La Lazio saluta Klose con una sconfitta ma è record per il tedesco


lazio-fiorentina 2-4

La Lazio viene sconfitta dalla Fiorentina per 2-4 (stesso risultato, questa volta a sfavore, dell’ultima dello scorso anno nella magica ed epica impresa di Napoli) e saluta così un mesto campionato che la vede chiudere all‘ottavo posto e sopratutto Miroslav Klose, il vero protagonista di partita e serata. Grande festa per il suo addio: prima della gara viene premiato con una targa al centro del campo e fa un discorso commovente di commiato al pubblico biancoceleste. Poi dopo la gara fa il giro di campo regalando ai tifosi palloni autografati e posa per varie foto anche sotto la Curva. Uno stadio, più popolato delle ultime uscite, che è accorso solo per lui. E il tedesco, uomo di ghiaccio, si scioglie ed è visibilmente emozionato. Nel mezzo c’è stata la partita che l’ha visto segnare il rigore del definitivo 2-4 e sale così a 64 gol totali con la maglia laziale, primo straniero in graduatori al pari di Pandev. Un rigore che non voleva nemmeno calciare e aveva lasciato a Felipe Anderson ma incitato dal boato dell’Olimpico e dai compagni alla fine si è fatto convincere.

La partita? Che dire, era quasi un’amichevole e se non avesse avuto l’aspetto emozionale con il saluto di Klose, probabilmente a quest’ora nessuno si ricorderebbe che si è giocata. Ma comunque questa partita qualcosa ha detto, ovvero ha confermato tutti i limiti della Lazio di questa stagione con una Fiorentina che gli ha impartito una lezione di calcio. Sousa punta in avanti sull’ex (fischiato) Zarate mentre Inzaghi prova a giocarsi le sue chance di permanenza sulla panchina biancoceleste. Pronti via e c’è un gol stupendo di Lulic dopo 2′ sugli sviluppi di un corner: tiro al volo da appena dentro l’area. Ma la Fiorentina inizia presto a giocare e mettere alle corde la retroguardia laziale e dopo una serie di occasioni fallite, a fine primo tempo capovolge il risultato. Prima Vecino con una botta dalla distanza, poi Bernardeschi su uno spunto di Tello e poi quest’ultimo lanciato tutto solo in contropiede fissano il parziale nel primo tempo di 1-3. Nella ripresa la Lazio le prova tutte per accorciare ma con un’azione di prima in contropiede stupenda la Viola si porta sul 4-1 ancora con Vecino. Ecco allora il momento che tutti attendevano: rigore per la Lazio e Klose spiazza Lezzerini (al debutto dal 1′ in maglia viola) raggiungendo il record. La squadra di casa si getta in avanti con generosità provando in tutti i modi a riaprire la gara ma non vi riesce e alla fine sarà solo standing ovation per Miro Klose.

Sipario su una stagione iniziata male e finita peggio per una Lazio mediocre, e anche sulla carriera di Klose con la maglia biancoceleste dopo 5 lunghe e intense stagioni. Danke Miro!

LAZIO-FIORENTINA 2-4
MARCATORI: 2′ Lulic (L), 31′, 70′ Vecino (F), 40′ Bernardeschi (F), 45′ Tello (F), 74′ Klose rig. (L)
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Konko, Bisevac, Gentiletti, Lulic; Onazi (83′ Mauri), Cataldi (60′ Milinkovic), Parolo; Candreva (68′ Felipe Anderson), Klose, Keita. A disp. Berisha, Guerrieri, Mauricio, Braafheid, Patric, Morrison. All.Simone Inzaghi.
FIORENTINA (3-4-2-1): Lezzerini; Tomovic, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj, Vecino (80′ Tino Costa), Alonso (29′ Roncaglia); Tello (84′ Kalinic), Mati Fernandez, Zarate. A disp. Tatarusanu, Satalino, Kone, Ilicic. All. Paulo Sousa.
ARBITRO: Manganiello
NOTE. Ammoniti: 89′ Tino Costa (F) Recuperi: 2′ pt, 3′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!