Domenica nera(zzurra), la Lazio frena. Champions di nuovo in discussione



Lazio-Atalanta 1-1

Finisce 1-1 tra Lazio e Atalanta all’Olimpico, un pareggio che non va bene ai biancocelesti che dovevano solo vincere. Inoltre l’infortunio di Luis Alberto che unito a quello di Immobile e ad una condizione che sembra sempre più precaria e deficitaria, sanno di campanello d’allarme. La Lazio sembra aver finito la benzina, e non sarà facile difendere un prezioso quanto meritato quarto posto. I 71 punti sono già un record per Inzaghi e per la gestione Lotito in generale, ma non bastano. Una domenica nera(zzurra), contando i colori di chi ha fermato i biancocelesti oggi (l’Atalanta) e di chi vincendo contro l’Udinese senza troppi problemi fa sentire il fiato sul collo ai laziali (l’Inter), in vista anche di uno scontro diretto all’ultima che diventa fondamentale. Crotone-Lazio e Lazio-Inter diranno tutto, consapevoli del fatto che la Lazio con due pareggi (a meno di una vittoria dell’Inter contro il Sassuolo con sei gol di scarto) sarà in Champions. Ma conquistare quell’agognato quarto posto diventa tutt’altro che semplice. Resta il fatto che domenica a Crotone, se sabato sera l’Inter dovesse vincere contro il Sassuolo, un pareggio o una vittoria non cambierebbe nulla. Importante sarà non perdere per non farsi sorpassare dai nerazzurri.

Conti a parte, la gara di oggi ha visto due grandissime squadre darsi battaglia e giocare una partita quasi europea, a viso aperto e senza tatticismi. Un pareggio che forse sta pure stretto all’Atalanta per quanto espresso nel finale, con la squadra di Inzaghi messa alle corde e salvata da un grande Strakosha e alcuni ottimi salvataggi difensivi. Tra tutte le formazioni in lotta per l’Europa League affrontate dai biancocelesti nelle ultime settimane, di sicuro l’Atalanta è quella che più merita il piazzamento europeo e forse avrebbe meritato anche di lottare per la Champions. Una gara giocata alla pari per lunghi tratti, tranne nel finale in cui la benzina è venuta meno agli uomini di Inzaghi. Quest’ultimo si affida al 3-5-1-1 con Caceres e Luiz Felipe accanto a De Vrij, Murgia a centrocampo e Luis Alberto dietro Caicedo. Gasperini si presenta all’Olimpico con il 3-4-1-2: Cristante dietro Gomez e Barrow, solo panchina per Ilicic. Fischio d’inizio e subito doccia fredda per i capitolini: la palla persa banalmente da Luis Alberto e Lulic, apre un corridoio con De Roon che serve Barrow e fa 0-1. La Lazio prova una reazione ma sono gli orobici a sfiorare il raddoppio con un clamoroso palo di Gomez. Alla prima vera occasione, trovano il pareggio con Caicedo servito da Luis Alberto che scatta in profondità e offre una palla solo da spingere dietro all’ecuadoriano. Lo spagnolo si fa male ed è costretto ad uscire. Al suo posto Felipe Anderson che subito prova a rendersi pericoloso ma un dribbling di troppo non gli permette una conclusione da posizione favorevole. Caicedo va vicino alla doppietta di testa, palla fuori.

La ripresa si apre con la Lazio più offensiva e che cerca di mettere sotto gli avversari: nasce una buona occasione dopo un’azione insistita di Lulic, deliziata da un paio di slalom e tunnell. De Vrij tenta il tiro dalla distanza che per poco non si infila alle spalle di Berisha. Poi è Leiva a tentare una percussione in area di rigore, venendo murato al momento della conclusione a botta sicura, da un intervento prodigioso di Toloi. Entra Bastos per un ammonito (e diffidato) Luiz Felipe troppo irruento e vicino al secondo giallo, e poi Lukaku per Caicedo (che esce con i crampi). Ma la Lazio si spegne qui, al massimo si ricorda qualche colpo di testa andato a vuoto di Milinkovic, mentre è l’Atalanta a prendersi la scena grazie anche all’ingresso di un sontuoso Ilicic che non sbaglia un pallone. E qui inizia la serie di occasioni bergamasche: Strakosha è prodigioso su Freuler, Bastos compie un anticipo mostruoso su un avversario che doveva solo spingere la palla in rete, poi è ancora Strakosha a salvare alla grande la sua porta e sulla ribattuta De Vrij salva sulla linea. Poi è Palomino a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa che finisce di un soffio fuori. La gara termina 1-1 con una grande sofferenza.

IL TABELLINO
LAZIO-ATALANTA 1-1

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe (55′ Bastos), de Vrij, Caceres; Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (37′ Felipe Anderson); Caicedo (69′ Lukaku). A disp: Guerrieri, Vargic, Patric, Crecco, Wallace, Basta, Di Gennaro, Nani. All: Simone Inzaghi.

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne (71′ Hateboor), De Roon, Freuler, Gosens; Cristante, Gomez; Barrow (52′ Ilicic). A disp: Gollini, Rossi, Mancini, Hateboor, Bolis, Del Prato, Kulusevski, Haas, Cornelius. All.: Gian Piero Gasperini.

ARBITRO: Luca Banti (Livorno)

MARCATORI: 2′ Barrow (A), 24′ Caicedo (A)

NOTE. Ammoniti: Luiz Felipe, Murgia, Milinkovic (L), Masiello, Toloi (A). Recupero: 2′ pt, 3′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!