Lazio a due facce: dalla roulette russa di Bologna esce il segno X


Bologna-Lazio 2-2

Avete presente la Lazio double-face che in questa stagione abbiamo avuto in svariate situazioni? Quella che prima vince solo in casa e perde in trasferta, poi quella che vince nelle coppe e non in campionato e per finire quella che vince a Milano contro l’Inter e a Firenze mentre pareggia in casa con il Carpi senza mai tirare in porta? Prendete tutte e due le versioni, combinatele in una sola partita ed ecco che uscirà fuori questo pazzo pareggio al Dall’Ara di Bologna per 2-2. Un primo tempo degno delle peggiori Lazio di sempre e concluso sotto per 2-0, e una ripresa ottima capace di agguantare prima il pareggio e poi sfiorare la vittoria. Protagonisti in negativo e positivo quindi: tra i primi abbiamo sicuramente la difesa tornata da horror-show e poi Parolo e Djordjevic, mentre tra quelli in positivo abbiamo sicuramente Keità e i subentrati nella ripresa Lulic e Klose che cambiano la partita grazie anche a Pioli che per una volta azzecca i cambi.

Il Bologna di Donadoni si schiera con il 4-3-3 solito mentre la Lazio con il nuovo 4-1-4-1. Pronti via e al 2′ fallo di Hoedt con punizione segnata magistralmente da Giaccherini. La reazione della Lazio c’è e guadagna campo ma poco dopo è il Bologna con Destro al 18′ a segnare il 2-0 tutto solo davanti a Berisha. La squadra rossoblù straripa in ogni zona del campo e rischia seriamente di segnare il 3-0 andandoci molto vicino soprattutto con Brighi. Nella ripresa entrano Lulic e Klose per Parolo e Djordjevic e la musica cambia: da subito la Lazio si riversa in massa nella metà campo avversaria ma non riesce a scalfire la retroguardia bolognese, l’unico pericolo arriva su un auto-palo di Gastaldello. Poi la svolta al 69′: cross dalla sinistra di Lulic per Klose che al momento del controllo viene steso da dietro da Masina. Rigore ineccepibile e cartellino rosso per il terzino rossoblù. Dal dischetto Candreva col cucchiaio fa 2-1 dando speranza ai suoi. Che così continuano ad attaccare e arrivano al pareggio con i protagonisti del rigore conquistato con ruoli invertiti: cross di Klose dalla destra e splendido gol al volo dall’accorrente Lulic. E’ 2-2 al 76′, ma la Lazio non si ferma e prova fino alla fine di arrivare al 2-3 che per poco non arriva con Keità prima e alcuni spunti di Lulic sulla fascia poi.

La partita termine con il quarto X stagionale, con un Lulic in grande spolvero ritrovato dopo lo sfortunato incidente del dito (e clamorose le sue parole a fine partita dove risponde ad un brutto striscione romanista: “Dicono che per il mio dito non c’è ricrescita? Ques’ultima c’è, la rivincita no”). E una mini serie positiva: 5 risultati utili in campionato, 7 contando le coppe e mercoledì c’è in palio la semifinale di Coppa Italia nella gara secca in casa contro la Juventus in una rivincita della finale dell’anno scorso.

Bologna-Lazio 2-2
Marcatori: 2′ Giaccherini (B), 18′ Destro (B), 71′ rig. Candreva (L), 77′ Lulic (L)
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello (61′ Ferrari), Masina; Taider, Diawara, Brighi; Mounier, Destro (84′ Floccari), Giaccherini (71’Zuniga). A disp.: Da Costa, Stojanovic, Mbaye, Donsah, Crisetig, Zuculini, Pulgar, Falco, Acquafresca. All. Roberto Donadoni
LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Mauricio, Hoedt, Radu; Milinkovic, Biglia, Parolo (46′ Lulic); Candreva (82′ Felipe Anderson), Djordjevic (46’Klose), Keita. A disp.: Guerrieri, Matosevic, Bisevac, Braafheid, Patric, Cataldi, Onazi, Mauri, Matri. All. Stefano Pioli
Arbitro: Di Bello (sez. Brindisi). Ass.: Vivenzi-Valeriani. IV: Di Vuolo. Add.: Mazzoleni-Pairetto
NOTE. Ammoniti: 42′ Mauricio (L), 55′ Destro (B), 73′ Biglia (L) Espulsi: 69′ Masina (B) Recupero: 3′ st.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!