La Lazio cala il poker, schiantato il Genoa




Lazio-Genoa 4-0

Il poker è servito al Genoa dalla migliore Lazio stagionale. Difficoltà ad essere cinici? Problemi tra Immobile e Inzaghi? Alcuni singoli come Strakosha non adatti? Cali nei secondi tempi? Oggi ci sono state risposte, tutte positive, a questi quesiti. Certo non basterà una prova per capire se la Lazio è effettivamente guarita ma di sicuro è una buona base da cui ripartire dopo la sconfitta contro l’Inter in una domenica in cui davvero non c’è una cattiva notizia per Inzaghi e il mondo biancoceleste. Milinkovic, Radu, Caicedo, Immobile. Questi i nomi che compaiano sul tabellino dei marcatori, ma meritano citazione anche altri. Come Strakosha per alcuni interventi decisivi, come Luiz Felipe per la prestazione, come Luis Alberto per un gol segnato ma annullato dal VAR. Il Genoa dell’ex Roma Andreazzoli (salutato da cori di beffa dalla Curva Nord, era lui il tecnico che il 26 maggio 2013 sedeva sulla panchina giallorossa) è sembrato davvero soccombere alla maggior qualità dei capitolini.

Inzaghi cambia le fasce rispetto mercoledì e manda in campo Marusic e Lulic. Con Immobile, rientrato dal 1′, c’è Correa. Nel Genoa fuori Zapata, Schone e Pinamonti. I primi minuti vedono subito la Lazio in avanti, e al 7′ il risultato si sblocca grazie al tiro di Milinkovic-Savic dal cuore dell’area di rigore, servito perfettamente da Immobile. Quest’ultimo va vicino al raddoppio ma Radu, quello del Genoa, risponde presente. Anche Marusic ha una chance. Nel mezzo il Genoa si rende pericoloso con le conclusioni di Lerager e Romero in cui, soprattutto su quest’ultimo, Strakosha si supera. La Lazio gioca bene ed è superiore ma bisogna arrivare al secondo gol per non compromettere la gara. E puntualmente arriva, anzi no. Luis Alberto segna in contropiede ma Pairetto è richiamato al VAR per un pestone di Milinkovic ad inizio azione. Incredibilmente il gol viene annullato e concessa punizione da ottima posizione al Genoa. La Lazio ha il merito di non disunirsi e lasciarsi condizionare negativamente dall’episodio, e raddoppia poco dopo con un tiro dalla distanza di Radu su sviluppo da corner battuto proprio dal mago spagnolo. Al termine del primo tempo Immobile ha anche la chance del tris, ma spreca peccando di altruismo.

Al 45′ Andreazzoli si presenta con due cambi per rientrare almeno in gara e per poco non ci riesce. Il colpo di testa di Sanabria termina di un soffio fuori e i capitolini sembrano essere rientrati distratti in campo come loro solito nella ripresa. Il Genoa insiste, Inzaghi toglie Correa (non al meglio, si spera nulla di grave) per Caicedo ed è quest’ultimo al 60′ a fare tris con un gol simil derby, scartando il portiere genoano Radu. Il poker arriva poco dopo con Immobile lanciato da Luiz Felipe e l’abbraccio con Inzaghi suggella la pace definitiva dopo le polemiche (più dei media che dei diretti interessati) dell’ultima settimana. Termina 4-0, l’arbitro risparmia anche il recupero.

IL TABELLINO
LAZIO-GENOA 4-0

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic (74′ Parolo), Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa (52′ Caicedo), Immobile (86′ Adekanye). A disposizione: Bastos, Berisha, Cataldi, Jony, Lazzari, Lukaku, Patric, Proto, Vavro. Allenatore: Inzaghi.

GENOA (3-5-2): Radu; El Yamiq, Romero, Criscito; Ghiglione, Lerager (46′ Pandev), Radovanovic, Cassata (69′ Schone), Barreca (46′ Pajac); Kouame, Sanabria. A disposizione: Ankersen, Biraschi, Favilli, Goldaniga, Jandrei, Marchetti, Pinamonti, Saponara, Zapata. Allenatore: Andreazzoli.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

MARCATORI: 7′ Milinkovic (L), 40′ Radu (L), 59′ Caicedo (L), 78′ Immobile (L)

NOTE: Ammoniti Caicedo (L); El Yamiq, Sanabria (G). Recupero 2’pt – 1’st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!