Lazio in volo: vince ad Udine e derby nel mirino


Udinese-Lazio 1-2

Una Lazio nel segno del 4 e del turnover, vince anche ad Udine per 1-2 e si prepara al meglio per il derby di sabato contro la Roma. Quattro sono le vittorie consecutive dei biancocelesti, dopo la doppia sconfitta ad inizio stagione, la Lazio si è ripresa alla grande arrivando all’en-plein, prima del derby, come si poteva sognare dopo i zero punti in due partite, ma a conti fatti molto difficili da realizzare. Non per questa Lazio, invece, che dimostra di essere una squadra forte, come l’anno scorso e anche con un discreto turnover, va a vincere ad Udine, un campo difficile, soprattutto quest’anno. L’Udinese è in fiducia e non sarà facile per nessuno vincere alla “Dacia Arena”. Dicevamo una giornata nel segno del 4, come le vittorie consecutive (5 contando l’Europa League) così come sono 4 i punti di vantaggio sulla Roma. Comunque dovesse andare il derby, sabato la Lazio guarderà dall’alto della classifica i dirimpettai. Miglior modo per prepararsi al match, comunque, non poteva esserci. Hanno riposato molti dei titolarissimi, alcune seconde linee si sono dimostrate all’altezza dei titolari, vincendo su un campo ostico. A fine anno sono queste le vittorie pesanti che contano in classifica. Primi gol in biancoceleste per Acerbi e Correa.

Il tecnico di casa, lo spagnolo Velazquez, si affida alla solita squadra con il solo cambio di Barak, tornato da un infortunio, al posto dell’ex di turno Behrami. Davanti c’è Lasagna. Diverso il discorso per Inzaghi, che cambia molto. Fuori Immobile, Milinkovic e Leiva: dentro Badelj, Correa e Caicedo con Luis Alberto in mediana. Nella prima frazione di gioco la Lazio attende, è l’Udinese ad avere il possesso di palla e fare gioco. Meglio i friulani che vanno vicino al gol con un paio di tiri dalla distanza, su cui è bravo Strakosha a smanacciare in angolo. La Lazio si sveglia nel finale ma Parolo, dimenticato tutto solo in area friulana, sbaglia il colpo di testa.

Nella ripresa è subito l’Udinese ad avere una chance con Fofana: Strakosha è prodigioso. I biancocelesti, allora, passano in vantaggio nel cuore del match: punizione conquistata da Durmisi (entrato da poco, insieme ad Immobile per Caicedo e Lulic), Scuffet interviene su un primo colpo di testa, ma non può fare nulla sulla ribattuta di Acerbi per il tap-in. Alla 129a gara consecutiva da titolare in campionato, arriva un gol che mancava da più di un anno per il centrale. E dire che era in dubbio turnover… Gol, comunque, convalidato con il brivido, visto che l’arbitro Maresca tarda a far riprendere il gioco per un check del Var. Subito dopo è Correa a raddoppiare con un grandissimo gol: sfida nell’uno contro uno il suo marcatore dalla sinistra, si accentra, lo elude e segna con un diagonale da posizione defilata che si infala dritto dritto nell’angolino basso. Lo 0-2 avrebbe ammazzato anche un toro, non l’Udinese che comincia ad assediare l’area laziale e dopo un paio di situazioni trova la rete con Nuytinck con una splendida rovesciata, su cui è però decisiva la spizzata di Badelj. Mancano 10′ più recupero, che sarà lunghissimo per le tante perdite di tempo tra Var, infortuni e sostituzioni. E infatti la Lazio rischia tantissimo: prima su un pallone messo nel mezzo con Lasagna e Teodorczyk che si scontrano tra di loro e la palla finisce fuori. Poi con Fofana su cui è bravissimo ancora una volta Strakosha a rifugiarsi in angolo. L’assedio è totale, con anche tanto nervosismo in campo, ma la Lazio resiste e porta a casa l’1-2 preziosissimo.

IL TABELLINO
UDINESE-LAZIO 1-2

UDINESE (4-3-3): Scuffet; Larsen, Nuytinck, Troost-Ekong, Samir; Machis (67′ Pussetto), Fofana, Mandragora; Barak (73′ Teodorczyk), DePaul, Lasagna (86′ Vizeu). A disp: Nicolas, Musso, Opoku, Pezzella, Ter Avest, Wague, Behrami, D’Alessandro, Pontisso. All.: Julio Velazquez

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Luiz Felipe (75′ Bastos); Patric, Parolo, Badelj, Correa, Lulic (56′ Durmisi); Luis Alberto; Caicedo (56′ Immobile). A disp: Proto, Bastos, Basta, Caceres, Marusic, Murgia, Berisha, Leiva, Cataldi, Milinkovic. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Fabio Maresca (Napoli)

Marcatori: 61′ Acerbi (L), 66′ Correa (L), 80′ Nuytinck (U)

NOTE. Ammoniti: Pussetto, Troost-Ekong (U), Lulic, Immobile, Badelj, Bastos, Durmisi, Strakosha (L). Recupero: 7′ st

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!