Dominio a “San Siro”, ma è solo pari con l’Inter. E il Var…




Inter-Lazio 0-0

La Lazio gioca una grandissima partita contro l’Inter a “San Siro”, dominando per larga parte della gara, ma il risultato è “solo” uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca ai biancocelesti per quanto visto durante la partita. Ciò che rimane però è la sensazione da grande squadra: andare a “San Siro” e dominare in quel modo non è cosa da tutti, nemmeno delle big. L’Inter, forse stanca dei 120′ contro il Milan di Coppa di mercoledì, ad un certo punto quasi temeva la qualità dei giocatori biancocelesti, e si è rintanata dentro l’area, soffrendo e piazzando il “pullman” nella propria metà campo. Se questa è la squadra che deve stare al terzo/quarto posto…beh, i tifosi biancocelesti possono legittimare le loro ambizioni di Champions. Anche se i fatturati (anche in vista del mercato di gennaio) sono diversi. Per non parlare del rigore prima concesso e poi tolto dal Var, ma su questo ci torneremo dopo.

Spalletti si affida al solito 4-2-3-1 con l’ex Candreva (protagonista di un gesto sconsiderato verso qualche tifoso che lo contestava in curva), Borja Valero e Perisic dietro Icardi. Inzaghi conferma la formazione dei “titolarissimi” con anche Bastos preferito a Wallace nel terzetto di difesa. Nei primi 10′ è l’Inter a farsi vedere con maggior costanza in avanti seppur non costruendo nessuna palla gol degna di nota, poi la Lazio inizia a prendere le misure agli avversari e ad uscire alla distanza. La difesa nerazzurra però è solida, e tiene bene, sui tentativi di Immobile & co. Proprio un’accelerazione di quest’ultimo, non trova lo spunto decisivo. La migliore occasione, allora, arriva per gli uomini di Spalletti con Perisic che tira a botta sicura un fendente sotto la traversa ma Strakosha è prodigioso, deviando in angolo. Il primo tempo finisce così.

Nella ripresa l’inizio è soporifero, poi è ancora l’Inter ad andare vicino al gol con un tiro di Borja Valero sul quale risponde alla grande ancora Strakosha. Icardi è nullo o quasi là davanti, e gli unici suoi tentativi saranno colpi di testa o sponde varie, senza recar danno all’estremo albanese. A questo punto l’Inter sparisce e la Lazio si prende la scena a “San Siro”: entra Lukaku per Lulic, e inizia lo show del belga sulla sinistra. Immobile si conquista un calcio di rigore per un fallo di mani di Skriniar, ma Rocchi, dopo un Var Review cambia decisione. Era calcio di rigore? Probabilmente no, in quanto la palla rimbalza sulle braccia di Skriniar due volte. Però, non avevano detto che il Var doveva intervenire solo in caso di “chiaro errore dell’arbitro?”, e qui non c’è nessun chiaro errore, ma solo un’interpretazione, perché Skriniar tocca la palla con le mani ma probabilmente in maniera involontaria. Ma siamo nel campo dell’interpretazione, non dell’errore chiaro. Insomma, come sempre, nel dubbio, il Var con la Lazio non è per nulla clemente.

Comunque la squadra non si disunisce, anzi, continua a macinare gioco e occasioni, lasciando pochissimo ai nerazzurri. Il problema è che l’Inter si difende con l’intero organico, e anche sulle ripartenze ci sono almeno tre-quattro uomini in difesa. La Lazio giochicchia, cerca sempre il tocco di troppo, non arrivando mai alla conclusione e i difensori interisti sono anche bravi e fortunati con i rimpalli. Ma le occasioni nitide arrivano, soprattutto con l’ingresso di Felipe Anderson: prima una percussione del brasiliano, sventata in corner da un guizzo di Handanovic, poi un tiro di Parolo su cui è decisivo ancora il portiere sloveno. Infine, l’occasione più ghiotta, una palla da spedire solo dentro la porta offerta da Immobile ad Anderson, che però il brasiliano manda incredibilmente a lato. La Lazio ci prova anche con l’ingresso di Nani, ma negli ultimi minuti non accade più nulla, anzi è l’Inter a portarsi maggiormente in avanti. Finisce 0-0, ma quanta amarezza per aver preso solo un punto a “San Siro”. La Lazio torna a non segnare un gol in questa stagione, dopo ben 24 partite, seconda volta stagionale dopo lo 0-0 contro la Spal, avversaria di sabato prossimo, all’esordio.

IL TABELLINO
INTER-LAZIO 0-0

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo (82′ Dalbert), Skriniar, Ranocchia, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva (73′ Joao Mario), Borja Valero (85′ Brozovic), Perisic; Icardi. A disp: Padelli, Berni, Nagatomo, Lombardoni, Karamoh, Eder, Pinamonti. All.: Luciano Spalletti

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (83′ Nani), Lulic (58′ Lukaku); Luis Alberto (65′ Felipe Anderson); Immobile. A disp: Guerrieri, Vargic, Patric, Wallace, Basta, Luiz Felipe, Murgia, Jordao, Neto. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Gianluca Rocchi (Firenze)

NOTE. Ammoniti: Santon. Vecino (I), Radu (L). Recupero: 2′ pt, 4′ st

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!