Finalmente tornano gioco, punti, vittoria e sorrisi!




lazio-cagliari 3-1

Finalmente la Lazio! In un solo colpo tornano gioco, sorrisi, spettacolo e soprattutto vittoria che fa rima con tre punti, che mancava in campionato dal 4 novembre e in assoluto dall’8 dello stesso mese. Sarà un caso che la svolta coincide con il cambio di modulo di Inzaghi (ancora troppo legato però alla difesa a 3…) perché all’Olimpico arriva un Cagliari che è l’ombra di sè stesso, tra l’altro rimaneggiato. Meglio così per una volta. Ma non deve essere un caso, anzi, questa deve essere LA Partita della Svolta! Se lo augurano tutti, da Inzaghi ai tifosi. Nel frattempo si torna al quarto posto scavalcando il Milan sconfitto dalla Fiorentina: almeno il Natale biancoceleste sarà sereno. Poi però il giorno dopo la gara di Bologna dirà molto di più sulle reale ambizioni di questa squadra. Inzaghi dovrà rivedere il modulo: in questo momento non si può rinunciare alla fantasia di Correa, Luis Alberto e Milinkovic (finalmente ai loro livelli) ma nemmeno a Leiva quando starà bene. A quel punto sarà necessario il cambio con la difesa a 4.

3-4-2-1 dunque il modulo biancoceleste, con la sorpresa della rinuncia di un regista vero. Nè Leiva, nè i suoi sostituti naturali (Badelj e Cataldi) sono in campo. Sorprese anche nel Cagliari con Maran che si schiera con un 4-3-1-2 in cui Barella è il trequartista. Dopo 2′ un indomito Lulic (lo sarà per tutta la gara) strappa un pallone da ottima posizione e si invola in area di rigore: il tiro a giro finisce di poco alto sopra la traversa. La Lazio continua a spingere e arriva al vantaggio con Milinkovic-Savic che ribadisce in rete una conclusione di Correa: esultanza liberatoria con tanto di lacrime per il serbo. La Lazio non si ferma e mette il turbo: azione tutta di prima con Immobile che tira a botta sicura ma la traversa e riga gli dicono no. L’unica vera occasione ospite si ha quando Ionita si inserisce su un ottimo traversone e spedisce alto. I tempi sono maturi per il raddoppio: mischia in area di rigore e Acerbi, dopo una prima ribattuta di Cragno, fa 2-0. Ci prova anche un ispiratissimo Luis Alberto, seguito poco dopo dal cagliaritano Cerri, ma i tentativi finiscono murati o fuori. Si va all’intervallo.

Nella ripresa il Cagliari apre a spron battuto, attaccando a testa bassa per cercare di riaprire i giochi, con Maran che effettua due cambi ad inizio frazione di gioco. Ma è Acerbi a sfiorare il bis personale inserendosi su una sponda di Milinkovic su calcio d’angolo. Palla alta di poco. Cragno si salva di piede su una malefica conclusione di Correa, allora ci pensa Lulic a chiudere i giochi. Ripartenza micidiale con Immobile che serve il Capitano e fa 3-0. Ci prova anche il bomber a segnare, ma oggi è sfortunatissimo: viene fermato da Cragno, un altro tentativo è debole mentre la più grande occasione su contropiede avviato dal neo-entrato Lukaku finisce fuori da ottima posizione. Anche Strakosha vuole partecipare alla festa e lo fa murando alla grande una conclusione di Dessena. Quando ormai stanno per scorrere i titoli di coda è l’arbitro Manganiello a volersi prendere la scena: va al VAR per sanzionare con il rigore una sbracciata di Bastos su Joao Pedro che trasforma il penalty. E non contento ammonisce Immobile (che entra in diffida) poco dopo per proteste. Finisce tra i fischi, ma questa volta non sono per la Lazio, ma per un arbitro che si erge ingiustificatamente a protagonista. 3-1, tre punti, quarto posto, un nuovo modulo, un Natale sereno e arrivederci a Bologna per un felice (si spera) Santo Stefano.

IL TABELLINO
LAZIO-CAGLIARI 3-1

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (80′ Bastos); Marusic, Parolo, Milinkovic (69′ Leiva), Lulic; Correa, Luis Alberto (77′ Lukaku); Immobile. A disp: Proto, Guerrieri, Wallace, Durmisi, Patric, Murgia, Badelj, Cataldi, Berisha, Caicedo. All.: Simone Inzaghi

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Pisacane, Romagna, Klavan (46′ Pajac), Padoin; Faragò, Bradaric, Ionita; Barella (73′ Dessena); Joao Pedro, Cerri (46′ Farias). A disp: Rafael, Aresti, Andreolli, Cigarini, Doratiotto, Lella, Sau. All.: Rolando Maran

ARBITRO: Gianluca Manganiello (Pinerolo)

MARCATORI: 12′ Milinkovic (L), 23′ Acerbi (L), 67′ Lulic (L), 90′ + 3 rig. Joao Pedro (C)

NOTE. Ammoniti: Bastos, Immobile (L) Faragò (C). Recupero: 1′ pt, 2′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!