Il Torino ferma la Lazio, pareggio all’Olimpico




Lazio-Torino 1-1

Finisce con un pareggio all'”Olimpico” tra Lazio e Torino, pari che interrompe la serie di vittorie consecutive biancocelesti, ma non la striscia di risultati utili in queste tre gare natalizie: 7 punti su 9 sono un bottino discreto, certo si poteva e si doveva fare en-plein, soprattutto dopo i tanti punti persi negli ultimi due mesi, ma quest’anno bisogna accontentarsi. Anche perchè i biancocelesti chiuderanno anno e girone d’andata al quarto posto, sebbene il confronto con la stagione scorsa è impietoso (-8 punti). Alla fine il pari è giusto per quanto si è visto in campo, con un grande protagonista (naturalmente in negativo): l’arbitro Irrati. Regala un rigore al Torino, fischia solo a favore dei granata graziando Izzo, caccia Marusic (ma anche Meitè nel finale) e nega “rigorini” alla Lazio (un paio di situazioni simili a quelle del penalty concesso a Belotti, perché quello sì e l’altro no?!). Si vede che Lazio-Torino è una partita stregata per gli arbitri, dopo quanto successo un anno fa. Alla fine però, al di là dell’arbitro, il pari è giusto. Potevano vincerla entrambe, per la Lazio resta il rammarico di non riuscire mai a fare punteggio pieno con una diretta concorrente. Solo la Fiorentina è stata battuta tra le prime undici del campionato in questo girone d’andata: troppo poco per chi ha ambizioni di Champions. A volte la sfortuna, altre gli arbitri o per demeriti propri, la Lazio non riesce mai a vincere le gare che contano. Ci sarà da lavorare durante la sosta. Finalmente Milinkovic è di nuovo decisivo con un grandissimo gol.

Inzaghi va di 3-4-2-1 con Leiva inizialmente in panchina e la conferma di Correa. Mazzarri ritrova Sirigu dal 1′ e schiera la formazione che più gli ha dato garanzie con il 3-5-2. I primi minuti vedono la Lazio provarci a spron battuto, cercando di schiacciare da subito in area di rigore gli avversari. Marusic parte bene e mette in mezzo alcune palle dall’out destro non trovando la deviazione di nessun laziale. La prima vera, chiara e limpida occasione è però ospite con De Silvestri che centra un clamoroso incrocio dei pali con un colpo di testa. La Lazio inizia a guadagnare metri, Immobile ha una buona occasione ma Sirigu sventa. A fine primo tempo iniziano i problemi per Irrati: Izzo, appena ammonito, interrompe una ripartenza biancoceleste. Sarebbe fallo ed espulsione, ma l’arbitro non fischia nemmeno la punizione! Il capolavoro però avviene nel recupero: Marusic cintura leggermente Belotti senza impeto nè spinta. Il granata crolla al suolo e l’arbitro dà un rigore inesistente. E il VAR? Dal dischetto Strakosha tocca e per poco non riesce nel miracolo, ma Belotti fa 0-1. La frazione finisce tra i fischi del pubblico e i giocatori della Lazio che accerchiano Irrati.4-3-2-1.

La ripresa si apre con la Lazio che prova subito a pervenire al pareggio, ma non c’è nessuna vera occasione. La vera svolta si ha con l’ingresso di Leiva per Radu e il passaggio al 4-3-2-1. Ma prima c’è la clamorosa chance fallita dall’ex De Silvestri che arriva tutto solo davanti a Strakosha con una palla solo da spingere in rete, ma incredibilmente, forse ricordandosi il suo passato laziale, spara alle stelle. Gol mangiato, gol subito. Milinkovic spara una bordata dal limite e fa 1-1. Destro imparabile all’incrocio, finalmente il serbo torna con uno gol da fuoriclasse. Inzaghi toglie un ammonito Luiz Felipe ed inserisce (un disastroso) Wallace. I biancocelesti sono nel miglior momento e collezionano occasioni limpide in serie. Immobile viene murato da Djidji da ottima posizione, poi due conclusioni di Milinkovic e Luis Alberto sono respinte quasi sulla linea da due difensori granata che si immolano letteralmente. Acerbi viene atterrato in area in una situazione simile a quella del rigore su Belotti, ma questa volta, manco a dirlo, per Irrati non c’è nulla. Wallace inizia a perdere palloni e mostrare insicurezze: su uno di essi, il Torino parte 4 contro 2, ma Meitè per fortuna non finalizza al meglio l’azione. E’ ancora De Silvestri ad essere pericoloso con un colpo di testa che si stampa sul palo. E Marusic finisce sotto la doccia per qualche parola di troppo all’arbitro, dopo l’ammonizione ricevuta da Rincon solo dopo l’ennesimo fallo. Con gli avversari in 10 è la squadra di Mazzarri a crederci di più e la Lazio inizia a chiudersi in area e soffrire, fino alla nuova svolta: l’espulsione di Meitè per una manata ad Acerbi. C’è tanto nervosismo, ma i 5′ di recupero sono vissuti in apnea con i biancocelesti a tentare la vittoria. Finisce così, una grossa occasione sprecata, ma poteva anche andare peggio.

IL TABELLINO
LAZIO-TORINO 1-1

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (57′ Leiva); Marusic, Parolo, Milinkovic, Lulic; Correa (64′ Wallace), Luis Alberto (85′ Caicedo); Immobile. A disp: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Lukaku, Murgia, Badelj, Cataldi. All.: Simone Inzaghi.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo (51′ Moretti, 83′ Lyanco), N’Koulou, Djidji; De Silvestri, Baselli (71′ Lukic), Rincon, Meite, Ansaldi; Belotti, Iago Falque. A disp: Ichazo, Rosati, Bremer, Aina, Soriano, Berenguer, Parigini, Damascan, Edera, Zaza. All.: Walter Mazzarri

ARBITRO: Massimiliano Irrati (Pistoia)

MARCATORI: 48′ pt rig. Belotti (T), 62′ Milinkovic (L)

NOTE. Ammoniti: Correa, Luiz Felipe, Luis Alberto, Leiva (L) Djidji, Izzo, Lukic, Rincon (T). Espulsi: 86′ Marusic (L), 90′ Meite (T). Recupero: 3′ pt, 5′ st
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!