Lazio-Milan 1-1: punto guadagnato o due punti persi?




Lazio-Milan 1-1

Finisce con il punteggio di 1-1 Lazio-Milan, con i biancocelesti che pareggiano al 94′ con Correa il gol di Kessiè segnato al 78′. Occasione sprecata o punto guadagnato? Per come si stava mettendo la gara, sicuramente la seconda opzione, ma resta l’amaro in bocca per non aver preso l’intero bottino contro una squadra rimaneggiata e senza i migliori interpreti dalla difesa all’attacco, da Romagnoli a Higuain. E poi anche per come è andata la gara, con i biancocelesti a lungo in controllo della partita ma poco cinici e a cui è mancato sempre il passaggio decisivo o il tiro, senza contare alcuni episodi dubbi e almeno un rigore negato (ma il Var?!). Insomma la sconfitta sarebbe stata una vera e propria beffa. I capitolini restano così al quarto posto a quota 23 (secondo pareggio consecutivo e totale in stagione), uno in più dei rossoneri e a +4 sulla Roma fermata ad Udine. A vedere i numeri, i rimpianti per una vittoria sfumata, restano.

Inzaghi sceglie Badelj,  Wallace e Luis Alberto che vincono i ballottaggi con Cataldi, Luiz Felipe e Correa/Caicedo. Il resto tutto confermato. Gattuso deve fare di necessità virtù, e adatta Abate e Rodriguez centrali difensivi e si affida a quelli che ha. Rilancia Borini sulla fascia, davanti ci sono Suso e Calhanoglu dietro Cutrone. La Lazio nei primi 10′ già assedia gli avversari, con il Milan che è rintanato nella propria area e non riesce a ripartire. Ma alla fine di occasioni vere non ne arrivano, il muro rossonero regge bene, si immola sulle conclusioni avversarie o riesce ad anticipare gli attaccanti laziali. Gattuso sa come incartare le partite ad Inzaghi, tant’è vero che in quattro sfide (compresa quella di oggi) è imbattuto con 2 vittorie (una ai rigori) e 2 pareggi. La prima vera chance arriva con Badelj il cui tiro finisce fuori. I rossoneri quando possono partono in contropiede e l’azione insistita Suso-Calhanoglu, porta al palo di quest’ultimo, dopo una parata di Strakosha. Sul finire di tempo arrivano le chance per Parolo (tra i migliori dei suoi) e Immobile, fermato da un ottimo Donnarumma.

La ripresa si riapre con la Lazio davanti, ma il Milan regge. Marusic, dopo un numero su un avversario, da posizione defilata davanti Donnarumma non centra il bersaglio, con un tiro-cross da dimenticare, su cui non arriva Immobile. Ci provano Luis Alberto e Parolo con due semi-rovesciate, che non impegnano più di tanto Donnarumma. Storia diversa per il colpo di testa di Wallace su cui è decisivo un guizzo da campione del portiere. Immobile prova a sfondare, così come il neo-entrato Correa. Luis Alberto e Milinkovic, autori di prove non ancora alla loro altezza, lasciano il campo nel cuore della ripresa. Il forcing biancoceleste continua ma è il Milan a passare in vantaggio con Kessiè, dopo un’azione di contropiede con il tiro dell’ivoriano deviato nettamente da Wallace. La Lazio si riversa disperatamente davanti con Caicedo che entra al posto di Radu. Immobile penetra in area in pieno recupero, ma anziché crossare per un compagno libero, tira su Donnarumma che se la cava. Curiosità: Gattuso non farà nemmeno un cambio, forse simbolo della pochezza della qualità dei rossoneri quest’oggi. Quando sembra essere finita ci pensa Correa a trovare il jolly con un tiro dal limite dell’area di rigore rasoterra, su cui il portiere rossonero non può proprio farci nulla. E’ l’1-1 al 94′, e c’è tempo anche di battere una punizione finale su cui la difesa del Milan se la cava con qualche affanno. Non è immaginabile cosa sarebbe successo in caso di gol. Ma finisce così, e forse va bene. Resta il dilemma: due punti persi o un punto guadagnato?

IL TABELLINO
LAZIO-MILAN 1-1

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu (82′ Caicedo); Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic (65′ Lukaku), Lulic; Luis Alberto (64′ Correa); Immobile. A disp: Proto, Guerrieri, Bastos, Caceres, Luiz Felipe, Patric, Durmisi, Cataldi, Murgia, Berisha. All.: Simone Inzaghi

MILAN (3-4-2-1): Donnarumma; Abate, Zapata, Rodriguez; Calabria, Kessie, Bakayoko, Borini; Suso, Calhanoglu; Cutrone. A disp: Reina, Plizzari, Conti, Simic, Bertolacci, Mauri, Montolivo, Laxalt, Castillejo, Halilovic, Tsadjout. All.: Gennaro Gattuso.

ARBITRO: Luca Banti (Livorno)

MARCATORI: 78′ Kessie (M), 94′ Correa (L)

NOTE. Ammoniti: Milinkovic (L) Donnarumma (M). Recupero: 5′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!