La Lazio torna sulla terra: il derby è della Roma




Roma-Lazio 2-1

Dopo nove vittorie consecutive la Lazio si ferma proprio nella partita più importante e sentita: il derby. Finisce 2-1 per la Roma, per i gol arrivati nella ripresa di Perotti su rigore e Nainggolan. A nulla è servito il penalty di Immobile, concesso dal Var, che ha riaperto la gara. Protagonista in negativo Bastos che ha colpe evidenti su entrambi i gol ma non è stata una grande partita di tutta la Lazio in generale anche a causa di un avversario davvero forte e che può puntare davvero in alto. E’ la compattezza di questa Roma che incide, una squadra che è ben messa in campo, sa attaccare e soprattutto difendere bene, e dà l’impressione spesso di essere imperforabile. Non è a caso la difesa meno battuta del campionato. Comunque il campanello d’allarme per i derby deve pur scattare nella Roma biancoceleste, visto che negli ultimi 10 di campionato (la Coppa Italia è un capitolo a parte) la Lazio ne ha vinto solo 1, quello dello scorso aprile.

Sia Di Francesco che Inzaghi schierano la miglior formazione possibile, quelle che stanno dando più garanzie negli ultimi periodi: in campo i titolarissimi! Un derby spettacolare, da quasi tutto esaurito, che non si vedeva per posizioni così alte di classifica da tempo. Entrambe le tifoserie realizzano una coreografia, ma è quella biancoceleste, come sempre, a rubar la scena. Una scenografia dedicata a Gabriele Sandri. Lo stadio è per tre quarti romanista (d’altronde la Lazio è in “trasferta” sulla carta) ma lo spicchio nord laziale fa sentire comunque la sua voce. Dopo nemmeno 3′ la Lazio va in vantaggio ma è un’illusione: fuorigioco di Immobile che sembra esserci e il Var silenziosamente conferma. Comunque le prime battute sono favorevoli ai biancocelesti anche se non creano nessuna occasione clamorosa anche per la difesa compatta e attenta romanista. La Roma inizia a guadagnare metri e campo, e va vicino al gol con Dzeko in due occasioni, su cui la seconda è strepitoso Strakosha. Ma gli ultimi 15′-20′ sono di sofferenza, la Roma si lascia preferire ed esce alla distanza.

Supremazia confermata ad inizio secondo tempo con il gol del vantaggio, ma è un errore individuale a costare il gol: Bastos atterra Kolarov appena dentro l’area di rigore, ma l’ex di giornata stava ormai perdendo palla, circondato tra l’altro da tre avversari. Ingenuità clamorosa dell’ex Rostov e Perotti dagli undici metri non sbaglia. Passano pochi minuti e Nainggolan, protagonista di una grandissima partita nonostante le voci che non lo volessero al meglio, segna il 2-0 sempre su un mancato disimpegno difensivo di Bastos. La Lazio è disunita, il colpo dell’uno-due abbatterebbe anche un toro. Non Inzaghi né i suoi però, che prova a dar la svolta con alcuni cambi. Dentro Lukaku e Nani, fuori Lulic (ammonito) e Leiva. E proprio i due nuovi entrati danno la scossa: il belga sulla fascia sinistra è imprendibile, il portoghese mette sempre in affanno i romanisti e da un suo spunto nasce il tocco di braccio di Manolas che accompagna la palla in angolo. Per Rocchi non c’è nulla, ma interviene il Var e dopo un review, viene concesso il penalty che Immobile trasforma. E’ il 2-1, con ancora 20′ da giocare. La Lazio ci prova, attacca a testa bassa ma a parte un tiro strozzato di Parolo, il forcing non produce risultati. Un vero peccato, che costa la prima sconfitta in “trasferta” agli uomini di Inzaghi.

IL TABELLINO
ROMA-LAZIO 2-1

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi (35′ st Bruno Peres), Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan (40′ st Juan Jesus), De Rossi, Strootman; El Shaarawy (27′ st Gerson), Dzeko, Perotti. A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson Palmieri, Castan, Pellegrini, Gonalons, Ünder, Defrel. All. Di Francesco

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu (32′ st Patric); Marusic, Parolo, Leiva (13′ st Nani), Milinkovic-Savic, Lulic (13′ st Lukaku); Luis Alberto; Immobile. A disp. Guerrieri, Vargic, Basta, Luiz Felipe, Mauricio, Jordao, Murgia, Neto, Palombi. All. S. Inzaghi

ARBITRO: Rocchi. Var: Irrati

MARCATORI: 4′ st Perotti rig. (R), 8′ st Nainggolan (R), 27′ st Immobile rig. (L)

NOTE. Ammoniti: Lulic, Leiva, Luis Alberto, Nani (L), Nainggolan, Fazio (R). Recupero: 1′ pt, 6′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!