Fiorentina vs Lazio – 9 gennaio 2016


Dopo la sosta natalizia si è ripreso col botto, in una sola settimana prima il Carpi ed ora la Fiorentina: se con la prima a stento abbiamo pareggiato, con la seconda è andata sorprendentemente bene, Keita, Milinkovic-Savic ed, infine, Felipe Anderson hanno regalato la vittoria alla squadra capitolina, festeggiando al meglio i 116 anni della Lazio.

L’anno nuovo non mi ha fermata nella ricerca di laziali e tifosi di altre squadre qui in Campania. I primi ad inaugurare il 2016 sono Daniela Viva e Antonio Gesuele.

Daniela è di Capri, lavora in una libreria e casa editrice, ha praticato basket fino all’età di 18. Una sua grande passione è la macchina fotografica, trova emozionante trasmettere sensazioni attraverso le foto, quindi non può che amare l’arte, così come la compagnia degli amici, ed uno buono spritz al tramonto…e magari con un bel paesaggio come sfondo che ci regala la bellissima Capri. Oltre la passione per le foto, ha un amore incondizionato verso la Fiorentina tanto da far parte del Viola Club Giancarlo Antognoni Capri, per lei è un onore perché è il primo club viola nato in Campania, nel lontano 1985. Ovviamente è stata presente allo Stadio Franchi per il match contro la Lazio.

Sponda biancoceleste c’è Antonio, 39 anni e da ben 30 ama la Lazio. E’un impiegato presso una ditta di impianti elettrici industriali, sposato con 2 figli di 9 e 6 anni che speriamo possano seguire le orme del padre. Gioca spesso a calcio con gli amici ed ascolta molta musica, soprattutto quella italiana, il suo cantante preferito è Claudio Baglioni. Un desiderio nel cassetto se pensa alla Lazio? Poter vedere la Lazio alzare altre coppe…è una cosa che mi auguro anche io!

 

DANIELA VIVAFIORENTINA

  1. Anche a Capri si tifa Fiorentina: come è nata la sua passione per questa squadra?
    E’ stato naturale avendo mio padre tifoso viola, forse non si aspettava di ritrovarsi due figlie mezze ultras che se solo potessero andrebbero in curva ad ogni partita…daniela viva_fiorentina
  2. I tifosi partenopei non gradiscono che si sostengano altre squadre al di fuori del Napoli: com’è la convivenza con i tifosi napoletani?
    Da piccola spesso mi prendevano in giro, ovvio, non è semplice tifare Fiorentina. Ricordo che un lunedì alle elementari andai a scuola tutta orgogliosa perché la fiorentina vinse con l’Ascoli 5-1… Ritornando a noi, è un po’ difficile la convivenza perché le discussioni nascono per un niente, ma di solito sono molto rispettosa verso chi mi porta rispetto.
  3. Da Mario Gomez a Nikola Kalinic, cosa è cambiato?
    Sono aumentati i gol (ride). Forse Gomez ha pagato gli infortuni ed un modulo non proprio adatto, mentre Kalinic è un giocatore con un’intelligenza tattica devastante, è il classico giocatore da area di rigore.
  4. In vista del mercato invernale, quale acquisto sarebbe ideale per rinforzare la squadra viola?
    Ci vogliono dei ricambi adeguati specialmente in difesa, con due competizioni a questi livelli non possiamo permetterci di abbassare la guardia, poi ci vogliono alcuni rinnovi, non dobbiamo rifare gli errori del passato.
  5. All’inizio dell’estate c’è stata la partenza di un tecnico che aveva fatto bene e divertiva la piazza facendo spazio ad un ex juventino non subito ben accettato dai tifosi: si aspettava un inizio così sorprendente dalla squadra di Sousa?
    Montella e lo stesso Prandelli hanno dato tanto a Firenze, lasceranno sempre un bel ricordo, un gioco come quello degli ultimi anni ha entusiasmato noi tifosi, ma Sousa è riuscito a dare la giusta cattiveria agonistica che spesso ci è mancata. Comunque non immaginavo partissimo così forte, beh, non se lo immaginava nessuno quindi è ancor più bello stare lì nei primi posti.

 

 

ANTONIO GESUELELAZIO

  1. In che modo è nata la sua passione per la compagine biancoceleste?
    La mia passione per la Lazio è nata nel lontano 1986 quando avevo 10 anni, in TV c’era solo 90° minuto e tutto il calcio minuto per minuto a dare risultati ed info…e si parlava della Lazio del -9…lì decisi “tiferò x voi”!!!
  2. Come vive la rivalità con i tifosi partenopei? antonio gesuele_lazio
    All’inizio bene, non davano fastidio, iniziavano ad allontanarsi dal Napoli dopo la partenza di Maradona poi, dopo il fallimento e la rinascita, sono diventati identici ai tifosi romanisti, buffoni e pieni di sè…e, da un paio di anni, non sono nelle mie grazie e simpatia.
  3. In vista del mercato invernale, quale acquisto sarebbe ideale per rinforzare la Lazio?
    Si parla tanto di difesa ed, è vero, fa acqua, ma io vedo che le punte nostre non segnano, non aiutano, stanno lì ad aspettare qualcosa, ma manco loro sanno cosa quindi direi di trovare una bella punta anche di movimento, a me piace Immobile.
  4. Il 9 gennaio decorre l’anniversario della nascita della Lazio, ben 116 anni: qual è il suo più bel ricordo legato alla sua squadra biancoceleste?
    Il più bel ricordo risale al 29 aprile 1998 quando ero a Roma per il servizio militare: quella sera riuscii a trovare un bar di fede laziale fuori la caserma, ricordo che quando l’arbitro fischiò la fine, un’emozione enorme per il 1° trofeo visto vincere dalla mia Lazio.
  5. Anno nuovo, vita nuova? Ma non per la Lazio: contro il Carpi non è riuscita a brillare e mettere alle spalle le precedenti partite: a chi da la “colpa” di questo crollo rispetto alla passata stagione?
    Il crollo di quest’anno è un po’ colpa di tutti, dalla società passando ai giocatori, allenatore e noi tifosi. Tutto nasce, secondo me, dalla fascia di capitano, troppa confusione, troppe chiacchiere e lì lo spogliatoio si è spaccato poi, naturalmente, l’eliminazione dei preliminari di Champion’s League ha avuto un effetto ancora più enorme, delusi, dopo l’ottimo campionato dove ci siamo posizionati terzi.

 

Grazie a Daniela ed Antonio per la loro disponibilità.

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Giovanna Campagna
Sono nata il 09/04/1986 a San Gennaro V.no. Amo la Lazio grazie a Nesta; penso sia nata con l’aquila sul petto e, come dice Di Canio, “essere laziali finisce con il diventare uno stile di vita, un modo di sopportare e superare ogni tipo di difficoltà”.