La Lazio è uno spettacolo: domina e vince a “Marassi”




Sampdoria-Lazio 0-3

La nuova-vecchia Lazio è uno spettacolo: domina dal 1′ al 90′, vince, segna tre gol, e vola subito in testa alla classifica. Annichilita la Sampdoria dell’ex Roma Di Francesco, ad una settimana del derby: a “Marassi” è 0-3, ma il punteggio si può dire sta anche stretto agli uomini di Inzaghi che se avessero segnato cinque o sei reti non avrebbero rubato nulla. Merito di Audero, migliore in campo tra i suoi e di una mira imprecisa di Immobile e compagni soprattutto nella prima frazione di gioco. E’ proprio il bomber di Torre Annunziata il mattatore di serata con una doppietta, l’altra rete è dell’ex di serata Correa. Probabilmente davanti si aveva un avversario ancora in fase di rodaggio e indietro di condizione, con una squadra ancora da assemblare, ma la sensazione che si è avuta è quella di una squadra molto forte, spettacolare, bella da vedere, solida. Milinkovic, Luis Alberto e Correa sono in formato maxi. Bene così dunque, ora testa al derby di domenica prossima, con la Roma fermata sul 3-3 in casa dal Genoa.

Di Francesco riparte dal 4-3-3, Inzaghi con il classico 3-5-2. C’è Lazzari, con lui Milinkovic e Luis Alberto a centrocampo, Correa e Immobile davanti, una formula fantasia che subito dà i propri frutti. Dal primo minuto è un dominio biancoceleste con tante occasioni soprattutto per Immobile ma Audero si fa trovare pronto. Il portiere è bravo a dire di no anche a Milinkovic-Savic. La squadra di Inzaghi insiste ma Immobile sembra avere le polveri bagnate, non riesce ad inquadrare lo specchio nelle successive occasioni. Sembra una serata stregata e invece…corregge il tiro e inizia lo show. Splendido lancio di Luis Alberto, l’ex Torino parte sul filo del fuorigioco dalla sinistra e con un pallonetto beffa Audero in uscita. Dopo un lungo check del Var, è 0-1. Siamo al 37′, e i successivi minuti fino al termine della prima frazione, sono gli unici di sofferenza per i capitolini, in cui sale in cattedra Strakosha bravissimo su un tiro di Vieira.

La ripresa si riapre con la Lazio ancora in avanti, rischia qualcosa su un tentativo da fuori di Gabbiadini su cui è prodigioso ancora una volta Strakosha. Ma è solo uno spavento, Lazzari continua ad essere una freccia sulla destra, imprendibile; Milinkovic giganteggia in mezzo al campo con numeri da fuoriclasse, Luis Alberto seppur sbagliando qualcosa è super. Proprio lo spagnolo propizia il raddoppio, scattando in profondità dopo aver anticipato Bereszynski e servendo l’accorrente Correa che defilato riesce a segnare il raddoppio e il personale gol dell’ex. Non esulta l’ex Samp, quasi chiede scusa ai suoi ex tifosi. Ma non importa, c’è chi esulta per lui. Come Immobile ad esempio, che dopo essersi divorato il raddoppio personale poco prima della rete di Correa in una splendida azione tutta di prima dopo un rilancio di Strakosha, serve il bis sempre con una splendida verticalizzazione di Milinkovic. E’ 0-3, siamo al 62′ ma gli ultimi 30′ sono per onor di firma. La Lazio rifiata, decide di addormentare gioco e partita e non rischia nulla fino alla fine. Adesso si può pensare al derby con rinnovato entusiasmo, l’unico neo un piccolo problemino per Acerbi, uscito probabilmente solo per precauzione, regalando così il debutto a Vavro.

IL TABELLINO
SAMPDORIA-LAZIO 0-3

SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszyinski, Murillo, Colley, Murru; Viera, Ekdal, Linetty (66′ Leris); Gabbiadini (76′ Bonazzoli); Quagliarella, Caprari (66′ Jankto). A disp: Avogadri, Falcone, Ferrari, Chabot, Augello, Regini, Thorsby, Barreto, Bahlouli, Ramirez. All.: Eusebio Di Francesco

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi (70′ Vavro), Radu; Lazzari (65′ Marusic), Milinkovic (76′ Cataldi), Parolo, Luis Alberto, Lulic; Immobile, Correa. A disp: Proto, Guerrieri, Patric, Bastos, Leiva, Berisha, A. Anderson, Adekanye, Caicedo. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: GIanluca Rocchi (Firenze)

MARCATORI: 37′, 62′ Immobile (L), 56′ Correa (L)

NOTE. Ammoniti: Ekdal, Murru (S) Lazzari, Acerbi (L). Recupero: 2′ pt, 2′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!