Lazio vs Benevento – 31 marzo 2018




Dopo la sosta per le Nazionali, torna il campionato con un turno tutto di sabato pre-pasquale. All’Olimpico arriva il Benevento, gara da non fallire visto anche gli impegni facili di Inter (in casa contro il Verona) e Roma (a Bologna). Solo il Milan (a Torino contro la Juventus) potrebbe perdere terreno. Analizziamo l’avversario di turno!

brignola

L’ANALISI

Il Benevento di Roberto De Zerbi è il fanalino di coda di questo campionato. Matricola assoluta e incassatrice di record su record negativi. A partire dalle sconfitte iniziali in serie A: ben 14, prima di fare il primo storico punto contro il Milan in una sfida pareggiata all’ultimo secondo con il gol del portiere Brignola. Poi il tabù delle sconfitte in trasferte: fino ad oggi non è arrivato nemmeno un punto e sono ancora 14 su 14 le sconfitte fuori casa. Sperando che le “streghe” non riescano a sbloccarsi di nuovo alla quindicesima… I punti in classifica sono solo 10, frutto di 3 vittorie e 1 pareggio tutti casalinghi. La salvezza è distante 14 punti, e nel Sannio sono ormai rassegnati ad un mesto ritorno in serie B. La squadra però lotta ed è sempre viva, anche nelle partite perse ha sempre detto la propria. Come i KO in trasferta per 2-1 contro la Juventus e 5-2 contro la Roma, ma entrambi subiti in rimonta. Tantissimi anche i punti persi al 90′ o oltre. Si ricordano le sconfitte contro Torino, Cagliari (andata e ritorno), Sassuolo: tutte nei minuti di recupero finali. Per non parlare della sfida contro l’Inter a “San Siro” con un rigore clamoroso non fischiato a Cataldi (ma il Var?) sullo 0-0. Insomma una squadra viva, che gioca senza paura e attacca chiunque. Al di là di questo si tratta, ovviamente, dell’ultima della classe e quindi i limiti ci sono tutti. L’allenatore è cambiato: da Baroni a De Zerbi, lo scorso autunno. Una compagine che ha cambiato troppo spesso i propri interpreti, e che comunque ha mostrato di mancare nei fondamentali in alcuni tratti di gara per giocare a calcio a questi livelli. Quindi bisognerà fare sì attenzione, ma non può essere temuta questa squadra nè tantomeno pensare di non arrivare ai tre punti domani. La mentalità è offensiva, i gol arrivano, ma dietro vengono trafitti a ripetizione.

I PRECEDENTI

Non ci sono precedenti nei campionati, ad eccezione di un 5-1 in Coppa Italia nel 2008.

LA STELLA E GLI EX

La squadra ha alcuni buoni giocatori che avevano già giocato la serie A come gli ex Cataldi e Lombardi, o anche Memushaj, Puggioni, Costa. Ma il giocatore che è più continuo e sta rendendo al meglio è un giovane lanciato in prima squadra da De Zerbi: Enrico Brignola, classe ’99, ala d’attacco. Su di lui già ci sono alcuni top club. Gli ex, come detto, sono Danilo Cataldi e Cristiano Lombardi. Entrambi romani e scuola Lazio, sono cresciuti con l’aquila sul petto, togliendosi diverse soddisfazioni. Cataldi aveva debuttato con Pioli e si era guadagnato anche i gradi di predestinato, di giovane prodigio. Ma non è stato costante e le promesse sono rimaste tali, andando via prima al Genoa nel gennaio 2017 e poi a Benevento la scorsa estate, anche per qualche incomprensione di troppo con la piazza. Lombardi, invece, è uno dei tanti giovani lanciati da Inzaghi con tanto di gol al debutto, nel 4-3 di Bergamo nell’agosto 2016 (gara in cui andò a segno anche Cataldi). Anche lui è a Benevento dalla scorsa estate e per entrambi si tratta di un prestito.

L’ANDATA

All’andata la gara terminò 5-1 al “Vigorito” di Benevento, con la Lazio che nei primi minuti già era avanti di tre gol grazie a Bastos, Immobile e Marusic. Una prima frazione giocata quasi in scioltezza, ma nella ripresa la squadra entrò in campo troppo molle e il Benevento, con la forza della disperazione, riuscì ad impensierire Strakosha e i suoi. Segnò un gol con Lazaar e poi andò più volte vicino al clamoroso gol del 2-3 che avrebbe riaperto tutto. Solo nel finale arrivò il sigillo di Parolo che scacciò via gli incubi, seguito dal primo gol di Nani in serie A.

LA PROBABILE FORMAZIONE

De Zerbi si schiera con il 4-3-3. Davanti a Puggioni ci saranno Venuti (che sostituisce l’infortunato Sagna, un passato con la Francia e il Manchester City), Djimisti, Tosca e Letizia. A centrocampo l’ex Cataldi, Sandro (in ballottaggio con Viola) e Djuricic. In avanti Guilherme, uno tra Iemmello e Coda (De Zerbi in conferenza stampa ha dichiarato che potrebbe preferire il primo, che tornerebbe così titolare dopo tanto tempo) e Brignola. Anche se il tecnico sannita sta pensando di lanciare anche l’altro ex Lombardi, proprio a discapito del giovane talento classe ’99.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!