Il Napoli e gli infortuni beffano la Lazio…ma che sfortuna!




Lazio-Napoli 1-4

Dopo un incredibile serie di sfortune e infortuni, degni di una stagione intera ma capitati in una singola partita, arriva la prima sconfitta della stagione per la Lazio, contro il Napoli che s’impone per 1-4 all’Olimpico e rimane in testa al campionato a punteggio pieno. Mai però, risultato fu più bugiardo. Non per i demeriti della squadra partenopea (d’altronde quando si ha uno degli attacchi più forti d’Europa e la squadra avversaria rimane senza difesa, non è poi così difficile riuscire a giocare sul velluto e fare parecchi gol) ma per i tre infortuni in difesa (tre!!), che hanno costretto la Lazio a chiudere in 10 per cambi finiti e difensori di ruolo ormai terminati. Eppure nel primo tempo, con la squadra al completo (tolti gli infortunati di lungo corso come Wallace e Felipe Anderson, contro un avversario che ha sempre tutta la rosa miracolosamente sana e intatta) la partita aveva detto tutt’altra storia, con la Lazio meritatamente in vantaggio e che forse meritava anche qualcosina in più del minimo vantaggio, con un arbitro che non sempre è sembrato impeccabile. Il Napoli? Non pervenuto o quasi: fermo al palo di Hamsik e alla fenomenale parata di Strakosha su Callejon. Ecco, se la sfortuna non avesse fatto il suo corso, probabilmente la partita sarebbe finita in tutt’altro modo.

Difficile commentare una partita del genere, difficile anche prevedere come sarebbe andata la partita con le rose al completo nel secondo tempo. Quel che è certo è che prima Bastos, poi De Vrij (era stato lui a portare la Lazio in vantaggio dopo un prezioso assist di Immobile) e infine Basta hanno dovuto lasciare anzitempo la partita per infortuni. Sommando ciò al fatto che sono anni che la Lazio arriva decimata alla partita contro i partenopei (prima o durante la gara), viene da chiedersi se non ci sia un sortilegio, una macumba della squadra azzurra nei confronti di quella biancoceleste. La partita fino al 45′ era stata tutta della Lazio, con il solito gioco di Inzaghi, ricca di numeri da parte di Luis Alberto e Milinkovic, che stava incartando per bene la gara alla squadra di Sarri, rischiando pochissimo dietro (solo con Hamsik e Callejon come scritto sopra) e portando avanti un altro capolavoro della propria stagione. Chissà se il Napoli si sarebbe ripreso, di sicuro non così facilmente. Invece la sfortuna si è messa di traverso e ha deciso che doveva andare così.

Dopo arriveranno 45′ da incubo per la squadra biancoceleste, con i gol in successione di Koulibaly, Callejon e la perla di Mertens (stupendo il suo gol, un pallonetto da posizione impossibile con Strakosha fuori dai pali), con il rigore di Jorginho nel finale. Ma questa è stata tutta una formalità con già Bastos e De Vrij fuori, e Basta, che poco dopo, a cambi terminati, costringerà Inzaghi a chiudere in 10. Ora bisogna stare attenti ad eventuali contraccolpi psicologici dopo questa sconfitta, la prima, che non devono assolutamente avvenire perché la squadra, in condizioni di parità, ha dimostrato ancora una volta di essere tra le migliori e di giocarsela alla pari con tutti. Ma soprattutto, la cosa più importante, sarà verificare le condizioni degli infortunati, sperando che non sia nulla di grave per Bastos, De Vrij e Basta, altrimenti questa sconfitta può avere ripercussioni anche nelle prossime sfide.

IL TABELLINO
LAZIO-NAPOLI 1-4

LAZIO (3-4-2-1) – Strakosha; Bastos (25′ Marusic), de Vrij (46′ Murgia), Radu; Basta, Parolo, Leiva, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic-Savic (63′ Lukaku); Immobile. A disp: Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Di Gennaro, Crecco, Nani, Palombi, Caicedo. All: Simone Inzaghi.

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Maggio, Raul Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (73′ Zielinski); Callejon (86′ Rog), Mertens (81′ Milik), Insigne. A disp: Sepe, Rafael, Hysaj, Maksimovic, Tonelli, Mario Rui, Diawara, Ounas, Giaccherini. All: Maurizio Sarri.

ARBITRO: Antonio Damato (Barletta)

MARCATORI: 30′ de Vrij (L), 54′ Koulibaly (N), 56′ Callejon (L), 59′ Mertens (L), 92′ rig. Jorginho (N)

NOTE. Ammoniti: Radu, Leiva (L) Mertens, Reina, Jorginho (N). Recupero: 2′ pt, 2′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!