LAZIO, ALTRO HORROR SHOW. DYBALA SUGLI SCUDI, 2-0 JUVE.


Lazio-Juventus 0-2

Ennesima sconfitta per la Lazio, che perde 0-2 in casa contro la Juventus e sprofonda in una crisi senza vie d’uscita. La Juventus gioca una splendida partita e senza strafare riesce a conquistare i tre punti continuando la sua scalata, ora è a -4 dal primo posto con una gara in più. Decidono un autogol di Gentiletti al 7′ e un gran gol di Dybala, protagonista anche sul primo gol. C’è poco da fare contro questa Juventus per questa Lazio davvero ai minimi storici.

Pioli schiera il 4-2-3-1 con Kishna e non Anderson, Radu al posto dell’infortunato Lulic. Allegri si affida al 3-5-2 con Asamoah e Sturaro a centrocampo, Morata e Cuadrado in panchina e senza lo squalificato Pogba. Come spesso accade nelle ultime partite della Lazio, alla prima azione avversaria passa in svantaggio, azione che nasce sulla sinistra con Alex Sandro, palla per Dybala che crossa e sulla traiettoria Gentiletti beffa Marchetti nel tentativo di spazzare la palla impaurito dalla presenza di Mandzukic alle sue spalle. La Lazio prova ad imbastire una reazione ma è dura contro la difesa Campione d’Italia che appena può riparte in contropiede. In uno di questi nasce l’azione del 2-0 al 32′ con un buco clamoroso della difesa: in 3 vanno sul portatore di palla, dimenticandosi Dybala tutto solo che da fuori area ha tutto il tempo di controllare e lasciar partire una bellissima traiettoria che Marchetti non riesce a deviare. La partita in pratica finisce qua, nonostante qualche azione tentata dai laziali nei restanti 60′ di gioco con l’ingresso di Keità, Anderson e Matri nel secondo tempo. Azioni sterili e nemmeno tanto pericolose. Lo stesso fa la Juve che comunque amministra agevolmente. La Lazio mostra comunque voglia, ma poco più.

C’è poco altro da commentare, visto che di settimana in settimana si ripetono le stesse cose ma alla fine nulla cambia: nè la confusione tattica nè la squadra ormai abbandonata a sè stessa nè soprattutto l’allenatore; la novità di settimana in settimana è solo una sconfitta in più da aggiornare in classifica. E ora bisognerà iniziare a guardarsi tremendamente alle spalle… Da segnalare i soliti scambi di stima tra la Curva Nord e Buffon, la contestazione a Lotito da parte di tutto lo stadio(anche gli juventini)a cui fa seguito un gesto poco nobile dello stesso presidente, le lacrime di Biglia a fine partita.

Serie A TIM 15^giornata
Stadio Olimpico, Roma
Lazio-Juventus 0-2
Marcatori: 7′ aut. Gentiletti (L), 32′ Dybala (J)
LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Radu; Biglia, Parolo; Candreva (46′ Felipe Anderson), Milinkovic (69′ Matri), Kishna (46′ Keita); Klose. A disp. Berisha, Guerrieri, Braafheid, Konko, Hoedt, Cataldi, Djordjevic. All. Stefano Pioli
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Asamoah (69′ Evra), Alex Sandro; Mandzukic (82′ Morata), Dybala (80′ Cuadrado). A disp. Neto, Rubinho, Rugani, Lemina, Padoin, Vitale, Zaza. All. Massimiliano Allegri
ARBITRO: Banti (sez. Livorno). ASS.: Costanzo- Barbirati. IV: De Luca. ADD.: Orsato-Celi
NOTE. Ammoniti: 15′ Gentiletti (L), 26′ Mandzukic (J), 37′ Mauricio (L), 45+3′ Radu (L), 60′ Parolo (L), 68′ Alex Sandro (J), 75′ Evra (J), 83′ Klose (L) Recupero: 3′ pt; 4′ st.

 

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!