La banda-Inzaghi continua a vincere e stupire: Genoa KO


lazio-genoa 3-1

Finisce con un netto 3-1 la sfida del 13° turno tra Lazio e Genoa giocata allo Stadio Olimpico. Genoani squadra da battere? Tabù da sfatare (almeno fino ad un paio di anni fa)? Nulla di tutto questo, visto che la prestazione è ancora una volta convincente per la squadra di Inzaghi che mantiene il quarto posto in compagnia dell’Atalanta e va a -1 dalla Roma e dal Milan a pari punti al secondo posto. Felipe Anderson, Biglia e Wallace sono i marcatori di giornata, con questi ultimi due che segnano le loro prime marcature stagionali facendo salire il record di uomini in gol: ora sono 13.

Inzaghi si presenta con la stessa squadra di Napoli solo che cambia il modulo: è 4-3-3 con Felipe Anderson in attacco, posizione dove sfrutta al massimo le sue caratteristiche. L’unica eccezione è a porta dove Marchetti è KO e viene sostituito da Strakosha. Il Genoa di Juric si presenta con un offensivo 3-4-3 e l’intera rosa a disposizione su cui poter contare. In avanti c’è Pavoletti con Rigoni e Ocampos. L’avvio è subito di marca biancoceleste con Felipe Anderson che trova l’angolino della porta di Perin dalla distanza, dopo che la difesa rossoblù aveva spazzato su un piazzato di Biglia. Nel corso del primo tempo è Immobile ad andare vicino al raddoppio ma viene murato prima da Perin poi da un difensore avversario. Il Genoa spaventa i capitolini con Pavoletti, poi è Milinkovic-Savic a sfiorare il 2-0 ma tira tra le braccia del portiere rossoblù.

Nel secondo tempo è il Genoa pareggia con Ocampos lasciato troppo libero di distendersi dalla difesa laziale. Ma la Lazio, soprattutto quest’anno, quando prende uno schiaffo reagisce subito, con uno spirito aggressivo e battagliero. E’ Anderson, il migliore in campo, a conquistare un rigore con un guizzo dei suoi. Biglia dal dischetto non sbaglia e fa 2-1. La partita diventa bella e la Lazio va vicina al tris con Keità e un palo di Parolo. Subito dopo è Wallace a siglare il 3-1, trovandosi a tu per tu con Perin non sbaglia. La partita scivola via così, anche se rimangono molti minuti da giocare e il Genoa prova a riparirla in tutti i modi. Da segnalare l’ingresso del Cholito, Simeone, figlio di Diego e l’espulsione di Orban.

Un’altra vittoria convincente, ora testa a domenica quando alle 12.30 si andrà a Palermo ad affrontare una squadra che in casa ne ha perse 6 su 6 ed è in netta difficoltà, ma che non dovrà essere sottovalutata perché probabilmente giocherà la partita della vita. Poi si potrà pensare al derby, ma solo da domenica pomeriggio… Chapeau comunque ad Inzaghi e ai suoi ragazzi che non mollano mai e ci stanno facendo divertire, facendo tornare la gente allo stadio.

IL TABELLINO
LAZIO-GENOA 3-1

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, Wallace, Radu, Lulic; Parolo, Biglia (83′ Murgia), Milinkovic (70′ Cataldi); Felipe Anderson, Immobile, Keita (73′ Patric). A disp: Vargic, Borrelli, Vinicius, Bastos, Hoedt, Leitner, Kishna, Lombardi, Djoedjevic. All.: Simone Inzaghi

GENOA (3-4-3): Perin; Izzo, Burdisso, Orban; Edenilson, Rincon, Veloso, Laxalt; L. Rigoni (46′ Ninkovic), Pavoletti (61′ Simeone), Ocampos (80′ Pandev). A disp: Lamanna, Fiamozzi, Munoz, Gentiletti, Biraschi, Cofie, Lazovic, Gakpe’, Ntcham. All.: Ivan Juric

ARBITRO: Marco Di Bello (Brindisi)

MARCATORI: 11′ Felipe Anderson (L), 52′ Ocampos 8G), 58′ Biglia rig (L), 66′ Wallace (L)

NOTE. Ammoniti: Patric (L), Rincon, Veloso, Edenilson (G) Espulso: 91′ Orban (G). Recupero: 1′ pt, 4′ st
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!