Lazio di rigore, basta il minimo sforzo e l’Udinese è battuta




lazio-udinese 1-0

La Lazio batte l’Udinese 1-0 con un rigore di Immobile molto dubbio e fa 50 punti in classifica, quinto posto momentaneo aspettando l’Inter. Massimo risultato con il minimo sforzo per la Lazio che ha giocato una delle partite più sottotono e sottoritmo del suo campionato, forse distratta dall’impegno di Coppa Italia di mercoledì prossimo contro la Roma. Ma va bene così, ora si potrà pensare davvero solo al derby. Sembrava la classica partita contro una squadra medio-bassa che viene “snobbata” dalla Lazio che alla fine costa punti pesantissimi alla compagine biancoceleste. A nulla servivono le urla e gli sforzi di Inzaghi per scuotere i suoi, ma alla fine, in un ambiente proiettato tutto alla sfida con i giallorossi, sono arrivati i tre punti, fondamentali per continuare ad inseguire l’Europa.

Inzaghi conferma il 4-3-3 ma cambia alcuni uomini: dentro Patric e Murgia, riposano Basta e Milinkovic-Savic. Delneri risponde con il medesimo modulo con una sorpresa a centrocampo: c’è Jankto e non Fofana, mentre è Matos il sostituto dello squalificato De Paul nel trio d’attacco completato da Thereau e Zapata. Il primo tempo scivola via senza troppe occasioni, anzi i ritmi sono lenti e noiosi e la partita non si lascia guardare con voglia. E’ l’Udinese che tiene meglio il campo e spesso va anche vicino alla conclusione ma sono tentativi velleitari. Il gioco della Lazio si sviluppa, prevedibilmente sulle fasce ma in mezzo Immobile è tenuto bene dai difensori bianconeri.

La ripresa inizia e la Lazio ha un altro piglio, più volitivo e voglioso di far male agli avversari. Iniziano a nascere le occasioni anche se passati i primi 10′ i ritmi tornano a calare e ad essere bassi. Inzaghi manda dentro Basta e MilinkovicSavic, chiedendo una scossa. Ma è un altro il cambio decisivo per i biancocelesti e lo fa Delneri: Adnan al posto di Kums. Il laterale causa il rigore per un fallo di mano dopo un corpo a corpo con Immobile. Per l’arbitro non ci sono dubbi ma i sospetti restano, non sembrano esserci gli estremi per il penalty ma poco importa: Immobile dal dischetto spiazza Karnezis e fa 1-0. Qui inizia un’altra partita con l’Udinese che prima accusa il colpo e rischia di subire il raddoppio sulle accelerazioni di Keità rischiando anche di causare un altro rigore per due interventi sullo stesso senegalese e su Basta, poi anche grazie all’ingresso di Fofana guadagna metri e campo mettendo in difficoltà la difesa laziale che in un modo o nell’altro si salva e porta a casa una vittoria importante.

Vittoria preziosa, anche giocando male l’importante era prendere i tre punti. In fin dei conti la Lazio era in credito con la fortuna dopo le gare con Chievo e Milan. Ora si potrà pensare al derby come già detto. Una partita che dirà molto sulla stagione biancoceleste, gara che vedrà i biancocelesti fare a meno di Patric, Radu e Lulic tutti squalificati. In campionato si tornerà a giocare a Bologna domenica prossima.

IL TABELLINO
LAZIO-UDINESE 1-0

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Patric (59′ Milinkovic-Savic), de Vrij, Hoedt (60′ Basta), Radu (79′ Wallace); Murgia, Parolo, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita. A disp.: Vargic, Adamonis, Basta, Bastos, Lukaku, Crecco, Mohamed, Lombardi, Luis Alberto, Djordjevic. All.: Simone Inzaghi.

UDINESE (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Badu, Kums (66′ Adnan), Jankto; Matos (73′ Perica), Zapata, Thereau (59′ Fofana). A disp.: Perisan, Scuffet, Angella, Gabriel Silva, Heurtaux, Balic, Ewandro. All.: Luigi Delneri.

ARBITRO: Luca Pairetto (Nichelino)

MARCATORI: 72′ rig. Immobile (L)

NOTE. Ammoniti: Hoedt, de Vrij, (L) Adnan, Danilo, Jankto (U). Recupero: 1′ pt, 4′ st
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!