiusa). Analizziamo l’avversario di turno!

Joao Pedro

L’ANALISI

Quattro sconfitte consecutive, di cui tre senza segnare, solo 6 punti in classifica dopo 8 giornate, con già 6 KO, zona retrocessione ad un punto e ad un passo (e che non impazza ancora solo per il rallenamento lento che investe tutte le squadre in zona pericolo quest’anno) sono stati sufficienti per decidere l’esonero di Massimo Rastelli dopo più due stagioni alla guida dei sardi. Quindi che Cagliari si presenterà domenica sera all’Olimpico? Difficile prevederlo, di sicuro una squadra ferita che giocherà la gara della vita, anche rivitalizzata dal ritorno sulla panchina rossoblu di Diego Lopez, presentato in settimana e già con i sardi dal 2012 al 2014. Tante le insidie per questa sfida: dall’euforia che potrebbe generare la vittoria allo Stadium alle fatiche di Coppa (solo giovedì sera la Lazio era a Nizza, altra vittoria e altro giro di euforia da “spegnere”), dalla voglia di riscatto che animerà i sardi alla mancanza della Curva Nord per squalifica. Insomma una gara se si vuole davvero rimanere là sopra da non fallire ma che contiene tante, tantissime insidie. Cosa non ha funzionato negli uomini di Rastelli? La risposta più ovvia sarebbe l’attacco, visto che spesso i rossoblu hanno faticato a segnare, con solo un gol a testa per i bomber Pavoletti e Sau e con Joao Pedro non sempre in giornata sì. Oltre a ciò si è messa una difesa non sempre immune da errori ed ecco spiegato il perché la squadra abbia subito sconfitte anche contro dirette concorrenti per giunta in casa.

I PRECEDENTI

I precedenti all’Olimpico tra Lazio e Cagliari vedono i padroni di casa nettamente in vantaggio con 19 vittorie a 7, con 5 pareggi a completare il quadro. I biancocelesti vengono da 6 vittorie consecutive in casa contro i sardi. L’anno scorso finì 4-1. Andando a ritroso troviamo un 4-2, un 2-0, due 2-1 e 1-0. L’ultima vittoria del Cagliari risale al 2009, quando vinse con i biancocelesti sia ad ottobre (per 0-1) sia a gennaio (clamoroso 1-4 all’Olimpico). L’ultimo pareggio risale all’ottobre del 2006, per 0-0.

LA STELLA

Joao Pedro è il giocatore di più alto spessore tecnico nel Cagliari, anche se spesso alterna prestazioni esaltanti ad altre meno. Il suo ruolo da trequartista è molto importante nel club barbaricino. Oltre a lui sono da tenere d’occhio gli attaccanti Pavoletti, Sau o Farias. E anche il giovane Barella.

GLI EX

Non ci sono ex nel Cagliari. Nella Lazio c’è Di Gennaro che ha giocato per i sardi fino l’anno scorso.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Il nuovo allenatore Diego Lopez, probabilmente confermerà il 4-3-1-2 di Rastelli. Cragno, il portiere titolare, è in dubbio: pronto Rafael al suo posto. In difesa rischia di uscire subito dal novero dei titolari Van Der Wiel, dopo che l’olandese aveva debuttato solo la scorsa giornata a causa di un infortunio che l’aveva costretto ai box dal suo arrivo, salutato come grande colpo di mercato. La condizione è ancora scadente e il tecnico deciderà tra lui e Capuano. E’ lotta per una maglia anche tra Andreolli e Ceppitelli. Dovrebbero completare il reparto Pisacane e Padoin. A centrocampo idee più decise con Ionita, Cigarini e Barella alle spalle di Joao Pedro. Il tandem d’attacco sarà composto da Pavoletti e uno tra Sau (favorito) e Farias.
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!