Esito dell’asta di beneficenza per l’Ass. Anti-Cipo Onlus


L’asta di beneficenza della t-shirt di Campania Biancoceleste, autografata dai giocatori della Lazio, è terminata e ha permesso di raggiungere quota 106€, grazie a gica68 (D.B.), un aquilotto che vive a Torino…è proprio il caso di dire “al cuor non si comanda”.

Si ringraziano coloro che hanno permesso di racimolare questa cifra, sposando appieno la nostra causa e a tutti coloro che hanno condiviso il link dell’asta arrivando al cuore di chi ha partecipato cercando di aggiudicarsi l’oggetto.

bonificoGrazie ai membri del gruppo Campania Biancoceleste, la cifra è arrivata a 200 ed è stata devoluta all’Associazione Anti-Cipo Onlus di Serena Grigioni ed è proprio quest’ultima che spiega la sua malattia e la nascita della Onlus:

locandina anti cipo onlus

 

 

<< Sono Serena Grigioni, ho 35 anni e sono la figlia di Grigioni Adalberto, preparatore dei portieri della Lazio.

Sono affetta dalla Neuropatia delle Piccole Fibre Periferiche e Autonomiche, malattia pressoché sconosciuta che limita fortemente l’autonomia delle persone che ne sono affette. Ho sempre sofferto di una stitichezza severa fin da bambina, poi, nel 2005 la prima occlusione intestinale e l’inizio del calvario.

Sono giunta alla diagnosi soltanto nel 2014, dopo essere andata anche alla Mano Clinic di Rochester nel Minnesota.

Non si conosce ancora la causa di questa patologia, probabilmente è genetica e, ad oggi, non esiste una terapia in grado di arrestarla. Si manifesta generalmente con una triade caratteristica: dolore neuropatico agli arti, in modo particolare a quelli inferiori, alterazione della motilità della vescica (vescica neurologica ) e alterazione della motilità e della funzionalità dell’intestino.

Quest’ultimo è il sintomo cardine della neuropatia autonomica ed è definito CIPO (pseudo ostruzione intestinale cronica). Ho subito 4 interventi all’intestino, con la rimozione di gran parte di questo, il confezionamento di una stomia e la necessità per lunghi periodi di una nutrizione artificiale e vari interventi per inserire un neuro stimolatore per aiutare il funzionamento della vescica (tentativi inutili).

Il Prof. Lauria Pinter del Besta e i suoi collaboratori da un lato, e il Prof. Stanghellini del Sant’Orsola e i suoi collaboratori dall’altro, stanno conducendo uno studio genetico sulla forma neuropatica di CIPO.

Per finanziare la ricerca è nata così l’Associazione ANTI-CIPO ONLUS, della quale sono Presidente.

Per lo stesso scopo e per diffondere il maggior numero di informazioni riguardo questa patologia ho deciso inoltre di scrivere un libro, dal titolo ” Finché si è in piedi si va in scena “, acquistabile on line al costo di 10 euro.

Gran parte del ricavato della vendita del libro va all’Associazione ANTI-CIPO ONLUS e una parte è devoluto alla ricerca sul cancro.

Ho scelto di raccontare la mia storia anche per lanciare un messaggio di speranza, di positività e di coraggio.

“La vita è uno spettacolo teatrale. Sta a noi scegliere se andare sul palco e recitare la parte da protagonisti o rimanere in platea ad osservare. Chi sceglie di non accettare la malattia è uno sconfitto in partenza. Preferisco di gran lunga combattere con tutta me stessa per vivere, piuttosto che gettare la spugna e sopravvivere. Accettare non vuol dire arrendersi ma trovare qualcosa che ci faccia sorridere nonostante tutto, avere un sogno da realizzare nonostante le difficoltà, porsi degli obiettivi da raggiungere nonostante le sofferenze e il dolore. Perché finché si è in piedi si va in scena e, dal palco, la visuale è decisamente migliore. “ >>

http://www.isoradio.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-d8d95d2f-2144-44ce-8c1f-8a227bba1974.html

asta_beneficenzaacquirente

ringraziamenti

 

 

Giovanna Campagna
Sono nata il 09/04/1986 a San Gennaro V.no. Amo la Lazio grazie a Nesta; penso sia nata con l’aquila sul petto e, come dice Di Canio, “essere laziali finisce con il diventare uno stile di vita, un modo di sopportare e superare ogni tipo di difficoltà”.