La Lazio affonda a Milano: 2-0 senza appelli!




milan-lazio 2-0

La Lazio fa un netto passo indietro dal punto di vista del risultato e della prestazione a Milano, sponda rossonera, dove perde 2-0 senza in pratica mai provare a giocarsela veramente. Il Milan vince stile british, con Bacca e un rigore di Niang (fallo di mano netto di Radu). Inzaghi dovrà rivedere molto la squadra, il carattere e cosa è mancato. E dovrà rivedere anche le condizioni dei suoi: oltre a Biglia oggi si sono fermati Marchetti, che non ha giocato lasciando spazio al debuttante Strakosha, e Basta sul finire di partita.

Con il debutto di Strakosha e il confermato 3-5-2, Inzaghi si presenta a Milano, cercando di sfatare un tabù lungo 27 anni. Djordjevic è confermato davanti, Basta e Lulic sulle fasce, panchina per Felipe Anderson e Keità. Nei primissimi minuti i biancocelesti sono intraprendenti e propositivi. Ma è solo un fuoco di paglia, anche se pure il Milan non è che faccia granchè. Qualche occasione per parte (vedi il colpo di testa di Milinkovic-Savic parato da Donnarumma), ma nulla di più. E’ un episodio a sbloccare la partita: Parolo sbaglia un facile appoggio, Kucka ne approfitta e lancia Bacca che s’invola e davanti a Strakosha non sbaglia. Il Milan prova subito il bis ma il portiere albanese, seppur con il brivido, riesce a dire di no.

Nel secondo tempo la musica non cambia e qualche buon intervento di Strakosha, unito al clamoroso errore di Niang che a porta spalancata calcia fuori, mantengono il risultato sull’1-0. Almeno fino al fallo di mano di Radu con conseguente rigore: proprio Niang spiazza Strakosha ed è 2-0. La Lazio aveva provato la svolta con Keità e Felipe Anderson dal 1′ nella ripresa, ma nulla cambia. Anzi pur avendo qualche occasione (soprattutto dopo il raddoppio rossonero) non si è mai avuta quella sensazione di forcing in area milanista. Mancanza di carattere?

Forse. Questo è uno dei motivi di rabbia. Una vera squadra che vuole ambire all’Europa riesce ad avere una reazione più convinta. E questo è il terzo errore di serata. Il secondo sta nell’errore di Parolo che ha portato al gol di Bacca. Il primo? La formazione di Inzaghi. Il modulo non è stato molto comprensibile e soprattutto la scelta dell’abulico Djordjevic al posto di Keità dal 1′. Questi sono stati i tre errori che hanno indirizzato la partita verso la squadra di Montella. Da segnalare nel finale il debutto di Luis Alberto.

IL TABELLINO
MILAN-LAZIO 2-0

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura (82′ Honda); Suso (68′ Locatelli), Bacca (87′ Gomez), Niang. A disp: Gabriel, Abate, Vangioni, Rodrigo Ely, Sosa, Poli, Pasalic, Lapadula, Luiz Adriano. All.: Vincenzo Montella

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (45’+3 Keita), de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Cataldi (77′ Luis Alberto), Milinkovic-Savic, Lulic; Immobile, Djordjevic (46′ Anderson). A disp: Marchetti, Vargic, Hoedt, Wallace, Patric, Lukaku, Leitner, Murgia, Lombardi. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Davide Massa (Imperia)

MARCATORI: 37′ Bacca (M), 74′ rig. Niang (M)

NOTE. Ammoniti: Calabria (M), Bastos, Cataldi, Radu, de Vrij (L). Recupero: 2′ pt, 4′ st. Lazio in 10 al 92′ per infortunio a Basta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!