Immobile torna al gol ma non basta, la Lazio chiude ottava




torino-lazio 3-1

Non basta il ritorno al gol di Ciro Immobile alla Lazio per uscire indenne da Torino, sconfitta 3-1 dai granata, rivale diretta per il settimo posto. Termina con un ottavo posto, quindi, il campionato dei biancocelesti, finalmente in vacanza dopo le ultime inutili partite stagionali. Quella vista oggi si trattava, a dire il vero, di una Lazio 2, visto chi era in campo, in una gara ormai ininfluente. Il piazzamento finale non rende merito ad una squadra salvata solo dalla Coppa Italia, senza la quale probabilmente eravamo qui a parlare di stagione fallimentare. Adesso c’è da progettare il futuro con Inzaghi e alcuni big (Milinkovic e Luis Alberto su tutti) in bilico. Se dovessero andare via tutti c’è il serio rischio di non voler crescere e una nuova stagione difficile da affrontare, ma si vedrà. Per ora c’è da godersi le vacanze e il trionfo recente in Coppa Italia. I numeri, intanto, dicono che la Lazio e Inzaghi in particolare, amino poco le ultime partite stagionali o quelle inutili ai fini del risultato. Nel dettaglio, la Lazio ha perso tutte le ultime quattro partite nelle ultime quattro stagioni, e in generale ne ha vinto solo una su nove (quest’anno a Cagliari) in tre anni nelle ultime tre. E ancora, quando la gara ormai ha un risultato ininfluente la Lazio di Inzaghi tra finali di serie A e gironi di Europa League ha raccolto 0 vittorie, 2 pareggi (l’anno scorso con il Vitesse e lunedì con il Bologna) e ben 7 sconfitte. Oggi in rete sono andati Iago Falque, Lukic, Immobile e l’ex De Silvestri.

Mazzarri sceglie il 3-5-2 con Moretti, al passo d’addio, in panchina. Dentro Bremer, per il resto è la formazione migliore. Diverso il discorso di Inzaghi, che manda in campo gli unici giocatori che ha disposizione (di cui molti panchinari), riempiendo la panchina di giovani della Primavera. Bruno Jordao esordisce dal 1′, con Immobile in attacco c’è Cataldi. Il primo tempo è un brodino riscaldato che non fa bene al calcio, una noia mortale. L’unica vera occasione è un tiro di Aina, poi qualche spunto di Immobile o Iago Falque, ma poca roba. Ci si chiede perché questo tatticismo, in una gara che ha poco da dire, e che dovrebbe essere giocata a viso aperto.

Le risposte e i botti di Capodanno si hanno nella ripresa, dove la Lazio, ancora una volta va in difficoltà e chiude in svantaggio. Non c’è modo di vedere un secondo tempo vincente dei biancocelesti, una maledizione. E’ un uno-due tremendo quello che vede andare in rete Iago Falque (con passaggio di Ola Aina direttamente da fallo laterale con le mani) dimenticato nel cuore dell’area, dove gli basta controllare la palla e girare in rete, e Lukic dopo un’uscita a vuoto di Proto, con il centrocampista granata abile a saltare il belga. La Lazio si scuote e va vicino a riaprirla con un bel tiro di Durmisi (entrato al posto di Bruno Jordao) e poi ci riesce grazie ad Immobile, bravo a ricevere da Parolo e trafiggere in diagonale Sirigu. Il gol su azione mancava da metà marzo, contro la Fiorentina. La Lazio tornata in partita, attacca a testa bassa, e va vicino al pareggio con Acerbi (non inquadra lo specchio da corner) e poi ancora con Immobile, ma il tiro termina fuori. Ci pensa anche Sirigu a metterci la firma, ma Proto dall’altra parte non è da meno, rispondendo da campione, ma non può nulla sul tap-in di De Silvestri. Nella parte finale, con il risultato in cassaforte, entra Moretti al passo d’addio e riceve la standing ovation dell'”Olimpico Grande Torino”, poi è il giovane Capanni (con il 71 sulle spalle il 26 maggio…) a fare il suo esordio in biancoceleste. Prima rimedia un giallo, poi sfiora l’eurogol con un tiro dalla distanza. Non banale. Il finale è tutto per i portieri con Sirigu bravo su Parolo, Proto compie due prodezze in pieno recupero. Cala il sipario sulla stagione.

IL TABELLINO
TORINO-LAZIO 3-1

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo (84′ Moretti), N’Koulou, Bremer (79′ Rincon); De Silvestri, Meite, Lukic, Ola Aina; Baselli, Iago Falque (69′ Zaza); Belotti. A disp.: Ichazo, Rosati, Ansaldi, Singo, Berenguer, Damascan, Millico. All.: Walter Mazzarri

LAZIO (3-5-1-1): Proto; Bastos, Acerbi, Radu (82′ Capanni); Romulo, Parolo, Badelj, Jordao (58′ Durmisi), Lulic; Cataldi; Immobile. A disp.: Guerrieri, Alia, Armini, De Angelis, Wallace, Zitelli, Bianchi, Mohamed, Cerbara. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Rosario Abisso (Palermo)

Marcatori: 51′ Iago Falque (T), 53′ Lukic (T), 66′ Immobile (L), 80′ De Silvestri (T)

NOTE. Ammonito: Capanni (L). Recupero: 3′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!