Lazio, occasione persa. Ora a Napoli per la Champions.


FBL-ITA-SERIEA-LAZIO-ROMA
Quello andato in scena all’Olimpico non è stato un derby indimenticabile  dal punto di vista del gioco e dello spettacolo. In 90′ minuti entrambe le squadre hanno effettuato solamente 5 tiri in porta, 3 per la Lazio e 2 per la Roma. Il primo tempo si è concluso sul risultato di 0 a 0 con una Lazio che ha cercato di fare la partita sfiorando anche il gol dopo appena 5′ minuti con un colpo di testa di Klose che davanti alla porta spedisce fuori. Questa è l’unica occasione di tutto il primo tempo della Lazio contro una Roma rannicchiata in difesa e pronta a ripartire senza creare però particolari problemi alla retroguardia biancoceleste tirando solo una volta nello specchio con Iturbe. Nella ripresa è ancora la Lazio a creare azioni pericolose con Basta che tenta il tiro da fuori sfiorando il palo. La partita cambia completamente forma quando al 61′ del secondo tempo, Garcia decide di togliere uno spento Totti facendo entrare Ibarbo ed è proprio il colombiano a servire l’assist ad Iturbe che segna il suo secondo gol in campionato portando in vantaggio la Roma. Pioli, preoccupato per la sua squadra senza idee e che deve rimontare il risultato,  decide di far entrare Djordjevic facendo uscire Stefano Mauri, (partita sottotono la sua) e passando dal 4-2-3-1  al 4-4-2 con il serbo a dar manforte alle azioni d’attacco. Neanche il tempo di entrare in campo che, dalla fascia, Felipe Anderson lascia partire un cross(uno dei pochi che gli hanno concesso) che va a finire sulla testa di Klose, il tedesco spizza di testa per Djordjevic che tutto solo segna il pareggio facendo esplodere la curva Nord. Il pareggio sarebbe un risultato ottimo per i biancocelesti che andrebbero ai preliminari di Champions. La Roma che, nonostante il pareggio sarebbe matematicamente ai gironi di Champions, vuole chiudere definitivamente il discorso per non correre rischi e al 81′ minuto sulla punizione di Pjanic, Yanga Mbiwa lasciato solo dalla difesa laziale, salta più in alto di tutti infilando un disattento Marchetti partito in ritardo e segnando il primo gol in Serie A, ammutolendo i tifosi laziali. La Roma vince il derby e accede ai gironi di Champions, la Lazio spreca una grandissima occasione e si dovrà giocare tutto nello scontro diretto contro il Napoli al San Paolo.

 

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Leonardo Buonanno
Sono nato a Firenze il 4/11/1992 ma vivo a Napoli da 23 anni. Frequento il secondo anno della Facoltà di Scienze Motorie. Il mio tifo per la Lazio è cominciato all’età di 8 anni e da lì è aumentato sempre di più fino ad ora. Studiando Scienze Motorie spero un giorno di poter fare parte anche io dello staff Biancoceleste.