Ferrari risponde a Parolo: primo pareggio stagionale biancoceleste




Sassuolo-Lazio 1-1

Finisce con un pareggio al “Mapei Stadium” tra Sassuolo e Lazio. Si tratta del primo “X” stagionale tra campionato ed Europa per i biancocelesti. A Parolo risponde Ferrari, il tutto in 15′. Non era un impegno facile, contando cosa sta facendo (soprattutto in casa) il club neroverde questa stagione, ma resta il rammarico di non aver preso i tre punti, dopo una partita non dominata, ma sicuramente con più occasioni (non tantissime…) rispetto gli avversari. Resta il quarto posto in classifica in solitaria, con il Milan (prossimo avversario, privo di Higuain espulso contro la Juventus) staccato di un punto, e l’Inter avvicinata a +3. L’unica nota stonata, dalle concorrenti, è la vittoria della Roma ora a -3.

De Zerbi si mette a specchio con gli avversari (come fatto da Garcia giovedì) e rinuncia ad un attaccante, per inserire un centrocampista in più. Inzaghi rilancia Luis Alberto, si affida al ristabilito Leiva in mediana e a Luiz Felipe in difesa. Acerbi è il grande ex della sfida. La partita parte subito a ritmi altissimi e Sensi ha una grandissima occasione già dopo 6′, il suo colpo di testa finisce fuori di pochissimo. Ribaltamento di fronte e Luis Alberto riceve palla dalla fascia opposta, si accentra e tira da dentro l’area piccola, palla salvata sulla linea da Marlon, che nulla può sul tap-in di Parolo che fa 0-1. Nemmeno il tempo di godersi il vantaggio, che alla prima vera occasione dei padroni di casa, arriva il pareggio con Ferrari che s’inserisce tra Lulic e Luiz Felipe su cross di Lirola e fa secco Strakosha. Tutto da rifare per la Lazio. I capitolini però non si scompongono e, al di là di qualche errore di troppo dettato dalla frenesia, hanno la miglior chance per ritornare in vantaggio con Immobile, lanciato in profondità, Ma il suo tiro, da posizione quasi impossibile, finisce sul palo lontano con Consigli che ci mette le unghia. Ci prova anche Acerbi, che viene anticipato al momento del tiro da Locatelli, c’è tanta intensità ma di vere occasioni non se ne vedono e termina così il primo tempo.

Anche la seconda frazione di gioco è simile a quella del primo tempo, con la Lazio che sfrutta male una ripartenza quattro contro due, conclusa con un fuorigioco di Correa (entrato al posto di Luis Alberto). Ci provano anche i neroverdi, soprattutto con qualche tiro dalla distanza (Duncan, Marlon). E’ la Lazio a farsi preferire, conducendo la partita e a tratti cerca anche di schiacciare l’avversario in area, senza troppo successo. Milinkovic assente ingiustificato. C’è tempo per le sostituzioni, per le tante ammonizioni (a segnalare una partita con poche occasioni nitide ma viva e intensa) e per la coreografia del settore ospiti in omaggio a Gabriele Sandri, ad undici anni dalla scomparsa, applaudita da tutto lo stadio. In pieno recupero c’è una grande chance per Correa che fa tutto bene, si smarca alla grande, arriva al limite dell’area di rigore e lascia partire un tiro che finisce altissimo. Poteva servire un compagno o tirare meglio. Finisce così, la Lazio riscopre il sapore del pareggio dopo sei mesi (l’ultimo amaro, 2-2, a Crotone lo scorso 13 maggio). Ora arriverà il Milan, con il tabù-grandi da sfatare.

IL TABELLINO
SASSUOLO-LAZIO 1-1

SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari; Lirola, Sensi (68′ Djuricic), Locatelli, Duncan, Adjapong (81′ Rogerio); Berardi, Boateng (85′ Babacar). A disp: Pegolo, Dell’Orco, Lemos, Peluso, Magnanelli, Di Francesco, Brignola, Trotta, Matri. All.: Roberto De Zerbi

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Patric, Parolo, Leiva (78′ Berisha), Milinkovic, Lulic (72′ Lukaku); Luis Alberto (56′ Correa); Immobile. A disp: Proto, Bastos, Wallace, Durmisi, Marusic, Cataldi, Murgia, Badelj, Rossi. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese (Teramo)

MARCATORI: 8′ Parolo (L), 15′ Ferrari (S)

NOTE. Ammoniti: Duncan, Adjapong, Marlon, Locatelli (S), Radu, Luis Alberto, Luiz Felipe (L). Recupero: 3′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!