Lazio corsara a Palermo: basta un guizzo di Milinkovic




palermo-lazio 0-1

Finisce 0-1 l’anticipo delle 12.30 della 14a giornata di serie A, con la Lazio che batte il Palermo padrone di casa che adesso sprofonda ancora di più in crisi. Solo 6 punti in classifica e le sconfitte consecutive in totale e quelle in casa arrivano a 7 (0 punti raccolti quest’anno sul terreno amico). La Lazio invece fa sua una partita molto insidiosa, per una serie di motivi. L’avversario agguerrito e che, al netto della povertà della rosa, si giocava probabilmente la vita insieme al proprio allenatore (De Zerbi ora è a serio rischio esonero), oltre ad un orario che è sempre strano e difficile da decifrare (prima volta per la Lazio di Inzaghi a quest’ora) e soprattutto un derby che dista solo sette giorni e che poteva essere una fonte di distrazione. Non è stato così, ha deciso Milinkovic alla mezz’ora del primo tempo.

Inzaghi conferma, per la prima volta in questa stagione, la stessa formazione della settimana scorsa negli uomini e anche nel modulo (4-3-3). De Zerbi prova la scossa con il 3-5-1-1 con Diamanti dietro Nestorovski. I primissimi minuti sono favorevoli ai rosanero che provano ad aggredire la gara ma oltre a qualche rischio con lo stesso Nestorovski, la Lazio non ne corre. Poi quest’ultima inizia a venir fuori e ad avere delle ottime occasioni con Immobile che prima calcia fuori di poco poi dopo una bella azione insista coglie una clamorosa traversa, e Anderson, sulla ribattuta non riesce ad impensierire Posevac. Ma la maggior qualità laziale è destinata a prendere il sopravvento: il trio d’attacco si scambia in continuazione le posizioni sul fronte offensivo, mandando in tilt la difesa rosanero, e soprattutto Aleesami soffre tantissimo il duello con Felipe Anderson. Proprio da uno spunto di quest’ultimo nasce il vantaggio: sovrapposizione di Basta che scatta in profondità e viene lanciato dal brasiliano. L’ex Udinese è libero di entrare in area e mettere una palla rasoterra in mezzo per Milinkovic che si fa trovare all’appuntamento battendo Posevac. E’ lo 0-1.

La reazione rosanero è confusa e tardiva, solo all’ultimo minuto del primo tempo ha un’ottima chance con Nestorovski. Nel secondo tempo il ritmo cala d’intensità con la squadra di De Zerbi incapace di trovare spiragli e la Lazio che decide di abbassare i ritmi e quando può parte in contropiede. La gara rimane in bilico però, e per poco Radu e Biglia (dopo una palla persa del neo-entrato Lukaku) non la combinano grossa. Nel finale Gonzalez viene espulso per fallo da ultimo uomo su Lombardi, ma nei minuti di recupero sono un paio di calci piazzati a mettere paura alla difesa biancoceleste. Strakosha in un modo o nell’altro si salva, anche grazie ad un Milinkovic che spazza tutte le palle che arrivano in area laziale e alla fine arrivano tre punti importantissimi.

La Lazio si dimostra squadra matura che sa soffrire e soprattutto non sottovalutare le partite, arrivando a 9 risultati utili consecutivi. Ora sì, ora si può pensare solo al derby di domenica prossima. E sarà una grande settimana e una lunga attesa che porterà alla stracittadina che torna a valere, oltre che per il primato cittadino, anche un posto di altissima classifica.

IL TABELLINO
PALERMO-LAZIO 0-1

PALERMO (3-5-1-1): Posavec; Goldaniga (80′ Lo Faso), Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Henrique (55′ Bouy), Jajalo, Chochev, Aleesami; Diamanti (46′ Quaison); Nestorovski. A disp: Fulignati, Guddo, Rispoli, Pezzella, Cionek, Vitiello, Hiljemark, Gazzi. All. Roberto De Zerbi.

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, Wallace, Radu, Lulic (64′ Lulic); Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic; Felipe Anderson (68′ Djordjevic), Immobile, Keita (81′ Lombardi). A disp; Vargic, Borrelli, Patric, Bastos, Hoedt, Vinicius, Leitner, Cataldi, Murgia. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Marco Guida (Torre Annunziata)

MARCATORI: 31′ Milinkovic-Savic (L)

NOTE. Ammoniti: Goldaniga, Diamanti (P), Lulic (L). Espulso: 86′ Gonzalez (P). Recupero: 1′ pt, 3′ st
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!