Lazio, bella e rovinata: la Juve passa all’Olimpico immeritatamente




lazio-juve 1-2

Altro big match perso, altra sconfitta per la Lazio ma mai sconfitta fu così immeritata. Lazio “bella e rovinata” parafrasando una recente hit. Non basta la miglior partita stagionale dei biancocelesti per uscire a strappare almeno un punto alla Juve, alla sua uscita peggiore dell’anno, almeno per 75′. Poi il copione cambia, basta poco più di un quarto d’ora fatto bene e i bianconeri ribaltano la gara. Quello che più fa rabbia, al di là degli errori di Bastos, Strakosha e Lulic, è il tipo di partita che la Lazio ha giocato: se la squadra di Inzaghi fosse sempre questa, se avesse fatto tutte le gare così, altro che ottavo posto, dove è scivolata dopo la sconfitta odierna. Sbaglia anche Immobile sull’1-0, un errore che probabilmente rappresenta lo sliding doors della partita. La Juve forse mai se l’era vista così brutta quest’anno, resta la consolazione di averli messi davvero in difficoltà. Peccato, ma da qui si deve ripartire, non deve essere una prestazione una tantum.

Inzaghi conferma la difesa a 3, ma vara il modulo-fantasia con Parolo sulla fascia e Correa-Luis Alberto dietro a Immobile. Allegri risponde con il 4-3-3 e il tridente CR7-Dybala-Douglas Costa. Sin dalle prime battute è la Lazio a giocare meglio, possesso palla e propositiva, la Juve è chiusa nella sua metà campo e non riparte. Pensi che da un momento all’altro, dopo lo sfogo iniziale, la squadra di Allegri venga fuori e inizi a giocare, e invece no. Scena muta per tutto il primo tempo, mentre la Lazio inizia a collezionare anche palle gol. Wallace stacca male su corner, lasciato praticamente da solo. Luis Alberto ci prova con un paio di tiri da fuori, Correa semina il panico sulla sinistra. Da uno spunto del “Tucu” arriva una palla per Immobile che prova il pallonetto su Szczesny, ma Rugani salva sulla linea. Il portiere polacco sale in cattedra poco dopo, sventando un tiro di Parolo destinato a finire in rete. Finisce così il primo tempo, lo 0-0 sta strettissimo alla Lazio.

La ripresa di apre con lo stesso copione con cui si era conclusa la prima frazione, e dopo le prove generali con Milinkovic e Immobile, i tempi sono maturi per il vantaggio biancoceleste: angolo di Luis Alberto, Emre Can sbaglia porta e infila Szczesny. Ti aspetti la reazione della Juve e invece la squadra di Allegri non è ancora scesa in campo: è la Lazio a tenere ancora il campo e sfiorare il raddoppio. Ci provano Correa, poi Milinkovic e Luis Alberto sono imprecisi con i loro tiri che finiscono di pochissimo fuori, sfiorando il “sette”. Ma è Immobile ad avere la chance della vita: lanciato in verticale da Correa, si presenta tutto solo davanti a Szczesny. Ciro queste palle non le sbaglia mai, potrebbe fare qualsiasi cosa, ma sceglie per un improbabile tiro a giro che finisce alto. Allegri inserisce Bernardeschi per Matuidi e Cancelo per Douglas Costa. Quest’ultimo, che può sembrare un cambio incomprensibile, è invece quello della svolta: l’ex Fiorentina va via a Bastos, crossa al centro e il tiro di Dybala è respinto male da Strakosha. Tap-in facile di Cancelo che passa anche tra le gambe di Radu. L’1-1 sarebbe comunque un risultato di prestigio, le squadre sono lunghe e ci provano entrambe. All’88’ altra accelerata in fascia con Bastos colpevole, al centro Lulic strattona Cancelo, contatto veniale ma che c’è: è rigore, Cristiano Ronaldo, fino ad allora non pervenuto, non sbaglia e fissa l’1-2 finale. Milinkovic ha un’ultimissima chance a tempo scaduto su punizione da buona posizione: tiro alle stelle. Approposito del serbo: diffidato, è stato ammonito, non ci sarà a Frosinone.

IL TABELLINO
LAZIO-JUVENTUS 1-2

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos (90′ Neto), Wallace, Radu; Parolo, Leiva, Milinkovic, Luis Alberto (81′ Berisha), Lulic; Correa, Immobile (82′ Caicedo). A disp. Proto, Guerrieri, Durmisi, Silva, Cataldi, Badelj, Murgia. All.: Simone Inzaghi

JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny; De Sciglio, Bonucci (41′ Chiellini), Rugani, Alex Sandro; Bentancour, Emre Can, Matuidi (60′ Bernardeschi); Douglas Costa (70′ Cancelo), Dybala, Ronaldo; A disp. Pinsoglio, Perin, Spinazzola, Fagioli, Kean. All.: Massimiliano Allegri

ARBITRO: Marco Guida (Torre Annunziata)

MARCATORI: 59′ aut. Emre Can (L), 74′ Cancelo (J), 88′ rig. Ronaldo (J)

NOTE. Ammoniti: Leiva, Milinkovic (L) Emre Can, Matuidi, De Sciglio, Rugani, Chiellini (J). Recupero: 2′ pt, 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!