Lazio ok con il Benevento ma che brivido!




Lazio-Benevento 6-2

La Lazio vince 6-2 contro il Benevento ma che brivido! Il club biancoceleste in vantaggio di un gol e di un uomo dopo 18′, finisce addirittura sotto 1-2 ad inizio ripresa e solo una forte scossa nel finale permette di segnare altri cinque gol e di superare il fanalino di coda del campionato, alla quindicesima sconfitta su 15 fuori casa e che ha raccolto solo 10 punti fino ad oggi. Se contavano i tre punti è una giornata favorevole ai biancocelesti che accorciano di tre punti sulla Roma, rimanendo quinti a -1 dalla zona-Champions. Ma la prestazione e la brutta figura non è stata del tutto scongiurata dopo i sei gol segnati. E’ vero che le partite finiscono al 90′, ma trovarsi sotto con una squadra allo sbando, con tutto il rispetto, come quella di De Zerbi non è un buon segnale. Probabilmente con un’altra squadra al posto della matricola sannita, il risultato sarebbe stato diverso, e visto il tour de force che dovrà affrontare questa squadra tra Europa League e campionato (il derby dopo l’Udinese, inframezzati dalla doppia sfida con il Salisburgo) qualche cosa da rivedere c’è. A partire dalla difesa, che come al solito incassa troppi gol. L’attacco risponde sempre presente, ma i problemi in difesa non si risolvono. E quando trovi una squadra che difende bene, le partite, in questo modo, difficilmente le vinci. Magari Inzaghi potrebbe iniziare a provare la difesa a 4.

Il tecnico biancoceleste si affida al solito 3-5-2 con i Nazionali Parolo e Immobile in campo dal 1′, Felipe Anderson alle spalle dell’ex Torino. In difesa c’è Bastos e sulla sinistra Patric con Luis Alberto in mezzo al campo. De Zerbi si presenta con gli ex Cataldi e Lombardi (e saranno grandi protagonisti) con il giovane Brignola in panchina, Iemmello è la punta centrale. Dopo le prime schermaglie, Puggioni tocca la palla con le mani fuori dall’area. E’ espulsione, e siamo appena al 7′. Esce proprio Iemmello per Brignoli, portiere goleador nella famosa partita contro il Milan. E alla prima occasione possibile Felipe Anderson mette Immobile davanti al neo-entrato portiere, e lo fredda per il gol dell’1-0. Ma la Lazio si addormenta e il Benevento esce fuori: prima con un tiro di Djuricic parato da Strakosha in corner, poi ecco il gol da ex di Cataldi (che non esulta e si scusa con la Nord) direttamente su punizione da posizione defilata. Un gol bellissimo, mai visto nei suoi trascorsi in biancoceleste. La reazione laziale è confusa, non ci sono occasioni limpide, Luis Alberto sembra spento e i tiri di Felipe Anderson, Immobile e Marusic sono imprecisi o deboli.

Nella ripresa dentro subito Caicedo per Bastos ma è il Benevento a passare clamorosamente in vantaggio, grazie ad uno spunto dell’altro ex di giornata, Lombardi, che passa su Patric e poi dalla linea di fondo campo mette al centro per Guilherme che segna il clamoroso 1-2. La reazione laziale è veemente e rabbiosa e solo adesso i biancocelesti sembrano scendere in campo. Caicedo, lanciato da Luis Alberto, si gira e fa 2-2. Poi De Vrij segna il gol del vantaggio direttamente da corner, sempre calciato dallo spagnolo. Poi è Immobile a fare doppietta, rispondendo così anche ai due gol odierni di Icardi nella classifica marcatori, lanciato da un rinvio sbagliato di Brignoli. Inzaghi pensa a giovedì, all’Europa League, e toglie Immobile e Parolo (capitano di giornata) per Nani e Milinkovic-Savic. Nel finale c’è ancora spazio per il gioiello di Lucas Leiva, che ormai ci ha preso gusto a segnare (terzo gol consecutivo in tre partite tra campionato ed Europa League) e trova una traiettoria fantastica da fuori area. Mentre al 90′ viene fischiato un rigore che Luis Alberto trasforma per il 6-2 finale.

IL TABELLINO
LAZIO-BENEVENTO 6-2

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos (46′ Caicedo), de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Parolo (75′ Milinkovic), Leiva, Luis Alberto, Patric; Felipe Anderson; Immobile (74′ Nani). A disp: Guerrieri, Vargic, Caceres, Basta, Di Gennaro, Murgia, Nani. All.: Simone Inzaghi

BENEVENTO (4-2-3-1): Puggioni; Letizia (65′ Venuti), Djimsiti, Tosca, Costa; Cataldi, Sandro; Lombardi, Guilherme, Djiuricic (73′ Del Pinto); Iemmello (10′ Brignoli). A disp: Piscitelli, Gyamfi, Rutjens, Billong, Volpicelli, Sanogo, D’Alessandro, Coda, Brignola. All.: Roberto De Zerbi.

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese (Teramo)

MARCATORI: 19′, 68′ Immobile (L), 23′ Cataldi (B), 51′ Guilherme (B), 60′ Caicedo (L), 66′ De Vrij (L), 83′ Leiva (L), 91′ rig. Luis Alberto (L).

NOTE. Ammoniti: Letizia, Brignoli, Sandro, Costa (B). Espulso: al 9′ Puggioni (B). Recupero: 2′ pt, 2′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!