La Lazio riparte alla grande dopo il derby: 1-2 a Marassi contro la Samp




sampdoria-lazio 1-2

La Lazio riparte alla grande dopo il derby battendo la Sampdoria a Marassi per 1-2, grazie ai gol di Milinkovic-Savic e Parolo entrambi su assist di Felipe Anderson negli ultimi 5′ del primo tempo. Una vittoria che non era per nulla facile, contro un avversario in forma (5 risultati utili di fila, miglior striscia in serie A insieme al Milan, 4 vittorie consecutive in casa) in uno stadio dove non è mai facile, con i biancocelesti capaci di segnare non più di un gol per partita, per più di un decennio nella Marassi blucerchiata. Questa sera ne sono arrivati due, e ripartire dopo il derby non era una cosa da poco. E’ stato bravissimo Inzaghi, a far gruppo e compattare i suoi. Si sa, in questi casi, se sei una grande squadra riparti subito, ma spesse volte entri anche in crisi.

Inzaghi si presenta con il 4-3-3 con il ritorno di De Vrij in difesa. Il grande escluso, rispetto le ultime uscite non è Wallace, autore dell’errore/orrore nel derby, ma Keità che in settimana non era al meglio. Questo porta allo spostamento di Lulic dalla posizione di terzino a quella di ala in attacco. Giampaolo risponde con il 4-3-1-2 con la formazione annunciata. Nei primi minuti è subito chiaro l’andazzo della partita: Lazio aggressiva e in attacco, la Sampdoria ci prova in contropiede. La prima occasione è per Immobile che stacca di testa tra le braccia di Puggioni. La Lazio passa al 40′ con un gol, sempre di testa, di Milinkovic-Savic che sfrutta un assist di Felipe Anderson che si beve Regini sulla fascia destra. Azione fotocopia poco dopo, al 44′ per il raddoppio di Parolo al primo centro stagionale. Tra i due gol da segnalare anche una grande chance di Immobile, parata da un ottimo Puggioni.

Nel secondo tempo l’inerzia della partita cambia per forza di cose: la Sampdoria è in costante forcing, la Lazio prova a sfruttare il contropiede. Da segnalare le uscite di Marchetti e Biglia per probabili infortuni. Le migliori chance, comunque, sono ancora biancocelesti con Immobile che sfiora per due volte il gol su ripartenze micidiali. Nel primo caso è bravissimo Puggioni ad uscire (un po’ egoista l’ex Pescara che non passa palla ad un Felipe Anderson solissimo), nel secondo caso il tiro dell’attaccante finisce pochissimo di fuori. La Sampdoria ci prova con una punizione dal limite di Quagliarella calciata rasoterra sotto la barriera ma Strakosha fa il miracolo in due tempi. Dopo una sospensione di qualche minuto per un colpo preso da Wallace, con polemiche blucerchiate annesse, quando la partita sembra ormai avviarsi alla conclusione è Schick a trovare l’1-2 con una grandissima conclusione dai 16 metri. Gli ultimi 5′ di recupero sono in apnea per la Lazio che resiste e porta a casa la vittoria.

Inzaghi può sorridere per questa reazione e prestazione anche se ora bisognerà vedere le condizioni di Biglia e Marchetti usciti non al meglio, e contro la Fiorentina settimana prossima già sicuramente mancherà Parolo per squalifica.

IL TABELLINO
SAMPDORIA-LAZIO 1-2

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni; Pedro Pereira, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto (56′ Schick), Torreira, Linetty (76′ Djuricic); Bruno Fernandes (46′ Praet); Muriel, Quagliarella. A disp: Tozzo, Krapikas, Krajnc, Dodo’, Eramo, Palombo, Cigarini, Ricardo Alvarez, Budimir. All.: Marco Giampaolo

LAZIO (4-3-3): Marchetti (46′ Vargic); Basta, De Vrij, Wallace, Radu; Parolo, Biglia (65′ Keita), Milinkovic-Savic; Felipe Anderson (87′ Lukaku), Immobile, Lulic. A disp: Vargic, Hoedt, Bastos, Leitner, Murgia, Lombardi, Kishna, Djordjevic. All.: Simone Inzaghi.

ARBITRO: Carmine Russo (Nola)

MARCATORI: 40′ Milinkovic-Savic (L), 45′ Parolo (L), 89′ Schick (S)

NOTE. Ammoniti: Regini, Schick (S), Radu, Biglia, Wallace, Parolo (L). Recupero: 0′ pt, 5′ st
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!