Lazio vs Atalanta – 15 gennaio 2017




Inizia il girone di ritorno in serie A e torna il settimanale appuntamento con l’avversario di turno! Con l’avvenire del ritorno per non cadere nella banalità e ripetizione delle stesse cose, i punti “gli ex” e “la stella” saranno uniti in unica voce mentre la quinta voce sarà “l’andata”. Ad ogni modo, cominciamo. La nostra avversaria questa domenica sarà l’Atalanta di Gasperini!

Gomez

L’ANALISI

L’Atalanta di Giampiero Gasperini è la sorpresa della serie A 2016/17. Dopo un inizio di stagione molto in salita, tanto da far pensare ad un esonero del tecnico ex Genoa, la squadra ha iniziato a marciare spedita fino ad arrivare ai 9 risultati consecutivi utili con 8 vittorie, serie spezzata solo allo Juventus Stadium contro i campioni d’Italia. Gli orobici sono stabilmente in zona Europa e se la giocano con le grandi del campionato, sognando il sorpasso proprio ai danni della Lazio, domenica, in caso di vittoria. Passando al campo di gioco, vedere l’Atalanta giocare è un piacere per chi ama il bel calcio. Sorretta dal suo gruppo nutrito di giovani la squadra pratica un gioco corale, spensierato e micidiale in attacco dove quasi tutti nel girone d’andata hanno pagato dazio. Gasperini non si è fatto problemi a lanciare contemporaneamente giovani come Caldara, Kessiè, Spinazzola, Petagna, Gagliardini. Quest’ultimo è appena passato all’Inter ma il suo posto sarà preso da un giovane altrettanto interessante come Grassi. La squadra è micidiale quando gioca palla a piede, la Lazio dovrà fare molta attenzione. Soprattutto se la partita non dovesse sbloccarsi, gli atalantini saprebbero come colpire alla prima occasione. Guai a perdere concentrazione, pazienza e disunirsi in difesa contro questa squadra. Probabilmente è uno dei peggiori rivali che potessero capitare ai biancocelesti, ma prima o poi (al netto della sfida già vinta all’andata) doveva capitare. Punti a favore della Lazio? Il fatto che in settimana hanno giocato in Coppa Italia quasi con tutti i titolari, tenendo testa alla Juventus fino all’ultimo secondo e sfiorando una clamorosa rimonta.

I PRECEDENTI

Lazio-Atalanta all’Olimpico è uno scontro che vede i capitolini in vantaggio con 20 successi a 12, 16 i pareggi. Negli ultimi anni, soprattutto, la sfida sorride sempre ai capitolini. Il pareggio non si vede dal 2003 (0-0), e l’Atalanta negli ultimi anni è riuscita a vincere solo nell’inverno 2014. Per il resto si ricordano varie vittorie come il 2-0 dell’anno scorso firmato Klose, il 3-0 del dicembre 2014 in piena esplosione di Felipe Anderson con una doppietta di Mauri. E poi ancora il 2-0 del gennaio 2013 che proiettò i biancocelesti nei primissimi posti della classifica, o ancora 2-0 la vittoria nel gennaio 2012. Insomma Lazio-Atalanta è una sfida contraddistinta sempre dal “No Gol” per gli amanti delle scommesse e quest’anno le basi per smentire tale ricorrenza ci sono tutte.

LA STELLA E GLI EX

La stella di quest’Atalanta è il “Papu” Gomez, l’unico giocatore della squadra non più tanto giovane ma sempre micidiale e concreto. Ma l’Atalanta è molto temibile anche per quanto riguarda il gioco di squadra, con i suoi giovani micidiale ed esuberanti. Di ex questa sfida ne ha due e sono abbastanza recenti. Berisha, che ha fatto per molte stagioni il vice-Marchetti alla Lazio, tra luci e ombre. E infatti ha lasciato il club capitolino proprio per trovare più spazio. Mentre Konko è stato in biancoceleste dal 2011 al 2016 giocando i primi anni da titolare inamovibile sulla fascia, salvo poi finire nelle dietrovie e tra le riserve.

L’ANDATA

La gara di andata è stato probabilmente quella più pazza tra le 19 giocate fin qui dalla Lazio in questa stagione. La nuova squadra di Inzaghi ha infatti vinto 4-3 a Bergamo dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 0-3 (si ricordano i primi gol biancocelesti di Immobile e del giovane Lombardi). Ma nel secondo tempo una doppietta di Kessiè riapre la gara. Cataldi prova a chiuderla a pochi minuti dal termine ma in pieno recupero Petagna, al primo gol in nerazzurro, la riapre ancora per un recupero vissuto con il cuore in gola. Una grandissima vittoria ottenuta su un campo molto difficile come il resto della stagione dirà, anche se il fatto che fosse la prima di campionato e giocata in piena estate (era il 21 agosto) ha un po’ fatto scemare i toni trionfalistici intorno questo match.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Gasperini si schiererà con il 3-5-2 o 3-4-1-2 ad ogni modo gli uomini non dovrebbero cambiare ma la posizione di Kurtic (a centrocampo o trequartista). Davanti a Berisha ci saranno Toloi, Caldara e Masiello. Sulle ali Spinazzola e Conti. A centrocampo Grassi e Freuler oltre al già citato Kurtic. Davanti Gomez e Petagna.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!