La Juve beffa la Lazio al primo tiro in porta al 93′




Lazio-Juventus 0-1

Beffa atroce per la Lazio, forse ancor peggiore di quella di mercoledì sera e l’eliminazione in Coppa Italia ai rigori. I biancocelesti escono sconfitti contro la Juventus, solo al 93′ grazie ad una magia di Dybala al primo tiro in porta della partita per i bianconeri! Questo dimostra la grande partita fatta dagli uomini di Inzaghi, a poco più di 48 ore dai 120′ di Coppa, contro la dominatrice degli ultimi anni in Italia e non solo. Una vittoria fortunata è dir poco, per Allegri e i suoi, che sfatano il tabù Lazio stagionale, dopo le due sconfitte recimolate tra Supercoppa e gara d’andata. Nove vittorie di fila, un solo gol subito nelle ultime 12 gare (16 contando anche la Coppa Italia): questi erano i numeri con cui si presentava il secondo miglior attacco del campionato, alla sfida contro la Lazio. Aver concesso loro, praticamente nulla, rende solo onore ai biancocelesti. Il calcio però è beffardo, e come i minuti di recupero avevano dato gioie negli altri due precedenti stagionali contro i bianconeri, questa volta regalano dolori. E, dopo la sconfitta del Napoli contro la Roma in serata, la Lazio non solo perde il terzo posto, ma rischia di uscire anche nuovamente dalla zona-Champions mentre i bianconeri vincendo il recupero sono di nuovo primi. C’è una Vecchia (Signora) che balla dopo questo sabato, ed è sicuramente la Juventus.

Inzaghi conferma il 3-5-1-1 con Luis Alberto dietro Immobile, e la sorpresa Luiz Felipe a completare la difesa con Radu e De Vrij. Lukaku e Lulic sulle fasce, solo panchina per Basta. Allegri si presenta con un innovativo 3-5-2, facendo anche un discreto turnover con un pensierino alla Champions: sulle fasce ci sono Asamoah e l’ex Lichtsteiner, in avanti Dybala-Mandzukic. La partita è bloccata, potrebbe risultare anche noiosa per gli esteti del calcio, merito della difesa della Lazio che è accorta, stretta tra i reparti e non concede nulla. Ma anche di quella della Juve, che non lascia spazi e modo di creare occasioni concrete a Immobile e compagni, che fanno la partita e attaccano costantemente. La Juve è sulla difensiva e prova a ripartire quando può. Le occasioni arrivano con un colpo di testa di Milinkovic-Savic e un tiro da fuori di Immobile, ma su entrambi Buffon risponde presente. La Juve sfiora il vantaggio con un sinistro di Khedira che finisce fuori, Lukaku fa autogol, ma per sua fortuna, l’arbitro aveva fischiato due falli in mischia su corner. Intanto l’arbitro Banti fischia tanto a favore dei bianconeri quanto poco a favore dei biancocelesti. E nella ripresa arriverà un possibile rigore non dato per intervento di Benatia su Leiva.

Succede poco altro ma la Lazio tiene bene il campo. Il secondo tempo non cambia l’inerzia della gara nei primi 15′, ma poi le fatiche di coppa, unite alla voglia di dover vincere per forza dei bianconeri, cambiano il volto alla sfida ed è la Juventus ad attaccare, con la Lazio che prova a ripartire ma abbassandosi troppo e iniziando a soffrire più del dovuto, anche se di veri pericoli dalla parte di Strakosha, se ne vedono pochi. Merito di una difesa accorta, stretta. La Lazio prova a creare occasioni in contropiede e per poco non ci riesce con una palla in profondità di Luis Alberto per Immobile, che viene anticipato di un soffio da un’uscita di Buffon. Inizia la girandola dei cambi: entrano Felipe Anderson e Caicedo per i due davanti, poi Murgia per Lulic al 90′, quando il risultato è ancora sullo 0-0 e sembra avviarsi verso la conclusione. Ma quando si sfidano Lazio e Juve, e la partita è in bilico, si sa, succederà sempre qualcosa nei minuti di recupero. E così all’ultimo respiro, quando mancano 20 secondi alla fine della gara, Dybala con un numero da campione ma anche con un pizzico di fortuna si fa beffe di Parolo e Luiz Felipe e con una parabola da terra fa 0-1. L’imperativo adesso sarà rialzarsi e la doppia sfida con la Dinamo Kyev, più Cagliari e Bologna fino alla sosta, possono e devono essere chance da non fallire.

IL TABELLINO
LAZIO-JUVENTUS 0-1

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Lulic (90′ Murgia), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lukaku; Luis Alberto (70′ Felipe Anderson); Immobile (79′ Caicedo). A disp. Guerrieri, Vargic, Bastos, Wallace, Patric, Crecco, Jordao, Nani. All.: Simone Inzaghi

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Benatia, Rugani; Lichtsteiner (57′ Douglas Costa), Khedira, Pjanic, Matuidi, Asamoah; Mandzukic (72′ Alex Sandro), Dybala (95′ Chiellini). A disp: Szczęsny, Del Favero, Howedes, Sturaro, Bentancur, Marchisio. All.: Massimiliano Allegri

ARBITRO: Luca Banti (Livorno)

MARCATORE: 93′ Dybala (J)

NOTE. Ammoniti: Luiz Felipe, Luis Alberto, Lulic (L), Lichtsteiner, Alex Sandro (J). Recupero: 3′ pt, 5′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!