Lazio-Sassuolo 0-2: campionato game over


lazio-sassuolo 0-2

Finisce oggi, a meno di clamorosi cataclismi, l’avventura della Lazio in questa serie A. La sconfitta contro il Sassuolo, settima ora a +4 sulla Lazio, lascia i capitolini all’ottavo posto con impossibili chance europee. Difficile trovare motivazioni nelle restanti 11 gare, troppo la distanza con la zona-Europa e (per fortuna) anche con la zona rossa. Magari se questa squadra decidesse di rimanere almeno all’ottavo posto e non continuare a scendere, ad agosto ci risparmieremo due turni preliminari di Coppa Italia. Non il massimo ma meglio di niente.

La partita di oggi: Pioli ha dovuto rinunciare a Matri e Marchetti influenzati,al loro posto Klose e Berisha nel solito 4-3-3 (o 4-1-4-1). Di Francesco risponde con il classico 4-3-3 con Biondini che rileva lo squalificato Missiroli (in gol all’andata). La partita è fortemente condizionata dal diluvio sceso su Roma che rende il campo nel primo tempo una piscina. Poco il rimbalzo della palla, un terreno di gioco davvero ai limiti della praticabilità che mette in difficoltà la manovra delle squadre, soprattutto quella biancoceleste più intraprendente nel primo tempo e che ci prova fin da subito. Ma la partita scorre via, fin quando allo scadere del primo tempo Mauricio commette un fallo molto sciocco su Defrel in area di rigore concedendo il penality agli ospiti che Berardi trasforma. Nel secondo tempo la Lazio inizia ad attaccare a testa bassa cercando la rimonta, ma sono sempre gli ospiti ad avere le migliori occasioni in contropiede. Berisha salva due volte su Berardi ma poi non può nulla su Defrel. E’ lo 0-2, e così finirà la partita, nonostante alcune buone occasioni nel finale per Klose e Biglia con alcune parate importanti di Consigli. Bye bye campionato, ci si rivede ad agosto! 

Ora è rimasta solo l‘Europa League: lo Sparta Praga è la prossima rivale negli ottavi di finale, la filosofia è quella di giocarsi le due partite ogni volta come se fossero quelle della vita, sperando di doverne giocare altre due della stessa valenza e così via. Certo sperare di alzare il trofeo, visto i nomi che sono nella competizione, è pura utopia. Ecco perchè ad oggi ci sentiamo comunque di catalogare già la stagione come mediocre se non fallimentare. Ma proviamo a vedere in Coppa dove arriveremo.

Lazio (4-3-3): Berisha; Konko, Mauricio, Bisevac, Lulic; Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo (18′ st Keita); Candreva, Klose (31′ st Djordjevic), F. Anderson (31′ st Mauri). A disp.: Guerrieri, Hoetd, Braafheid, Patric, Morrison, Kishna, Cataldi. All.: Pioli

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (41′ st Pellegrini), Magnanelli, Duncan; Berardi, Defrel (37′ st Trotta), Sansone (30′ st Politano). A disp.: Pegolo, Pomini, Gazzola, Antei, Longhi, Terranova, Broh, Falcinelli. All.: Di Francesco

Arbitro: Damato

Marcatori: 41′ rig. Berardi, 22′ st Defrel (S)

NOTE. Ammoniti: Mauricio (L), Magnanelli, Consigli (S) Recupero: 1’pt, 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!