La Lazio sta bene e fa l’impresa: espugnato San Siro nerazzurro!




inter-lazio 0-1

Impresa della Lazio che passa a “San Siro” contro l’Inter anche in campionato, dopo averlo già fatto (seppure ai rigori) in Coppa Italia. Vendetta parziale presa contro la squadra di Spalletti, dopo lo sgarbo-Champions dell’ultima stagione. Comincia così il rush finale biancoceleste che vedrà i biancocelesti per ben tre volte in campo a Milano in circa venti giorni. Dopo aver domato i nerazzurri, toccherà al Milan adesso tra campionato e Coppa Italia. La squadra di Inzaghi sta bene e lo dimostra la partita di questa sera: Roma scavalcata, quinto posto agguantato a -3 e -5 proprio da Milan e Inter, dai piazzamenti Champions, con la Lazio che deve recuperare ancora la gara contro l’Udinese e quindi potenzialmente è lì. Buona la condizione dei capitolini, a differenza di alcune concorrenti. Decide la rete di Milinkovic dopo 13′, contro un avversario in confusione mentale e tattica, zavorrato dal caso Icardi e anche da qualche infortunio che la costringono a giocare senza attaccanti.

E’ così che Spalletti decide di affidarsi all’ex Keità come prima punta, supportato da Perisic e Politano con Borja Valero trequartista. In difesa out De Vrij, c’è Miranda con Skriniar. Inzaghi deve rinunciare a Radu e Patric non al meglio, sono Luiz Felipe, Romulo e Correa a vincere i ballottaggi con Wallace, Marusic e Caicedo. E’ l’Inter a farsi preferire nei primi minuti, con un paio di conclusioni di Keità e il gol divorato da Skriniar a porta vuota su respinta di Strakosha dopo un corner. Al primo vero affondo, la Lazio passa: Luis Alberto pennella un cross per Milinkovic-Savic, colpo di testa e Handanovic è battuto. La reazione nerazzurra c’è ma è confusa, è la Lazio ad avere le migliori occasioni in contropiede. Correa deve arrendersi ad un problema muscolare, dentro Caicedo che poco dopo, lanciato davanti la porta, viene anticipato di un soffio da Handanovic. Il portiere sloveno entra in scena compiendo prodezze prima su un colpo di testa di Bastos, poi sul tiro a giro di Luis Alberto nel finale di tempo. Anche Strakosha deve fare il suo, sventando un ottimo tentativo di Keità.

Nella ripresa l’Inter prova a partire forte e schiacciare la Lazio, riuscendoci per grossa parte del tempo. L’unico, non irrilevante, difetto dei biancocelesti è di non affondare troppo il colpo, in contropiede, per uccidere un avversario ferito, badando più a contenere gli avversari, a coprirsi, ma rischiando di più in prospettiva, lasciandoli in vita. Comunque non mancano le occasioni: clamorosa quella capitata a Caicedo, che lanciato a tu per tu con Handanovic da Immobile, vede sbarrarsi la porta da un altro miracolo del portiere, poi bravo a chiudere lo specchio anche all’accorrente Immobile. Poco dopo altra combinazione Caicedo-Immobile, con il tiro finale ancora preda del portiere nerazzurro. Inizia la girandola dei cambi, entra Nainggolan e anche l’ex Candreva, con un Inter che però conclude senza punte, perché Keità deve uscire per stanchezza. Ma è comunque assedio: Politano ci prova con un paio di conclusioni da fuori, Bastos rischia l’autogol sul cross dell’altro neo-entrato Joao Mario. Gli ingressi di Parolo e Durmisi fanno rifiatare i capitolini. Alla Lazio non resta che resistere, sotto assedio per tutta la parte finale della ripresa. La squadra è ordinata nel difendersi, non sbanda poi tanto, con un monumentale Luiz Felipe. E dopo 4′ di recupero il triplice fischio di Mazzoleni sancisce la riuscita positiva dell’impresa: la Lazio espugna San Siro!

IL TABELLINO
INTER-LAZIO 0-1

NTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio (80′ Candreva), Skriniar, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Borja Valero (74′ Nainggolan), Perisic; Keita (84′ Joao Mario). A disp: Padelli, Berni, Ranocchia, Dalbert, Cedric, Gagliardini, Colidio. All.: Luciano Spalletti

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Romulo, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto (66′ Parolo), Lulic (86′ Durmisi); Correa (27′ Caicedo), Immobile. A disp: Proto, Guerrieri, Wallace, Radu, Marusic, Berisha, Badelj, Jordao, Cataldi. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

Marcatore: 13′ Milinkovic (L).

NOTE. Recupero: 2′ pt, 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!