La Lazio riparte, ma quanta fatica!




Lazio-Frosinone 1-0

La Lazio riparte e si rialza dopo le sconfitte con Napoli e Juventus e “comincia ufficialmente” il proprio campionato alla terza gara. Mai come questa volta conta solo il risultato, anche dal punto di vista psicologico. Battuto un buon Frosinone nell’insolito derby laziale, ma l’1-0 finale rispecchia tutte le difficoltà incontrate in una gara difficile e che ha visto la Lazio rischiare troppo nel finale, dato la (modesta) forza dell’avversario. Probabilmente una gara del genere l’anno scorso sarebbe finita in goleada, o quanto meno sarebbe stata chiusa senza affanni. E invece sofferenza fino al 90′, con un rischio Var corso da Lulic in pieno recupero (un classico…) e un gioco da rivedere. Non è possibile finire sotto assedio con il Frosinone, con tutto il rispetto. C’è da dire, però, che nel primo tempo in particolare, erano state tantissime le occasioni mal sfruttare dai biancocelesti, forse anche sfortunati. Quindi, contavano i tre punti per questa volta, e bene così. Per il gioco, lo spettacolo e qualche patema in meno ripassare…

Inzaghi conferma in toto la formazione che ha perso contro la Juventus. Longo deve fare a meno di tanti calciatori e si affida a Cassata a centrocampo al posto di Crisetig, Capuano in difesa e la coppia PericaCiano in avanti. Al primo vero affondo la Lazio passa da calcio piazzato: sponde di testa di Parolo e Acerbi con Milinkovic che appoggia la sfera in rete, ma con un po’ di ritardo viene fischiato un fuorigioco che il Var conferma. E’ la Lazio a macinare gioco e occasioni, ma non è precisa nell’ultimo passaggio. Il Frosinone, dalla sua, prova a replicare spesso in contropiede e ha anche una buona chance da calcio d’angolo, quando Cassata è lasciato praticamente staccare da solo, ma per fortuna il colpo di testa è lento e centrale: nessun problema per Strakosha. Un Lulic tuttofare si fa vedere di continuo e da una sua intuizione, la Lazio coglie uno sfortunato palo, con Parolo che stacca imperioso su un traversone dalla sinistra del bosniaco. Continua il forcing laziale: splendido triangolo tra Immobile e Milinkovic, con il serbo che si presenta tutto solo davanti a Sportiello ma la conclusione non è precisa e termina a lato. Poi è Immobile a divorarsi il vantaggio quando anche lui spara fuori da ottima posizione, nell’area piccola, su traversone di Lulic dopo uno spunto di quest’ultimo. La prima frazione si chiude con qualche tiro dalla distanza di Milinkovic che per poco non centra lo specchio della porta, con Immobile che da buona posizione non trova la porta e con alcuni contropiedi molto pericolosi dei ciociari che vengono fermati in extremis dalla retroguardia biancoceleste.

Il minuto 4‘ è quello decisivo, come nel primo tempo. Ma questa volta il gol è buono e non c’è Var o fuorigioco che tenga: dopo un’azione insistita fatta di batti e ribatti in area Luis Alberto, fino ad allora in ombra, raccoglie la sfera quasi sul dischetto del rigore e scarica un bolide alle spalle di Sportiello. E’ il gol scaccia-pensieri e crisi. La Lazio continua a spingere ed essere padrona del campo, ma progressivamente inizia a sparire dal campo e ad abbassarsi troppo. Arrivano un paio di pericoli con gli attaccanti ciociari che non trovano la porta per grandi interventi difensivi di Radu prima e Acerbi poi, interventi che valgono come un gol. L’ultima azione laziale è su calcio d’angolo, quando Acerbi arriva in ritardo sulla spizzata di Parolo e la palla finisce altissima. Poi è solo forcing frusinate, con Inzaghi che inizia a fare cambi solo a 10′ dalla fine, tutti conservativi. Il vantaggio, preziosissimo regge fino al 94′: la Lazio respira, ecco i primi tre punti stagionali.

IL TABELLINO
LAZIO-FROSINONE 1-0

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (82′ Murgia), Lulic; Luis Alberto (90′ Badelj); Immobile (85′ Caicedo). A disp: Proto, Guerrieri, Patric, Bastos, Basta, Caceres, Cataldi, Durmisi, Correa. All.: Simone Inzaghi.

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Brighenti, Salamon, Capuano; Zampano (71′ Ghiglione), Chibsah, Maiello, Cassata (81′ Soddimo), Molinaro; Ciano, Perica (71′ Ardaiz). A disp: Bardi, Iacobucci, Ariaudo, Goldaniga, Beghetto, Capuano, Crisetig, Krajnc, Besea, Matarese, Pinamonti. All.: Moreno Longo.

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese (Teramo)

MARCATORI: 49′ Luis Alberto (L)

NOTE. Ammoniti: Parolo (L), Brighenti, Ghiglione (F). Recupero: 2′ pt, 4′ st

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!