Keità ribalta l’Empoli dopo Krunic-Immobile in 1′




empoli-lazio 1-2

La Lazio torna alla vittoria in campionato, seconda consecutiva in trasferta, ad Empoli, predendo tre punti pesantissimi in ottica Europa, in rimonta. Non era facile vincere questa gara per come si era messa, il fatto di esserci riusciti è un punto a favore di Inzaghi. Il canovaccio della partita è stato il solito delle ultime gare: Lazio che domina, padrone del campo, ma che non concretizza. L’Empoli che pensa a difendersi e basta e appena può segna anche il vantaggio (splendido gol di Krunic). Si prospetta un’altra serata nera per i biancocelesti, ma 1′ dopo ecco l’immediato pareggio di Immobile che riaccende la speranza e cambia l’inerzia del match: nel finale decide Keità. 47 ora i punti in classifica e almeno il sesto posto, l’ultimo per l’Europa, è consolidato.

La Lazio si presenta al “Castellani” di Empoli con il solito 4-3-3 con Keità in panchina e Milinkovic-Savic, non al meglio alla vigilia, dal 1′. Lulic è nel tridente con Immobile e Felipe Anderson. Dietro turno di riposo per De Vrij, ci sono Hoedt-Wallace. Martusciello risponde con il solito 4-3-1-2, El Kaddouri dietro a Maccarone e Pucciarelli. La prima occasione è una splendida rovesciata di Pucciarelli che finisce alta di pochissimo, poi, manco a dirlo è la Lazio a salire in cattedra e iniziare a produrre gioco e occasioni. Un paio di tiri di Immobile da dentro l’area, poi l’azione costruita sull’asse Milinkovic Savic-Parolo che finisce di un palmo fuori grazie ad una decisiva deviazione. Poi ancora occasioni per Biglia, Parolo, Felipe Anderson che si presenta a tu per tu con Skorupski ma gli tira addosso.

Il primo tempo finisce così, la ripresa si apre con una buona chance per El Kaddouri. Poi la Lazio riprende a macinare occasioni e metri, ma è l’Empoli a passare in vantaggio con un gol da fuori, splendido, di Krunic. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che Immobile pareggia, sorprendendo la retroguardia empolese non ancora del tutto schierata, e soprattutto Bellusci. E’ 1-1 in 1′. La Lazio torna a provarci, con Keità al posto di Milinkovic e ben presto anche Djordjevic al posto di Radu per una formazione molto offensiva. E il gol arriva, sempre con un’azione che si sviluppa sulla destra con Felipe Anderson. La conclusione di Keità, nello specchio, è deviata in maniera decisiva da Costa. Poco importa però, è un gol importantissimo e da 3 punti. Il gol che permette alla Lazio di continuare a sognare l’Europa.

Inzaghi ora avrà ben 8 giorni per preparare la prossima decisiva partita con l’Udinese, l’ultima prima del primo derby, quello d’andata in Coppa Italia. Una partita, parliamo quella con i friulani, da vincere assolutamente anche perché in casa ultimamente non si vince più dopo il solo punto tra Chievo e Milan. Biglia non ci sarà, essendo stato ammonito e diffidato.

IL TABELLINO
EMPOLI-LAZIO 1-2

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (78′ Veseli), Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Diousse, Croce (73′ Josè Mauri); El Kaddouri; Pucciarelli, Maccarone (71′ Thiam). A disp. Pelagotti, Pugliesi, Dimarco, Cosic, Zambelli, Barba, Buchel, Zajc, Marilungo. All.: Giovanni Martusciello

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta (85′ Bastos), Wallace, Hoedt, Radu (78′ Djordjevic); Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic (57′ Keita); Felipe Anderson, Immobile, Lulic. A disp. Borrelli, Vargic, Patric, de Vrij, Lukaku, Murgia, Abukar, Crecco, Tounkara. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Nicola Rizzoli (Bologna)

MARCATORI: 67′ Krunic (E), 68′ Immobile (L), 80′ Keita (L)

NOTE. Ammoniti: Costa, Diousse, Veseli (E) Biglia (L). Recupero: 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!