Crotone vs Lazio – 13 maggio 2018




Penultimo appuntamento stagionale per la Lazio, chiamata a stringere i denti per difendere quel quarto posto e piazzamento in Champions tanto sognato e mai come questa volta così vicino. Ma gli ultimi due incontri sono da urlo, a partire da questo di Crotone. Analizziamo l’avversario di turno!

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L’ANALISI

Il Crotone di Walter Zenga è in piena lotta per evitare la retrocessione, e già questa può essere una notizia visto il ruolo della squadra del fu Nicola nella massima serie. Una salvezza raggiunta lo scorso anno incredibilmente, quando tutti la davano spacciata, alla prima esperienza in A e con tantissimi punti di svantaggio a poche giornate dalla fine, proprio nella gara decisiva contro la Lazio, battuta allo “Scida” per 3-1. Una stagione, quella nuova, che partiva sotto i peggior auspici, un po’ come l’anno precedente. E ancora una volta gli “squali” hanno smentito le voci, vivendo una stagione spesso ai margini dalla zona rossa. Importanti l’exploit di Bologna, i pareggi di “San Siro” contro l’Inter e quello interno addirittura contro la Juventus. Nonostante il passaggio (ancora incomprensibile, ma avvenuto per dimissioni dovute a divergenze personali con la dirigenza e non per esonero) da Nicola a Zenga, poco è cambiato, per una squadra che cresce soprattutto nei finali di stagione. Come l’anno scorso, anche oggi, lo “Scida” sembra una fortezza inespugnabile, un catino infernale che stona e intimorisce gli avversari, chiunque essi siano. La realtà è che la partita di domenica è molto delicata per una Lazio che si presenterà priva di Parolo, Luis Alberto e Immobile e in molti danno per favorito il club di casa, con uno stadio che è già tutto esaurito da giorni. Sarà un clima infernale in cui la Lazio dovrà cimentarsi, con i pitagorici che in caso di vittoria saranno matematicamente salvi (a meno di clamorose vittorie di tutte le concorrenti per la salvezza, Cagliari in primis), traguardo già sfumato nella gara contro il Chievo di domenica scorsa, persa 2-1. L’avversario si gioca la vita, e i biancocelesti ci arrivano con il fiatone di una stagione terribile. Ma è anche vero che questo è Crotone-Lazio, non Barcellona-Lazio! Insomma, bisognerà fare sicuramente una partita importante, come spesso riuscito agli uomini di Inzaghi quest’anno soprattutto in trasferta, senza sottovalutare il pericolo e giocando con umiltà e cattiveria, ma sicuramente non può essere una partita impossibile, soprattutto se dovesse bastare anche il pareggio (nel caso l’Inter non batta il Sassuolo con almeno sei gol di scarto…)! Si gioca sempre contro una squadra da zona retrocessione, con tutto il rispetto. Se la Lazio fa la Lazio, non c’è da temere, ed è questo il messaggio che deve arrivare ai biancocelesti, seppur rimanga una partita difficile e complicata. Zenga gioca con il 4-3-3, fatto di qualità, intensità e forza. Le fasce sono spesso decisive, mentre il centravanti di spinta, con l’esplosione di Simy, è spesso determinante.

I PRECEDENTI

L’unico precedente risale all’ultima giornata dello scorso campionato che, come detto, vide il Crotone vincere 3-1 grazie alla doppietta di Nalini e il gol di Falcinelli. A nulla servì il rigore di Immobile. Un’impresa straordinaria dei pitagorici che con quella partita festeggiarono una salvezza insperata, con una rimonta pazzesca, coronata proprio l’ultima giornata quando l’Empoli, che aveva due punti di vantaggio, uscì sconfitto da Palermo, già retrocesso. La Lazio però, quella sera, non aveva assilli di classifica e in pratica mai scese in campo. Quest’anno, però, non è così…

LA STELLA E GLI EX

Il Crotone ha tanti interpreti di qualità e pericolosi come Stoian, Nalini e lo stesso Simy di cui sopra. Quest’ultimo da quando è esploso sta segnando gol a grappoli, soprattutto in casa, l’emblema è la rovesciata alla Juventus. Anche il portiere Cordaz, se in giornata, è spesso decisivo. Il giocatore più talentuoso, o meglio, quello più continuo rimane sicuramente Marcello Trotta, ex Sassuolo. C’è un unico ex, Davide Faraoni, anche se non ha mai esordito con la Lazio, ma solo giocato nelle giovanili.

L’ANDATA

All’andata finì 4-0 per la Lazio, nell’antivigilia di Natale, ma non fu una passeggiata per i biancocelesti che dovettero soffrire in un primo tempo statico, incerto e con qualche rischio di troppo. Solo nel secondo la partita venne “stappata” con i gol di Lukaku, Immobile, Lulic e Felipe Anderson. Ma il risultato non rese merito al Crotone, che in realtà, fu in partita almeno fino al 2-0 ed ebbe anche varie occasioni.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Diversi dubbi ancora da sciogliere per Zenga che si presenterà con il solito 4-3-3. Davanti a Cordaz, Faraoni parte in vantaggio su Sampirisi, poi ci sono Ceccherini, Capuano e Martella. A centrocampo Stoian, Barberis e Mandrogara. In avanti Nalini e Trotta ai lati di Simy. Queste le scelte se Zenga dovesse confermare le ultime formazioni schierate ma ci sono alcuni validi elementi come Rohden e Ricci che reclamano spazio.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!