Esame di maturità superato, Immobile doma il Bologna




bologna-lazio 0-2

La Lazio batto 2-0 il Bologna al “Dall’Ara” e supera così un vero e proprio esame di maturità, dopo la vittoria nel derby di mercoledì scorso. Era facile perdersi tra i festeggiamenti vari e sbornia post-stracittadina, e invece la squadra ha dimostrato di essere sul pezzo e di avere ancora fame, in una partita che non ha avuto storia dal 1′ al 90′, tranne qualche apprensione, dovuta più a defaillance della difesa laziale che a pericoli felsinei. Decide una doppietta di Immobile, sempre più decisivo.

Donadoni, che forse si gioca la panchina, soprende tutti rinunciando al suo classico 4-3-3, e si schiera con un 5-3-2, rinforzando molto la difesa e partendo con solo Verdi e Petkovic in attacco. In panchina Destro e Krejci. La Lazio ritorna al 4-3-3 (dopo il 3-5-2 del derby), con Keità ancora in panchina e Lulic nel tridente. Subito è monologo-Lazio e dopo 9′ alla prima vera occasione Immobile sfrutta, sul filo del fuorigioco, un assist perfetto di Lulic dalla sinistra, staccando di testa e battendo Mirante. La Lazio continua la pressione offensiva, soprattutto sfruttando i varchi che il Bologna concede in contropiede e va vicina al raddoppio. Prima con un tiro a giro di Immobile che parte dalla sinistra e la palla finisce di poco fuori, poi con Felipe Anderson che si fa parare di piede, quasi a colpo sicuro, un tiro da Mirante. Il protagonista diventa proprio il portiere felsineo. La manovra laziale è da applausi, Milinkovic-Savic è scatenato. Il Bologna è frastornato e ha quasi timore di giocare. L’unica vera occasione, oltre ad una punizione fatta passare sotto la barriera di Viviani e parata da Strakosha, è su sbaglio di Biglia che serve Petkovic a pochi passi daStrakosha, ma l’attaccante avversario conclude fuori.

La ripresa vede una Lazio meno arrembante e un Bologna più ordinato che prova a dir la sua anche se di vere occasioni ne costruisce poco, nonostante l’ingresso di Destro. E così i biancocelesti iniziano di nuovo a fraseggiare e cercare il doppio vantaggio. E arrivano altre occasioni con un tiro di Immobile su spunto di Felipe Anderson. Esce quest’ultimo per far spazio a Keità e come successo contro la Roma, la Lazio raddoppia. Questa volta però Immobile si mette in proprio, e segna il 2-0 con un perfetto contropiede lanciato a tu per tu con Mirante. La partita finisce qui, i minuti scorrono senza più sussulti e altre occasioni. All’ultimo secondo Parolo sfiora il tris.

Una vittoria che sa di consacrazione e vale il quarto posto solitario, anche se Atalanta, Inter e Milan sono tutte lì e basta un niente a scivolare al settimo posto. Il terzo posto del Napoli è a -4. La settimana prossima la Lazio sarà di nuovo l’ultima a scendere in campo, lunedì con il Torino, in una gara che non sarà facile. Ma il calendario vedrà anche Juventus-Milan e Inter-Atalanta, doveroso provare ad approfittarne.

IL TABELLINO
BOLOGNA-LAZIO 0-2

BOLOGNA (3-5-2): Mirante; Oikonomou, Helander, Maietta; Krafth, Dzemaili, Viviani (75′ Pulgar), Nagy, Masina (77′ Krejci); Petkovic, Verdi (62′ Destro). A disp.: Da Costa, Sarr, Mbaye, Taider, Donsah, Rizzo, Di Francesco, Sadiq. All.: Roberto Donadoni.

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, de Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia (54′ Murgia), Milinkovic-Savic (81′ Wallace); Felipe Anderson (67′ Keita), Immobile, Lulic. A disp.: Vargic, Adamonis, Bastos, Lukaku, Mohamed, Crecco, Lombardi, Luis Alberto, Djordjevic. All. Simone Inzaghi.

ARBITRO: Carmine Russo (Nola)

MARCATORI: 9′, 74′ Immobile (L)

NOTE. Ammoniti: Maietta, Dzemaili (B), Keita (L). Recupero: 5′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!