Esame Sassuolo superato: bastano 10′ per ribaltare la partita!




Lazio-Sassuolo 6-1

La Lazio ha superato a pieni voti l’esame Sassuolo, vincendo 6-1 e volando a 16 punti in classifica, chiudendo così questo altro mini-ciclo di partite che ora vedrà 15 giorni di stop per la sosta delle Nazionali. Eppure il risultato, così ampio, non dice tutto su questa partita che non è stata vinta in maniera facile (come per esempio settimana scorsa a Verona) ma anzi ha visto il Sassuolo nettamente in partita, decisa anche da alcuni episodi favorevoli. La stessa situazione con il Napoli, questa volta è successo a parti invertite: la Lazio nei panni della squadra in difficoltà, vicina al tracollo, che va sotto nel punteggio ma poi rimonta alla grande, grazie anche agli infortuni degli avversari, che costringono i neroverdi a ridisegnare modulo e giocare con un difensore di ruolo in meno. Poi è stata una vittoria facile, e anche da grande squadra per le modalità: assedio e partita ribaltata in poco più di un quarto d’ora tra la fine del primo tempo e un inizio, sontuoso, di secondo. Doppiette per Luis Alberto e Parolo, con rete di De Vrij e rigore finale di Immobile.

Inzaghi ritrova De Vrij e Luis Alberto, e schiera il 3-4-2-1 con lo spagnolo e Milinkovic alle spalle di Immobile. Bucchi risponde con il 3-5-2 e l’ex Matri insieme a Berardi in attacco. Le prime battute vedono una superiorità laziale ma non così netta da generare azioni da gol importanti, e la manovra non è spesso fluida. Il Sassuolo, invece, si affida alle ripartenze che gli riescono anche molto bene. Proprio su una di queste Matri conquista il calcio di rigore (generoso), atterrato da De Vrij che viene anche ammonito. Berardi, ancora a secco quest’anno, fa 0-1 e segna il primo gol stagionale. La squadra di Inzaghi, arranca, tenta una reazione confusa ma l’impressione è che la squadra sia sulle gambe e stanca dopo le fatiche degli ultimi giorni. Milinkovic non è il solito, fatica ad entrare in condizione. Mentre il Sassuolo sembra…la Lazio di Inzaghi! Gioca in contropiede ma è micidiale e ha alcune chance per trovare il raddoppio, Strakosha salva i suoi in più di una occasione, la più clamorosa su Duncan. Inoltre anche l’arbitro Maresca sembra adottare due pesi e due misure. A fine primo tempo arriva il pareggio, quasi insperato, ma meritato per quanto fatto vedere con i capitolini in crescita minuto dopo minuto, con una splendida punizione di Luis Alberto, da posizione defilata. Nel frattempo il Sassuolo aveva perso per infortunio prima Letschert e poi Peluso (che era entrato per sostituire il primo), con Bucchi che si è visto costretto a far entrare Mazzitelli e cambiare con la difesa a 4.

Il secondo tempo inizia con un assedio vero e proprio dei biancocelesti, che fanno subito capire di voler completare la rimonta. Impresa che sembra sfuggire quando Consigli prima su tiro di Marusic, un salvataggio sulla linea poi su tap-in di Immobile, negano la gioia del gol, così come un palo esterno sempre del serbo. Il forcing però continua e De Vrij segna da angolo di testa, finalmente il punto del pareggio. Lì la squadra si scioglie e iniziano a grandinare gol sul Sassuolo: ecco la doppietta di Luis Alberto con tanto di giocata da applausi su Consigli, dopo che quest’ultimo aveva respinto su Immobile; si continua con un altro bis, quello di Parolo (il secondo è un gol fantasma convalidato dalla goal-line technology, dopo un tiro al bersaglio sul portiere neroverde), e infine ecco il gol più atteso, quello di Immobile, arrivato su rigore che egli stesso si era procurato. La partita finisce qui, all’Olimpico risuona “I giardini di marzo” e la festa può avere inizio. Ora però ci sarà da riposare e recuperare al meglio gli infortunati, perché dopo la sosta si andrà all’Allianz Stadium, tabù massimo non solo per la Lazio ma dell’intero calcio italiano ed europeo.

IL TABELLINO
LAZIO-SASSUOLO 6-1

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric, de Vrij (67′ Luiz Felipe), Radu (86′ Mauricio); Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (72′ Nani), Immobile. A disp: Vargic, Guerrieri, Lukaku, Di Gennaro, Murgia, Jordao, Palombi, Caicedo. All: Simone Inzaghi.

SASSUOLO (3-5-2) – Consigli; Letschert (21′ Peluso, 43′ Mazzitelli), Cannavaro, Acerbi; Lirola, Sensi, Missiroli (59′ Politano), Duncan, Adjapong; Berardi, Matri. A disp: Pegolo, Marson, Gazzola, Rogerio, Biondini, Cassata, Falcinelli, Scamacca, Ragusa. All: Cristian Bucchi.

ARBITRO: Fabio Maresca (Napoli)

MARCATORI: 27′ rig. Berardi (S), 44′ pt, 58′ Luis Alberto (L), 56′ de Vrij (L), 64′, 69′ Parolo (L), 81′ rig. Immobile (L)

NOTE. Ammoniti: de Vrij, Immobile (L) Berardi, Adjapong, Sensi (S). Recupero: 3′ pt, 2′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!