Immobile & Marusic: la Lazio riparte




Lazio-Parma 2-0

La Lazio riparte, lo fa battendo il Parma 2-0, al termine di una gara in cui si riscopre solida, grazie alle reti di Immobile e un redivivo Marusic. Dopo i due passi falsi con SPAL e Cluj non poteva fallire, e la prestazione è stata confortante, rischiando poco o nulla, specialmente nel secondo tempo, dove sono gli avversari, questa volta, a non rientrare dagli spogliatoi. Nemmeno un’azione offensiva ducale nella ripresa e gioco amministrato sapientemente, come piace ad Inzaghi. Un buon viatico per prepararsi alla sfida di mercoledì dove si andrà a fare visita all’Inter capolista di Conte, ancora a punteggio pieno.

Inzaghi rispolvera Marusic al posto di Lazzari, per il resto manda in campo il suo miglior undici, con Lulic e Leiva, Luiz Felipe e Radu, e soprattutto i quattro “tenori” lì davanti. L’approccio è buono, come spesso accade, e porta al gol di Ciro Immobile, lanciato da Luis Alberto in profondità dopo 8′. Tiro in diagonale che si infila sul palo lontano. I minuti che seguono vedono una Lazio andare a folate, Correa con alcuni spunti personali va vicino al raddoppio da posizione defilata, rischiando però qualcosa soprattutto in un’occasione dove Strakosha si supera alla grande su Inglese. La prima frazione di gioco termina così.

Paura, è la parola chiave nell’intervallo. Paura che la Lazio torni in campo come spesso accaduto nei secondi tempi, spenta, senza mordente. D’altronde parliamo della squadra che ha perso più punti (18!) da situazione di vantaggio nel 2019. Invece la Lazio è bella concentrata, è il Parma a non essere pervenuto. I capitolini giocano, fanno girare la palla e provano a colpire. Immobile impegna Sepe, poi uno splendido colpo di tacco dell’attaccante smarca Correa, con un difensore ducale che disperatamente devia in corner. Questo è l’ultimo highlight della gara di Ciro, perché Inzaghi lo richiama in panchina per Caicedo. E qui succede il caso di serata. L’ex Pescara non ci sta, è letteralmente infuriato, urla di tutto mentre lascia il terreno di gioco e Inzaghi, una volta in panchina, non gliele manda a dire e tra i due volano parole grosse. Poco male, visto che è il preludio al raddoppio di Marusic, su uno splendido assist di Milinkovic. 2-0 e partita in ghiaccio. C’è tempo per altre occasioni biancocelesti con l’altro neo-entrato Parolo, ancora Marusic che sfiora la doppietta, una splendida azione di prima non finalizzata da Milinkovic e Caicedo. Nulla da fare, il tris non arriva. Per stasera va bene così, i tre punti sono assicurati.

IL TABELLINO
LAZIO-PARMA 2-0

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva (74′ Parolo), Luis Alberto, Lulic (85′ Jony); Correa, Immobile (63′ Caicedo). A disp: Proto, Guerrieri, Vavro, Bastos, Patric, Lazzari, Cataldi, Berisha, Adekanye. All.: Simone Inzaghi.

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Pezzella; Hernani, Brugman (79′ Sprocati), Barillà; Kulusevski, Inglese (85′ Cornelius), Gervinho (75′ Karamoh). A disp: Colombi, Alastra, Dermaku, Gagliolo, Laurini, Scozzarella. All.: Roberto D’Aversa

ARBITRO: Rosario Abisso (Palermo)

MARCATORI: 8′ Immobile (L), 67′ Marusic (L)

NOTE. Ammoniti. Leiva (L) Kulusevski, Barilla’, Iacoponi (P). Recupero: 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!