La marcia riprende, SPALlata al campionato




Lazio-SPAL 5-1

Dopo il mezzo stop nel derby, la marcia della Lazio riprende alla grande con una SPALlata al campionato: dopo la Samp, anche gli emiliani vengono battuti per 5-1. Una vittoria per rimanere in quota per lo scudetto e soprattutto per aumentare la distanza su Roma e Atalanta in ottica Champions. Adesso sono 10 i punti di vantaggio su entrambe, con una partita da recuperare, mercoledì prossimo contro il Verona. Il campionato dei record continua: da quello dei risultati utili consecutivi (-1 da quello assoluto) alle vittorie di fila in casa (7), passando per i gol di Immobile (25 in 21 presenze) e tanti altri numeri da capogiro. La perla è una delle due reti di Ciro, un numero maradoniano quasi dalla linea di fondo. Apoteosi all’Olimpico.

Inzaghi non ha molte scelte da poter fare tra forfait e calciatori rimasti. In difesa riecco Bastos. Semplici anche deve fare di necessità virtù con una SPAL priva di diversi elementi tra squalifiche e mercato. Una squadra rimaneggiata. “Attaccheremo spregiudicati e sorprenderemo gli avversari“, aveva dichiarato il tecnico ospite nella conferenza pre-match. Sulla prima affermazione, nulla da eccepire. Il problema è nell’attuare la seconda, con l’unico effetto del boomerang come risultato. E’ vero la SPAL attacca e ci prova senza nessun timore e riesce anche ad essere pericolosa almeno in un paio di circostanze quando il risultato è ancora in bilico, ma poi finisce per prendere l’imbarcata (poker) già nel primo tempo e ne rischia altrettante. Finiscono così stoppati i tentativi dell’ex Lazzari e i due mattatori di giornata Immobile e Caicedo, vicini ad altre reti. La descrizione dei gol, dunque: sblocca Ciro dopo 3′ su sviluppi di corner, dopo una sponda di Lulic. Raddoppia Caicedo con un tap-in, dopo un palo colto da Lazzari. Poi il capolavoro di Immobile: Berisha gli chiude lo specchio, lui si defila, e dalla linea di fondo, traccia un arcobaleno che coglie due legni prima di insaccarsi. Uno spettacolo riuscito un paio di volte (di cui una proprio alla Lazio…) solo a Mertens negli ultimi anni. Il poker è ancora di Caicedo, dopo un triangolo con Ciro.

La ripresa è ad onor di firma e per mettere fiducia e minuti nelle gambe di Adekanye, Jony e Vavro. Proprio il primo è il grande protagonista del secondo tempo dell’Olimpico, quando appena entrato si vede murare la conclusione da Berisha su filtrante di Luis Alberto. La Nord invoca il gol di Bobby, che puntualmente arriva su assist di Lazzari. E’ la sua prima gioia in maglia Lazio. C’è tempo per il gol della bandiera di Missiroli, bravo con uno slalom in area. Immobile sfiora la tripletta nel finale, Berisha si salva. Termina 5-1, il fantasma di Giroud è meno ingombrante, ora avanti con il Verona.

IL TABELLINO
LAZIO-SPAL 5-1

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu (37’st Vavro); Lazzari, Milinkovic, Leiva, Alberto, Lulic (16’st Jony); Caicedo (3’st Adekanye), Immobile. A disposizione: A.Anderson, D.Anderson, Guerrieri, Lukaku, Marusic, Minala, Parolo, Proto, Silva. Allenatore: Inzaghi.

SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic, Felipe (22’st Zukanovic), Bonifazi; Strefezza, Dabo (25’st Murgia), Missiroli, Castro (30’st Valdifiori), Reca; Di Francesco, Floccari. A disposizione: Letica, Ngagne, Tunjov, Vicari. Allenatore: Semplici.

ARBITRO: Giua.

MARCATORI: 4′ e 29’st Immobile (L), 16′ e 38’pt Caicedo (L), 13’st Adekanye (L), 20’st Missiroli (S)

NOTE: Ammoniti Milinkovic (L); Di Francesco, Missiroli (S). Recupero 2′ pt.
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!