Genoa vs Lazio – 17 settembre 2017




Dopo l’Europa League è di nuovo tempo di campionato per la Lazio, che domenica sera affronterà il Genova in trasferta. Andiamo ad analizzare l’avversario di turno!

laxalt

L’ANALISI

Il Genoa di Juric ha raccolto solo 1 punto in 3 partite, frutto del pareggio con il Sassuolo e le due sconfitte con Juventus (nell’unica gara casalinga) e Udinese, meritando però miglior sorte. La squadra è cambiata poco o nulla rispetto l’anno scorso, l’intelaiatura è sempre la stessa, così come la conferma del tecnico croato, nonostante qualche difficoltà di troppo nell’ultima stagione, le quali si sono ripresentate anche quest’anno. Ma storicamente (soprattutto negli ultimi anni) la squadra rossoblu è sempre capace di risorgere e fare la partita della vita proprio contro la Lazio e ci sono i presupposti che anche quest’anno vada così. Ci sarà qualche assenza di troppo, come la squalifica di Bertolacci e gli infortuni di Lapadula e forse Pandev, ma siamo pronti a scommettere che domenica sera il “Grifone” metterà in difficoltà gli uomini di Inzaghi, che dovranno essere molto bravi (come lo furono l’anno scorso) ad uscire indenni dalla sfida. Il modulo di gioco varia dal 3-4-3 al 3-4-2-1: difesa a tre e gioco sulle ali, comunque, sono le prerogative di questa squadra che se attaccata va in difficoltà ma sa attaccare bene a sua volta. Molto temibili Lazovic e Laxalt, le due ali di spinta. La squadra biancoceleste dovrà stare anche attenta ai tagli di Taarabt (o Centurion) così come gli attacchi della prima punta che sarà Galabinov. Si spera che i biancocelesti non risentiranno troppo delle fatiche europee, con un avversario pronto ad approfittarne.

I PRECEDENTI

Come dicevamo il Genoa ha giocato negli ultimi anni spesse volte la gara della vita contro i biancocelesti, al netto di partite remissive contro altre squadre: arriva sempre al punto di dover giocarsi tutto proprio contro i biancocelesti. E per un paio d’anni di seguito il Genoa si è conquistato la salvezza grazie ai 6 punti fissi (per ben quattro stagioni di seguito) contro i laziali. La vittoria biancoceleste, manca quindi, addirittura dal 25 aprile 2010 (2-1), dopo di allora 4 sconfitte e 3 pareggi. Gli ultimi due precedenti sono finiti tutti con il segno “X”: se lo scialbo 0-0 di due anni fa ebbe poche emozioni, il 2-2 dell’anno scorso fu una delle partite più incredibili e belle dell’intera stagione laziale; con il Genoa che naturalmente giocò la gara della vita dopo un periodo nero ma la Lazio di Inzaghi non ci stava a far da vittima sacrificale, agguantando il pareggio all’89’ con il primo gol in maglia biancoceleste di Luis Alberto. Le emozioni non mancarono fino all’ultimo secondo del recupero e tutte e due le squadre sfiorarono un’incredibile vittoria. Nel 2014-15 l’ultima vittoria del Genoa, la quarta consecutiva, per 1-0 con un gol di Pinilla negli ultimi minuti dopo una gara stregata per i biancocelesti.

GLI EX

Ci sono due ex per questa sfida: Santiago Gentiletti e Goran Pandev. Il primo è stato nella Capitale dal 2014 al 2016 saltando però quasi l’intera stagione 2014-15, per un serio infortunio subito proprio in una gara a Marassi contro il Genoa (quella persa per 1-0 di cui sopra). Goran Pandev, che è ancora in forte dubbio per il match, è stato in biancoceleste dal 2004 al 2010, totalizzando 159 presenze e 48 gol. E’ stata la sua esperienza più ricca nella carriera del macedone, ma l’addio è stato traumatico con tanto di causa a Lotito, sfociata in una polemica infinita e nessuna pietà per Pandev ogni volta che ha di fronte la Lazio.

LA STELLA

L’infortunio di Lapadula forse, toglie al match colui che poteva essere il pericolo maggiore, per il proprio peso in attacco. In realtà è ancora presto per trovare un giocatore di maggior spicco in questo Genoa, indichiamo quindi le fasce come i pericoli maggiori, in particolare quella di destra presidiata da Diego Laxalt. Il giocatore uruguaiano è sempre protagonista di ottime prestazioni, e uno tra i migliori in campo. Un difetto? Segna poco, ma fa segnare tanto. Si vociferava per lui un addio al Genoa quest’estate, ma poi è rimasto in rossoblu per la gioia di Juric.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Juric si schiererà con il consueto 3-4-3 (o 3-4-2-1): davanti a Perin, Biraschi, Rossettini e l’ex Gentiletti (anche se quest’ultimo è in ballottaggio con Zukanovic). Sulle fasce Lazovic e Laxalt, in mediana Miguel Veloso e uno tra Omeonga e Cofie come sostituto dello squalificato Bertolacci. In attacco tutto dipende dalle condizioni di Pandev: se non dovesse farcela come sembra, dentro Ricci o Centurion. Completano il reparto Taarabt e Galabinov.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!