Finalmente i tre punti, Immobile nel finale gela il “Franchi”



Fiorentina-Lazio 1-2

La Lazio finalmente torna alla vittoria, batte la Fiorentina, conquista i tre punti, sbanca il “Franchi” di Firenze con un finale thrilling, come spesso accaduto in questo stadio e vince, finalmente (è il caso di ribadirlo) una partita “sporca”, come non le era riuscito a Bologna o in altre occasioni. E’ di Immobile il sigillo all’89′, arrivato in un momento morto della gara in cui le due squadre si stavano avviando verso un salomonico pareggio. Non inganni questo però, e un secondo tempo giocato sotto ritmo da parte di entrambe, perché nel primo la storia è la solita: Lazio avanti, partita dominata, squadra poco cinica, raddoppi sfiorati e clamorosamente mancati, e alla prima vera occasione gli avversari la buttano dentro con Chiesa. Complessivamente la Lazio ha dominato, e se c’era una squadra che doveva uscire con i tre punti erano sicuramente i capitolini. Poi si può discutere del possibile fallo di Lukaku (autore del cross per la testa di Immobile) su Sottil ad inizio azione, ma è anche vero che nella prima frazione di gioco viene negato un clamoroso rigore ai capitolini per uno spintone di Caceres su Lazzari in area di rigore. Lazio superiore nel complesso, vittoria meritata.

Montella si affida per la settimana volta consecutiva alla stessa formazione, Inzaghi sceglie Patric in difesa e Correa con Immobile in avanti. Dopo le prime schermaglie, sono i biancocelesti a prendere possesso del campo e mettere le tende nella metà campo avversaria. Il già citato fallo di Caceres su Lazzari non sanzionato apre gli highlights, seguito poco dopo da un gol annullato ad Immobile per fuorigioco. I tagli per le punte, le verticalizzazioni per vie centrali sono un’arma letale per la difesa viola, che fatica a pendere le contromisure con queste giocate. All’ennesima imbucata, Immobile per Correa, “El Tucu” si presenta a tu per tu con Dragowski, e memore della mira imprecisa ultimamente, finta, dribbla il portiere e deposita nella porta vuota. Anche qui viene segnalato un fuorigioco, ma il VAR certifica la posizione regolare. La Fiorentina subisce il colpo e da un’altra combinazione Luis Alberto si trova davanti alla porta insieme a Correa. Passaggio per quest’ultimo che si fa ipnotizzare da Dragowski e manca il raddoppio. E manco a dirlo, gol mangiato…gol subito. Ribery sull’out di sinistra va via con troppa facilità, mette in mezzo per l’accorrente Chiesa che lasciato colpevolmente solo fa 1-1. Il cinismo lo hanno solo gli altri. Lulic, che prende anche un colpo alla testa, impegna Dragowski, Chiesa e Ribery Strakosha, ma ci vuole ben altro per abbattere le difese. Termina così la prima frazione di gioco, mentre Caceres viene sostituito per infortunio dal giovane Ranieri.

La ripresa è meno spettacolare, le due squadre alla lunga sembrano pagare la stanchezza e anche le azioni da gol scarseggiano. Ribery non s’intende con Chiesa, poi è costretto a lasciare il campo richiamato in panchina da Montella e l’ex Bayern non la prende per nulla bene. Inzaghi manda in campo Lukaku che fa così l’esordio stagionale. I minuti trascorrono e la gara sembra avviata verso il pareggio, ma alla prima vera accelerazione, il belga mette un cross che Immobile incorna in rete. Si accende una mischia intorno all’arbitro, si reclama un fallo ad inizio azione dello stesso Lukaku su Sottil. Ci sono lunghi minuti di attesa, poi Guida fa cenno che è tutto ok. Manca solo il recupero, la Fiorentina si getta tutta in avanti, e in contropiede la Lazio ha una grossa chance per chiuderla: il tiro di Luis Alberto, sempre su assist di Lukaku è deviato dal tocco di mano di Ranieri. Rigore e difensore, già ammonito, espulso. Sul dischetto si presenta Caicedo, nonostante la presenza in campo di Immobile. D’altronde mancavano 30” e meglio prenderseli ora certi rischi. Manco a dirlo, l’ecuadoriano sbaglia, Dragowski para e l’ultimo minuto è vissuto con il cuore in gola. Ma la Lazio resiste e porta a casa una vittoria preziosissima.

IL TABELLINO
FIORENTINA-LAZIO 1-2

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres (39′ pt Ranieri); Lirola (16′ st Sottil), Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Ribery (29′ st Boateng). A disposizione: Terracciano, Pedro, Cristoforo, Ceccherini, Ghezzal, Venuti, Benassi, Zurkowski, Vlahovic. Allenatore: Montella

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (9′ st Parolo), Leiva, Luis Alberto, Lulic (16′ st Lukaku); Correa (34′ st Caicedo), Immobile. A disposizione: Guerrieri, Luiz Felipe, Berisha, Bastos, Jony, Cataldi, Adekanye, Marusic, Vavro. Allenatore: Inzaghi

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

MARCATORI: 23′ pt Correa (L), 29′ pt Chiesa (F), 44′ st Immobile (L)

NOTE: Espulso: Ranieri (F) al 50′ st per doppia ammonizione. Dragowski (F) ha parato un rigore a Caicedo (L) al 52′ st. Ammoniti: Pulgar, Castrovilli, Pezzella (F); Luis Alberto, Lulic, Parolo (L). Recupero: 3′ pt, 5′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!