Il Frosinone frena una bruttissima Lazio


frosinone-lazio 0-0

Una delle peggiori Lazio della stagione pareggia 0-0 a Frosinone e vede allontanarsi la zona-Europa. Come con il Carpi (quella volta in casa), gioca una partita noiosa, sotto ritmo, tirando solo una volta in porta con Milinkovic al 78′ e poi impensierendo poco o niente la retroguardia di Leali. La vittoria con il Verona aveva fatto ben sperare per una rimonta europea, ma nulla da fare. Se non è una resa in campionato poco rimane. Ne esce fuori il quarto pareggio consecutivo in trasferta, di cui gli ultimi tre tutti per 0-0. Una Lazio forse distratta in una partita che cade tra i due sedicesimi di finale di Europa League con il Galatasaray, ora rimasto l’unico e vero obiettivo di questa stagione.

Nella Lazio Pioli ripropone Djordjevic centravanti e Bisevac in difesa, dopo il suo infortunio. Nel Frosinone tandem Ciofani-Dionisi e con loro Soddimo. Già nei primi minuti si ha sensazione di che partita sarà: ritmi lenti, quasi inesistenti, che fanno subito capire allo spettatore che si assisterà “ad una partita da 0-0”. Nel finale del primo tempo la Lazio prova a mettere la testa fuori dal guscio con Candreva che crossa in continuazione ma senza risultati. Nel secondo tempo la musica non cambia, anche se le squadre iniziano ad essere più intraprendenti. Nascono un paio d’occasioni per il Frosinone, di cui una clamorosa (forse la migliore della partita) dove Ciofani tutto solo a tu per tu con Marchetti gli calcia il pallone tra le bracce. Poi inizia a crescere la Lazio e negli ultimi minuti, soprattutto con l’ingresso di Keità (il migliore dei suoi, insieme ad uno spettacolare salvataggio in acrobazia di Konko), ma è molto fumo e poco arrosto. L’occasione, l’unica, migliore capita su un colpo di testa di Milinkovic-Savic ma Leali con una prodezza gli dice di no. Finisce con un mesto 0-0.

Frosinone (4-3-3): Leali; Rosi, Blanchard, Ajeti, Pavlovic; Sammarco, Gori, Frara (43′ st Chibsah); Dionisi (39′ st Kragl), D.Ciofani, Soddimo (25′ st Tonev). A disp.: Bardi, Zappino, M. Ciofani, Pryima, Carlini, Gucher, Crivello, Longo, Paganini. All.: Stellone

Lazio (4-3-3): Marchetti; Konko, Bisevac, Hoedt, Lulic; Cataldi, Biglia, Parolo (30′ st Milinkovic-Savic); Candreva, Djordjevic (22′ st Klose), Mauri (8′ st Keita). A disp.: Berisha, Basta, Mauricio, Braafheid, Morrison, Onazi, F. Anderson, Kishna, Matri. All.: Pioli

Arbitro: Russo

NOTE. Ammoniti: Rosi, Chibsah (F)

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!