LA LAZIO VEDE LE STREGHE: SCHERZETTO DAL MILAN!


Lazio-Milan 1-3

Nel weekend di Halloween la Lazio vede le streghe e i fantasmi, Dolcetto o scherzetto? Solo un amarissimo scherzetto,senza appelli in una partita che farà discutere e interrogarsi parecchio,almeno fino al derby. Finisce 1-3 col Milan(prima sconfitta in casa stagionale,s’interrompe il record di 8 vittorie su 8)in una partita dominata dagli avversari e un risultato che forse sta addirittura stretto al Milan. I meneghini giocano la miglior partita dell’anno. La Lazio,invece,in pratica non è mai scesa in campo,trovando le prime azioni solo negli ultimi 20 minuti con l’ingresso di Kishna.

Formazioni annunciate con il solo Onazi confermato al posto di Cataldi e anche Candreva regolarmente al suo posto,il Milan con il solito 4-3-3 e la solita formazione da un po’ di settimane. I primi ’20 sono molto tattici e con poche azioni anche se il Milan dimostra da subito di essere più inspirato,con un sontuoso Cerci. E proprio da un tiro di quest’ultimo parte una traiettoria,sporcata da Bacca,che Marchetti respinge(male)sui piedi di Bertolacci che non può esimersi dall’insaccare a porta vuota. La reazione dei nostri?Nulla! Anzi è Cerci a sfiorare il bis prendendo il palo con un tiro a giro da posizione defilata. Il secondo tempo inizia con Cataldi al posto di Onazi,ma poco cambia. Anzi,dopo un infortunio occorso ad Alex(che cade a terra svenuto,ma non preoccupano le sue condizioni)entra Mexes e dopo un minuto segna il raddoppio di testa su una punizione. Da lì è accademia Milan che troverà il 3-0 con Bacca,mettendo a sedere Marchetti,poco dopo. Nel frattempo è entrato Kishna per Candreva e proprio l’olandese è il più pericoloso e troverà anche il gol chiudendo la partita sul 1-3.

Seconda sconfitta consecutiva dunque,e non il miglior modo per presentarsi al derby. Una prestazione indegna e che non può permettere alla Lazio di chiedere maggior presenze dei tifosi allo stadio(scarsa l’affluenza anche stasera). Di chi le colpe? Sono da dividere un po’ in generale,ma Pioli sicuramente è uno dei principali. Una squadra svuotata,poco motivata,senza un gioco o soluzioni nuove da provare perchè forse il problema è che ormai tutti conoscono il modo di giocare del mister di Parma. E le dichiarazioni,poco lucide,del mister stesso nel post-partita dimostrano come la squadra,forse,era già con la testa proiettata al derby. Già una partita che ora diventa ancora più determinante e importante.

 

11^ giornata Serie A TIM 2015/16 H 20:45 Stadio Olimpico, Roma.

Lazio-Milan 1-3

Marcatori: 25′ Bertolacci (M), 53′ Mexes (M), 79′ Bacca (M), 84′ Kishna (L)

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Onazi (46′ Cataldi), Biglia; Candreva (63′ Kishna), Milinkovic-Savic (71′ Matri), Felipe Anderson; Klose. A disp. Berisha, Guerrieri, Konko, Hoedt, Radu, Braafheid, Morrison, Mauri, Djordjevic. All. Stefano Pioli.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Alex (52′ Mexes), Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci (35′ Poli); Cerci (80′ Honda), Bacca, Bonaventura. A disp. Diego Lopez, Abbiati, Calabria, Ely, Zapata, De Jong, Josè Mauri, Poli, Luiz Adriano, Niang. All. Sinisa Mihajlovic.

ARBITRO: Damato (sez. Barletta). ASS.: Vuoto-Padovan. IV: La Rocca. ADD.: Orsato-Celi.

NOTE. ammoniti: 59′ Basta (L), 66′ Romagnoli (M) Recupero: 1′ pt; 6′ st.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!