Immenso Immobile, poker e “SPALlata” al campionato!




spal-lazio 2-5

La Lazio, con un immenso, fenomenale, Ciro Immobile sbanca Ferrara per 5-2, con un poker del bomber biancoceleste, e vola al quarto posto in classifica a +1 sulla Roma e a -2 dall’Inter terza che però ha una gara in più. Un inizio d’anno e una Befana dolcissima per la Lazio, che ottiene il massimo: vittoria, quarto posto e frenata delle dirette concorrenti. Senza dimenticare i tanti record e i gol messi a segno. Eppure la Spal di Semplici non è stata la classica vittima sacrificale, come il risultato potrebbe indicare. Intanto ecco alcuni numeri: miglior attacco del campionato e in trasferta, ottava vittoria fuori casa su 10 giocate (con 2 pareggi) senza contare il derby sulla carta giocato fuori casa. Immobile a 20 gol è tornato capocannoniere, numeri spaventosi, se si pensa che siamo solo a metà stagione. La Spal però la sua parte l’ha fatta, giocando una grande partita nel primo tempo, andando più volte vicina ad un clamoroso 3-3. Insomma, tra questa e la partita d’andata, è sembrata di gran lunga la squadra migliore di quelle che lottano seriamente per non retrocedere.

I padroni di casa si mettono a specchio con la Lazio, nel 3-5-2 classico di Semplici. In avanti non c’è l’ex Floccari, non al meglio ma Paloschi con Antenucci. Inzaghi, rispetto le ultime, cambia le fasce: dentro Basta e Lukaku, fuori Marusic (nemmeno convocato) e Lulic non al meglio. In difesa c’è Wallace e non Bastos. Pronti-via e la Lazio è già in vantaggio con un numero incredibile di Luis Alberto che prende palla sulla trequarti e mette a sedere tre, quattro giocatori avversari, prima di arrivare davanti a Gomis e freddarlo per lo 0-1. La Spal reagisce e Tagliavento s’inventa un clamoroso calcio di rigore che naturalmente il Var nemmeno mette in discussione. Antenucci è glaciale e spiazza Strakosha. Tutto da rifare, ma c’è da chiedersi se davvero la Lazio è antipatica agli arbitraggi: forse la vittoria di oggi farà passare in secondo piano una tendenza sempre più sotto gli occhi di tutti. Ci pensa allora Immobile a riportare i suoi davanti con un uno-due in pochi minuti con due lanci sul filo del fuorigioco di Luis Alberto prima e di Milinkovic-Savic poi. Con questi arbitri c’è sempre da tremare, ma per fortuna tutto ok. La Spal però non è mai doma e accorcia ancora con Antenucci, bravo a mettere dentro una corta respinta di Wallace che in pratica gli serve un assist. La Lazio affanna, e la squadra di casa guadagna campo e inizia a crederci, mettendo sotto gli uomini di Inzaghi, andando vicino ad un clamoroso 3-3. Prima con Paloschi che a tu per tu con Strakosha, già disteso rassegnato a terra, si fa rimontare da un intervento fenomenale di De Vrij, poi ancora l’ex Chievo arriva male su un palla solo da spingere dentro. Ci pensa Ciro allora a scacciare le paure, con uno splendido colpo di testa su assist di Basta. Un primo tempo in cui è successo qualsiasi cosa, finisce 2-4.

Ad inizio ripresa la Spal prova a riaprire ancora una volta la gara ma ci pensa Immobile a chiuderla definitivamente, con un gol su mischia da calcio d’angolo: è il poker personale per l’ex Torino, ad 11 mesi di distanza dall’ultimo (quello di Parolo a Pescara), il suo primo in carriera. A questo punto la partita è chiusa, ma la squadra di Semplici prova a ridurre almeno le distanze e ad uscire con onore, e da qui nascono un paio di clamorose occasioni come il palo di Viviani su punizione (con Radu che viene ammonito e diffidato dovrà saltare Lazio-Chievo al ritorno dopo la pausa) o l’incredibile parata di Strakosha sulla linea di porta sul difensore spallino Felipe. Nei biancocelesti entrano Felipe Anderson e Luiz Felipe ed è di Lukaku un’altra grande occasione, che spreca, a tu per tu con Gomis, con Parolo che non arriva su una buona palla. C’è tempo ancora per un gol annullato a Paloschi per un giusto fuorigioco e poi sulla gara cala il sipario. Adesso c’è la sosta, si tornerà in campo tra 15 giorni, quando all’Olimpico arriverà il Chievo mentre ci sarà anche Inter-Roma: una ghiotta occasione per affermarsi in zona Champions!

IL TABELLINO
SPAL-LAZIO 2-5

SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon (46′ Rizzo), Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani (73′ Costa), Grassi, Mattiello (84′ Bonazzoli); Paloschi, Antenucci. A disp: Marchegiani, Meret, Poluzzi, Cremonesi, Della Giovanna, Oikonomou, Bellemo, Schiavon, Vitale, Floccari. All.: Leonardo Semplici

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu (58′ Luiz Felipe); Basta, Parolo, Leiva (76′ Lulic), Milinkovic (58′ Felipe Anderson), Lukaku; Luis Alberto; Immobile. A disp: Guerrieri, Vargic, Bastos, Patric, Murgia, Miceli, Nani, Neto. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Paolo Tagliavento (Terni)

MARCATORI: 5′ Luis Alberto (L), 8′ rig., 31′ Antenucci (S), 19′, 26′, 41′, 51′ Immobile (L)

NOTE. Ammoniti: Mattiello, Vicari (S) Radu, Milinkovic, Luiz Felipe (L). Recupero: 1′ pt, 3′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!