LAZIO SULLE MONTAGNE RUSSE: PAZZO 4-3 A BERGAMO ALL’ESORDIO!


Finisce con un clamoroso 4-3 il primo impegno stagionale, di campionato, della nuova Lazio targata Simone Inzaghi. Una partita pazza, da montagne russe e sconsigliata ai deboli di cuore. Atalanta-Lazio, dopo 45′ era una partita finita sullo 0-3 per i biancocelesti e con la squadra di Gasperini priva di una reazione. Invece nel secondo tempo i bergamaschi riaprono la partita segnando due reti, per poi subire la quarta laziale a pochi minuti dal recupero. Finita? Manco per sogno: nel recupero c’è il 3-4 e la sofferenza della squadra di Inzaghi è fino al 95′.

Inzaghi, al debutto-bis, schiera una Lazio con un 4-3-3 abbastanza obbligato e fa debuttare il giovane Lombardi in attacco. Nei primissimi minuti è l’Atalanta, che risponde con un 3-4-3 offensivo, a schiacciare l’avversaria in area di rigore e a provarci di continuo con la traversa di Paloschi dopo 4′. Poi però la Lazio si sveglia e segna con il calciatore più atteso, Immobile, bravissimo a tirare un diagonale sul palo lontano. Passano pochi minuti ed è ora del 2-0 firmato Hoedt su punizione con uno Sportiello non impeccabile. E poco prima della conclusione del primo tempo segna anche Lombardi su azione di contropiede, finalizzata a porta vuota dopo una respinta corta di Sportiello su tiro di Immobile. Attimi di apprensione quando Dramè perde i sensi ed è costretto ad uscire in barella.

Nella ripresa, però, inizia una nuova partita e l’Atalanta rientra in gara con un’inaspettata doppietta di Kessie, centrocampista centrale, classe 96′ all’esordio anche lui proprio come Lombardi. Marchetti, fino lì decisivo con un paio di buone parate, ha colpe su entrambi i gol. La Lazio prova a reagire ma finisce schiacciata in area orobica che ci crede. Fino al 43′ quando Cataldi segna su contropiede, raccogliendo un cross di Basta a porta vuota. Ma in pieno recupero Petagna fissa il risultato sul 3-4 finale, con brivido fino all’ultimo minuto di recupero.

Una Lazio a due facce, di cui è difficile dare un giudizio adesso. La squadra è incompleta e va puntellata sicuramente: in attacco ma anche in difesa non sta messa benissimo. Siamo ancora ai cantieri aperti, ai lavori in corso e la grana Keità aumenta ancora il tutto. Non sia di buon auspicio questa vittoria: la difesa fa acqua e l’attacco non può andare sempre così a mille, anche perchè non si troveranno sempre squadre che difendono alte come l’Atalanta. Da prendere i primi tre punti, ma ora tuffarsi subito sul mercato. Ad ogni modo, la Lazio di Inzaghi promette bene.

Serie A Tim, 1° giornata
Stadio Atleti Azzurri d’Italia
ATALANTA-LAZIO 3-4
Marcatori:
15′ Immobile (L), 20′ Hoedt (L), 33′ Lombardi (L), 63′, 67′ Kessie (A), 89′ Cataldi (L), 91′ Petagna (A)
ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Raimondi, Toloi, Zukanović (78′ Petagna); Conti, Kurtić (86′ Gagliardini), Kessie, Dramé (43’D’Alessandro); Spinazzola, Paloschi Gomez. A disp. Bassi, Stendardo, Masiello, Migliaccio, Caldara, Mazzini, Carmona, Cabezas, Latte. All. Gian Piero Gasperini
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Hoedt, Lukaku; Parolo, Biglia, Milinkovic (86′ Cataldi); Lombardi (69′ Wallace), Immobile, Kishna (65′ Djordjevic). A disp. Strakosha, Vargic, Germoni, Patric, Prce, Murgia, Leitner, Oikonomidis. All. Simone Inzaghi
Arbitro: Banti (sez. Livorno). Ass: Alassio-Schenone. IV: Valeriani. Add: Fabbri-Abisso.
NOTE. Ammoniti: 45′ Conti (A), 62′ Lukaku (L), 68′ Kurtić (A), 94′ Immobile (L) Recupero: 4′ pt; 5′ st.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!